Hype ↓
16:27 venerdì 6 marzo 2026
C’è una proposta di legge per inserire la gentilezza tra i parametri con cui l’Istat misura la qualità della vita Proposta che è arrivata in Parlamento e che sostiene che una società più gentile sia non solo moralmente migliore ma anche più ricca economicamente.
L’invito per la sfilata di Dior alla settimana della moda di Parigi è una sedia In miniatura ma pur sempre una sedia che rimanda alle Sénat, quelle utilizzate all'interno del Jardin de Tuilleries, location della sfilata.
In Artificial, il prossimo film di Luca Guadagnino, ci sarà la prima colonna sonora composta da Damon Albarn E ha spiegato che lavorare a questo film gli ha fatto capire che le intelligenze artificiali non saranno mai capaci di fare musica vera.
Il favorito per diventare il prossimo Presidente del Consiglio del Nepal è un ex rapper che non si toglie mai gli occhiali da sole Si chiama Balen Shah e la sua immagine è così legata a quel modello di occhiali da sole che nei negozi hanno preso a chiamarli "occhiali Balen Shah".
Il bene più a rischio a causa della guerra in Medio Oriente non è né il petrolio né il gas ma il fertilizzante Nella regione se ne produce moltissimo, la guerra ha già causato problemi logistici e aumenti dei prezzi che rischiano di stravolgere l'agricoltura mondiale.
L’Ucraina aiuterà gli Stati Uniti ad abbattere i droni iraniani perché sa già come si fa visto che sono gli stessi droni che usa la Russia Non c'è un esercito in Europa, e forse nel mondo, che conosca i famigerati droni Shahed come li conosce l'esercito ucraino.
Mitski ha organizzato un listening party del suo nuovo disco solo per gatti in un cat café Sul suo canale YouTube c'è anche un video ASMR in cui fa l'unboxing del vinile circondata da gatti incuriositi.
Una ricerca ha dimostrato che i maschi della Gen Z credono che le mogli debbano obbedire ai mariti molto di più dei maschi Boomer E si tratta di una delle più grandi ricerche di questo tipo mai fatte: sono state intervistate 23 mila persone in 29 Paesi in tutto il mondo.

I trenta sono i nuovi cinquanta, dice il New Yorker

27 Novembre 2017

I trenta sono i nuovi venti: ce l’hanno ripetuto talmente tante volte che abbiamo quasi finito per crederci. Del resto, a chi non farebbe piacere l’idea di avere qualche anno in più prima di iniziare a sembrare una vecchia cariatide? Ma se invece i trenta fossero i nuovi cinquanta? La provocazione è lanciata dal New Yorker, in un articolo dedicato al problema dell’“ageism”, cioè la discriminazione delle persone non più giovanissime sul posto di lavoro. «Anche se lo yoga e la lycra stanno facendo dei cinquanta i nuovi trenta, la tecnologia sta facendo dei trenta i nuovi cinquanta», nota l’autore, Tad Friend.

Friend parte dal mondo del tech per giungere a conclusioni più ampie sul mondo del lavoro. La Silicon Valley infatti è, com’è noto, un luogo dove le persone tendono a farsi strada abbastanza presto nella vita, dove molti dei capi sono giovani (seppure anche Mark Zuckerberg ormai ha abbondantemente superato i trenta): il solo fatto di essere vecchi quanto basta per sapere chi sono i Pearl Jam può essere un problema, scriveva Geoffrey James su Inc qualche tempo fa.

L’articolo del New Yorker però fa notare che questa attitudine, tipica del microcosmo della Bay area, sta influenzando anche la più ampia cultura del business. Il problema non è certo un’ipotetica ascesa dei giovani ai posti di massimo potere (anche perché, come sappiamo bene in Italia, questo da noi non è mai accaduto). Piuttosto il problema è che si è abbassata la percezione di che cosa costituisca la “mezza età” sul posto di lavoro, ovvero quell’età che è considerata appropriata quando già si ha raggiunto un certo livello ma imbarazzante quando si è (relativamente) agli inizi. Friend cita come esempio un suo conoscente che fa lo sceneggiatore e che ha trent’anni giusti giusti: «Non fare sapere in giro che hai compiuto trent’anni», è il consiglio che lo sceneggiatore si è sentito dire. «Per fortuna sembri più giovane».

Articoli Suggeriti
Durante i festeggiamenti per il 30esimo anniversario della serie è stato annunciato un nuovo anime di Evangelion

Nuova serie di cui non si sa assolutamente niente, ma questo non ha impedito alla macchina dell'hype di entrare in funzione.

Social Media Manager

Leggi anche ↓
Durante i festeggiamenti per il 30esimo anniversario della serie è stato annunciato un nuovo anime di Evangelion

Nuova serie di cui non si sa assolutamente niente, ma questo non ha impedito alla macchina dell'hype di entrare in funzione.

Social Media Manager

Ripensare tutto

Le storie, le interviste, i personaggi del nuovo numero di Rivista Studio.

Il surreale identikit di uno degli autori dell’attentato a Darya Dugina diffuso dai servizi segreti russi

La Nasa è riuscita a registrare il rumore emesso da un buco nero