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17:44 martedì 10 marzo 2026
L’Iran è riuscito quasi ad azzerare il traffico nello Stretto di Hormuz usando le onde elettromagnetiche contro le navi È il jamming dei sistemi di navigazione che usano il Gps, una tecnica di guerra elettronica sempre più usata ed efficace.
Wikipedia ha modificato le pagine di diverse città della Striscia di Gaza descrivendole come se non esistessero più Dalle modifiche è nata un'accesa polemica, con molti che hanno ricordato come migliaia di persone vivano ancora in quei posti, anche se distrutti.
Il bilocale che fu la prima casa di Pasolini a Roma è diventato un museo e si può visitare L'appartamento fu acquistato nel 2024 dal produttore Pietro Valsecchi, che lo ha poi donato al Ministero della Cultura.
Diecimila scrittori hanno pubblicato un libro vuoto per protestare contro le aziende che “rubano” le loro opere per addestrare le AI Si intitola Don't steal this book e tra i firmatari ci sono anche Kazuo Ishiguro e Mick Herron, l'autore di Slow Horses.
Milena Gabanelli è diventata meritatamente virale per aver detto che «Dio non ci ha ordinato di metterci a 90 gradi» davanti agli Usa Lo ha detto durante un collegamento con il TgLa7 di Enrico Mentana, rimasto anche lui piuttosto sorpreso dalla severissima uscita della collega.
L’Unione europea ha scorte di petrolio sufficienti per tre mesi e c’è chi inizia a essere seriamente preoccupato Con il petrolio che ha superato i 100 dollari al barile e lo Stretto di Hormuz chiuso, l'Europa inizia a guardare con una certa inquietudine alle sue riserve energetiche.
Un bambino di 9 nove anni ha presentato la sua collezione couture alla fashion week di Parigi Si chiama Max Alexander, ha quasi 6 milioni di follower su Instagram, Sharon Stone come cliente, e in sogno ha scoperto di essere la reincarnazione di Guccio Gucci.
Tutti i teatri dell’opera del mondo stanno massacrando Timothée Chalamet, compresa la Scala di Milano L'attore ha detto che «a nessuno importa del balletto e dell'opera». Il teatro ha risposto con un video piuttosto piccato.

Il numero 9 di Studio

Alla scoperta del nuovo numero di Studio, nelle edicole e nelle librerie di tutta Italia

22 Luglio 2012

E’ uscito in tutte le edicole d’Italia, il nuovo numero di Studio, il nono, con cui celebriamo quindi un anno e mezzo di vita.

La sezione Dispacci, i nostri editoriali iniziali, è affidata alle penne di Gianni Riotta, Marco Ferrante, Giuliano da Empoli e Claudio Cerasa.

In copertina c’è un volto familiare, quello della Regina d’Inghilterra ritratta su una prima pagina del London Times. Già, perché la lunga cover story che abbiamo preparato è dedicata proprio alla città che a breve ospiterà le Olimpiadi 2012, o meglio, più che alla città, ai suoi abitanti, ai londinesi dai più noti ed eccellenti come quelli che hanno ritratto per noi grandi penne come Mariarosa Mancuso (suo Michael Caine), Luigi De Biase (Evgeny Lebedev) e Giuseppe De Bellis (David Beckahm) a quelli emergenti come il giovane teorico della tecnologia James Bridle, intervistato a Londra da Cesare Alemanni, passando per istituzioni della Londra monarchica come Paolo Filo della Torre, lo storico inviato di Repubblica negli ambienti più “nobili” della City e intimo conoscente di Elisabetta, incontrato da Michele Masneri nell’esclusivo Garrick, uno dei club più frequentati dall’alta società londinese, fino al primo cittadino, Boris Johnson a cui il direttore di Studio Federico Sarica ha dedicato un lungo ritratto in contrapposizione con quello che Davide Coppo ha tratteggiato di Bob Crow, il potente sindacalista dei trasporti che da anni è uno dei più acerrimi nemici di Johnson.

Ricca anche la sezione Altre Storie dove trovano spazio una lunga riflessione di Claudio Cerasa sullo stato della nuova sinistra Europea tra Francia, Italia e Germania, da Hollande a Renzi e Bersani fino a Gabriel della SPD; una bella e divertente intervista di Francesco Pacifico con il più eccentrico dei giornalisti sportivi italiani, Gianni Clerici, e una interessante chiacchierata di Tim Small con Dan Nadel, fondatore e direttore di Picture Box, la casa editrice che sta ridefinendo gli standard del fumetto indipendente americano.

Per quanto riguarda la moda, un servizio fotografico che vede protagonista Larry Scott, il primo top model degli anni Novanta, testimonial storico di Acqua di Giò, interprete americanissimo di un Made in Italy che ancora imperava nel mondo.

Nelle rubriche finali parliamo di cinema con Laura Spini e il ricambio generazionale delle star hollywoodiane prima sconosciute, poi onnipresenti. Un nome? Ryan Gosling, ovviamente. Cristiano De Majo tratteggia, nella rubrica “libraria”, i profili di due libri (e due scrittori) inglesissimi: La vedova incinta (Martin Amis) e Il senso di una fine (Julian Barnes), in cui il tema del sesso, sotto varie luci interpretato, fa più volte capolino nella struttura narrativa fino a diventarne un invisibile protagonista. E ancora, arte e politica con la Berlin Biennale, la seconda vita di un “Portishead”, e la sezione finale Usi e Consumi, in cui consigli e tips sono improntati sull’imminente estate: festival musicali, ananas, costumi olimpionici e kir-royal.

Ci trovate in edicola da sabato 14 a Milano, Roma e Torino e lunedì 16 nel resto d’Italia.

Buona lettura!

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