L'ultimo "spostamento" dell'opera risale al 1992. Adesso potrebbe succedere di nuovo, per ragioni che hanno anche a che vedere con la tenuta del governo Sánchez.
Sono arrivate le prime foto dal set del Diavolo veste Prada 2
Anne Hathaway ha condiviso video e immagini nei ritrovati panni di Andy Sachs.
Nelle prime foto dal set di Il diavolo veste Prada 2 Anne Hathaway arriva a New York con un abito a scacchi colorati Gabriela Hearst e una custodia per abiti con il logo della famosa rivista di moda Runway. Il primo look postato dall’attrice sui social è un completo gessato di Jean Paul Gaultier con gilet e pantaloni, una tracolla in pelle vintage di Coach e una collana di Jemma Wynne. A giudicare dall’immagine la situazione di Andy è sì cambiata (da stagista a donna in carriera) ma è anche rimasta la stessa, visto che la vediamo mentre corre nel traffico di New York col telefono all’orecchio. In un’altra foto, sempre sul set, l’attrice indossa dei sandali Chanel che sembrano stranamente comodi (forse anche lei ha imparato che esistono validissime alternative ai tacchi). Su TikTok Hathaway ha voluto incrementare l’hype nei confronti della serie pubblicando un video in cui si prepara per “andare al lavoro”, cioé sul set di Il diavolo veste Prada 2: a giudicare dai commenti, praticamente tutti hanno colto la citazione dal celebre monologo di Miranda, visto che l’attrice (che rispetto al film originale è cambiata davvero pochissimo) indossa un maglioncino color ceruleo. Le riprese sono iniziate a fine giugno: non esiste ancora un trailer ufficiale, ma è stata confermata già la data di uscita, cioé il primo maggio 2026 (molto vicino al Met Gala, quindi, che da tradizione si tiene il primo lunedì di maggio). Oltre ad Anne Hathaway, nel film torneranno Meryl Streep, Emily Blunt e Stanley Tucci.
Anne Hathaway wearing Gabriela Hearst Ss25 on the set of “The Devil Wears Prada 2” in NYC pic.twitter.com/QiDmaHzxkZ
— Lola (@malbwgaf) July 21, 2025
Anne Hathaway spotted on her first day at the “Devil wears Prada 2” set in Downtown, Manhattan. pic.twitter.com/V0G1fHHCRM
— 📸 (@metgalacrave) July 21, 2025
In cima al botteghino italiano e mondiale, il film di Phil Lord e Christopher Miller fa due cose in maniera eccellente: conferma il talento comico di Ryan Gosling e ci ricorda che si può ridere anche alla fine del mondo.
Vincitore del premio per la migliore opera prima all'ultimo Festival di Cannes, il film parla di una bambina a cui viene affidato un compito impossibile nell'Iraq di Saddam Hussein. Ma, in realtà, è una disperata difesa della sacralità dell'infanzia.