Ha totalizzato 718 milioni di visualizzazioni in 24 ore, sbriciolando il precedente record detenuto dal trailer di No Way Home.
Nel nuovo trailer del Diavolo veste Prada 2 c’è Miranda Priestly che, come tutte le direttrici del mondo, va alla ricerca di soldi per il suo giornale
Ambientato a Milano, il trailer mostra una Miranda Priestly alle prese, persino lei, con la crisi dell'editoria.
Dopo il primo teaser pubblicato due mesi fa, l’1 febbraio 20th Century Studios ha pubblicato il nuovo trailer del Diavolo veste Prada 2, nel quale finalmente si scoprono dei dettagli in più sulla storia raccontata in questo attesissimo sequel. Come si vede nel trailer, Miranda (Meryl Streep) è rimasta praticamente identica, è la stessa direttrice dello stesso giornale di 20 anni, capace di terrorizzare i collaboratori semplicemente esistendo. Andy Sachs (Anne Hathaway), invece, sembra aver completato la trasformazione iniziata nel primo film: adesso è una donna in carriera, proprio come la sua ex-collega Emily Charton (Emily Blunt), che scopriamo aver cambiato lavoro, adesso è la dirigente di un gruppo nel settore del lusso. Ovviamente torna anche Nigel, il direttore artistico di Runway, amico e mentore di Andy Sachs, interpretato da Stanley Tucci.
Nel trailer vediamo Miranda alle prese con la crisi del giornalismo, impegnata nella ricerca di investitori che facciano pubblicità sulla sua rivista, necessità che la costringe ad avere adesso un rapporto “alla pari” con la sua ex assistente Emily, che dirige il gruppo di cui sopra, dal quale Miranda spera di avere dei soldi. È in questo contesto che si inserisce Andy, diventata la nuova Feature Editor della rivista, dopo quello che si presume essere un colloquio con Miranda, che nemmeno dopo 20 anni sembra capace di ricordare il suo nome. Milano, insieme ad una maestosa villa sul lago di Como, fanno da sfondo a tutto.
Come riportato da Variety, al cast originale – composto dalle già citate Streep, Hathaway, Blunt, Tucci, e da Tracie Thoms e Tibor Feldman – si uniranno anche Lady Gaga, Lucy Liu e Pauline Chalamet (sì, è la sorella di Timothée). Nate, invece, (nettamente il fidanzato più odiato nella storia sia del cinema che di internet), interpretato nel film originale da Adrian Grenier, non farà un ritorno nel sequel. Anche il regista del primo film, David Frankel, insieme alla sceneggiatrice Aline Brosh McKenna sono tornati a lavorare per il secondo film. Venti anni fa, Il Diavolo veste Prada aveva incassato 326 milioni di dollari al botteghino mondiale. A giudicare dall’entusiasmo riscontrato su internet, si dà quasi per scontato che questo sequel avrà un successo ancora maggiore. La data di uscita indicata nel trailer, infine, è il primo maggio 2026, appena 3 giorni prima del Met Gala, uno degli eventi mondani e modaioli più attesi dell’anno.
Tutti quelli che non sono impallinati di alieni, invece, dicono che è solo un altro tentativo di Trump di distrarre l'opinione pubblica dagli Epstein Files.
La ragazza, Paige Thalia, ha documentato tutto su TikTok e ha precisato che con la stoffa avanzata ha fatto una copertina per il suo cane.
La sua uscita sull'irrilevanza del balletto e dell'opera è solo l'ultima di una serie di spacconate con le quali ha stravolto la sua immagine. L'ex golden boy ha deciso di diventare un villain, o forse lo è sempre stato e finora aveva ingannato tutti.