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20:15 mercoledì 19 agosto 2026
Quattro anni dopo Aftersun, la regista Charlotte Wells ha finalmente annunciato il suo nuovo film Verrà presentato a settembre al New York Film Festival, è un corto che racconta la vita della leggendaria batterista Paula Spiro.
Il più grande baobab del Madagascar sta morendo e la causa della sua morte (ovviamente) è la crisi climatica Ha vissuto per più di mille anni. Poi sono arrivate le piogge eccessive e le infezioni fungine. E adesso non c'è più niente da fare.
Il nuovo film di Jonathan Glazer è un documentario girato con una videocamera dai bambini di Gaza, dell’Ucraina, del Sudan e dello Yemen , questo il titolo scelto da Glazer per il film, verrà presentato al prossimo New York Film Festival.
La foto più bella e difficile dell’eclissi solare l’ha fatta uno skater Lui si chiama Danny Leon e molto probabilmente la sua foto vi è apparsa nel feed. Scattarla è stata una vera e propria impresa.
David Byrne ha fatto una playlist da ascoltare solo e soltanto quando si va in bici Una selezione di 40 canzoni, scelte con un criterio estremamente byrdiano.
Anche l’Accademia svedese ha fatto la sua lista di libri per l’estate, composta tutta da Premi Nobel per la letteratura, ovviamente Cinque libri, cinque autori e autrici, con una brevissima recensione a spiegare perché vale la pena portarseli in vacanza.
In Spagna c’è un hotel in mezzo al nulla, senza Wi-Fi né tv, che si può prenotare solo spedendo una lettera scritta a mano E aspettando una lettera di conferma altrettanto manoscritta. È l'hotel El Elevador a El Hierro, la più piccola e meno visitata delle Canarie.
Un gruppo di scienziati ha creato una nuova AI appositamente per trovare tutte le opere d’arte trafugate dai nazisti ancora disperse L'AI si chiama Provenance Assistant e a lei è andato l'ardua compito di ritrovare 100 mila opere rafugate di cui si sono perse le tracce.

Ikea aprirà un mercatino online per poter comprare e vendere mobili Ikea usati

27 Agosto 2024

«Milioni di mobili ogni anno vengono buttati via. Tenendo fuori dalle discariche i prodotti Ikea, trovando invece loro nuove case, speriamo di incoraggiare a ridurre gli sprechi e prolungare la vita dei nostri prodotti», si legge sul sito Ikea Preowned. Per il momento il servizio è in fase di test in due sole città, Madrid e Oslo, ma se va tutto bene a dicembre si espanderà a livello globale. Ikea Preowned funziona come una normale piattaforma dell’usato online solo che in questo caso la compravendita includerà esclusivamente prodotti Ikea (tranne materassi, elettrodomestici da cucina e, ovviamente, prodotti alimentari: no, non potete rivendere le polpette se vi accorgete di aver acquistato per sbaglio quelle vegetali).

Oltre a ridurre gli sprechi e stimolare scelte più sostenibili, lo scopo di questa iniziativa è proprio quello scoraggiare i clienti a vendere su altre grandi piattaforme come eBay, Craigslist o Gumtree, dove i prodotti Ikea vanno fortissimo, e mantenere i contatti con loro. Come funziona? Sul sito Ikea Preowned il venditore carica gli oggetti e i mobili che vuole vendere. Prima di essere resa disponibile sul sito, la merce viene valutata (oltre a essere un prodotto Ikea dev’essere in buone condizioni): se risulta idonea viene pubblicata con nome, foto, descrizione, prezzo proposto, posizione approssimativa in cui il prodotto si trova e nome del venditore. Sulla base delle immagini e della descrizione, Ikea propone un prezzo di vendita che il venditore potrà confermare o modificare. Una volta stipulato l’accordo, il venditore si incontrerà con l’acquirente in un luogo fisico per la consegna della merce. Il pagamento avviene tramite bonifico bancario, senza costi aggiuntivi.

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