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22:08 domenica 4 ottobre 2026
Le case editrici e le tipografie ucraine sono diventate uno degli obiettivi più colpiti dall’esercito russo Una vera e propria strategia, ormai. Tanto che in questi attacchi è andato distrutto un terzo dei libri stampati in Ucraina nel corso dell'anno.
È uscito un videogioco in cui l’unica cosa da fare è andare a un rave illegale e ballare tutta la notte Si chiama Afters, è gratuito e lo ha realizzato un game designer a cui l'idea è venuta dopo una notte passata tutta a ballare a un rave illegale.
La cosa incredibile di questa crisi energetica è che tutti sapevano che prima o poi sarebbe arrivata, perché tutti sapevano che le scorte di petrolio prima o poi sarebbero finite Ed evidentemente nessuno è riuscito a fare nulla per evitare lo scenario peggiore. Che è quello che stiamo vivendo in questi giorni.
Tilda Swinton ha scritto un’autobiografia, ma siccome non voleva fare la solita autobiografia ha deciso di raccontare la sua vita attraverso gli oggetti che ama Si intitola Material Evidence, uscirà nel 2028 e al suo interno ci saranno: un abito da battesimo, una lettera, una gamba di legno, una felpa, una matassa di seta da ricamo, una fotografia, una vita intera.
Per lanciare il loro nuovo album i Fontaines D.C. hanno organizzato dei listening party nei negozi di dischi indipendenti di tutto il mondo e l’Italia è uno dei Paesi in cui ce ne saranno di più Saranno ben 22 e si terranno tutti l'8 ottobre, sparsi dalla Liguria alla Sicilia e molti in "provincia", dentro negozi che sono pezzi di storia delle città.
La storia del Bosco Ospizio di Reggio Emilia, abbattuto per far posto anche a un supermercato, è molto più complicata e preoccupante di come la si sta raccontando Perché oltre al supermercato verranno costruiti anche una Casa della Comunità, una biblioteca e un polo sociale. E piantati 1350 nuovi alberi.
Negli ultimi cinque anni la Svizzera ha perso un quinto dei suoi ghiacciai Solo nel 2026 è sparito il 5,5 per cento del ghiaccio delle Alpi Svizzere. Gli scienziati parlano apertamente di «un anno catastrofico».
Esiste una mappa che raccoglie tutte le donne, militanti, scrittrici e studiose, che hanno fatto la storia dell’anarchia Si chiama Mujeres Anarquistas e al momento include sette grandi italiane: Virgilia D'Andrea, Luce Fabbri, Giovanna Berneri, Maria Roda, Tina Tomasi Ventura, Anna Maria Mozzoni e Marie Louise Berneri.

Dopo il litigio con il figlio Brooklyn, una canzone di Victoria Beckham di 25 anni fa è arrivata in cima alle classifiche inglesi

A 23 anni dal lancio, "Not Such An Innocent Girl" raggiunge la vetta di ben due classifiche inglesi, grazie al pubblico litigio tra Victoria e David da una parte e il figlio Brooklyn dall'altra.

26 Gennaio 2026

La canzone con cui Victoria Beckham tentò di avviare una carriera solista dopo lo scioglimento delle Spice Girls ha raggiunto il primo posto della classifica dei brani più acquistati sulle piattaforme digitali nel Regno Unito, a oltre 25 anni dall’uscita. Non si tratta, però, di una riscoperta spontanea o di un trend nato su TikTok o Instagram, ma dell’effetto diretto del pubblico litigio con il figlio Brooklyn, come spiega Billboard. Anche se, a essere precisi, finora l’unico a litigare è stato il figlio, i genitori a stento hanno risposto alle sue accuse, Victoria non ha detto proprio niente, David si è limitato a dire che «i figli sbagliano. È così che imparano». Certo, il litigio di una famiglia come i Beckham è l’intrattenimento del resto del mondo, assioma che si dimostra vero anche scorrendo la classifica compilata dalla Official Charts Company, la più grande organizzazione britannica specializzata nella compilazione di classifiche musicali. Ci fa sapere, la Official Charts Company, che “Not Such an Innocent Girl”, canzone di Victoria risalente al 2001, nella scorsa settimana è stato il singolo più venduto in tutto il Regno Unito. Nel successo, improvviso e inedito, della canzone c’entra ovviamente il gossip ma anche la solita, inevitabile, semiseria campagna social.

All’indomani del j’accuse di Brooklyn, infatti, era partita una campagna sui social il cui scopo era proprio riportare in classifica quel vecchio pezzo di Victoria. Perché proprio quello? Beh, come tutte le cose di internet, per farsi una risata, perché in quel pezzo c’è un verso che è oggettivamente un commento divertente a tutta questa vicenda: canta Victoria, infatti, che «le prime impressioni possono ingannare, quindi lascia che chiarisca cosa sta succedendo, non sono chi tu pensi io sia». La campagna si è dimostrata abbastanza efficace, visti i risultati ottenuti: un aumento delle vendite, settimana su settimana, di quasi il 20 per cento, successo che ha portato “Not Such an Innocent Girl” al numero 1 della Official Singles Sales chart e della Official Download Chart, le due classifiche che tengono traccia delle vendite sulle piattaforme digitali. Un aumento che però non basta a riportare il singolo nella Official Singles Chart, la classifica delle canzoni più vendute in generale. Ma immaginiamo che Victoria non sarà offesa, per questo.

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