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23:59 sabato 7 febbraio 2026
Per i vent’anni di High School Musical, Disney ha spezzettato il film in 52 video brevi e lo ha pubblicato tutto su TikTok È la prima volta che un produttore e distributore come Disney "adatta" un film per essere visto su un social.
C’è un sito in cui le AI possono affittare degli esseri umani a cui far fare tutto quello che vogliono Si chiama Rentahuman.ai, lo ha lanciato un signore di nome Liteplo, finora (per fortuna) non ha riscosso alcun successo.
Sono state pubblicate le foto della corona tutta ammaccata che i ladri hanno lasciato cadere durante il furto al Louvre Il museo ha diffuso le immagini del gioiello, danneggiato ma ancora integro, in attesa di lanciare un bando per decidere chi la restaurerà.
In realtà, il litigio tra Ghali, Comitato olimpico e ministero dello Sport va avanti da settimane Le polemiche di questi giorni sono il culmine di bisticci che vanno avanti da quando Ghali è stato scelto per partecipare alla cerimonia d'apertura.
Un articolo fatto con l’AI pubblicato da un’agenzia di viaggi ha portato dei turisti a cercare delle inesistenti terme in uno sperduto paesino in Tasmania All'improvviso, nel minuscolo paesino di Weldborough, 33 abitanti, si sono presentati decine di turisti che chiedevano come raggiungere le terme.
Da oggi Stati Uniti e Russia potranno aggiungere al loro arsenale militare tutte le testate atomiche che vogliono Sono le conseguenze del mancato rinnovo dell'accordo New START, che limitava la proliferazione delle armi nucleari.
Pieter Mulier è il nuovo Direttore creativo di Versace Diventerà ufficialmente Chief Creative Officer l'1 luglio.
La Lofi Girl di YouTube aprirà il suo primo Lofi Café in centro a Parigi Proprio come nel suo canale, diventato famosissimo durante la pandemia e attivo ancora oggi, sarà un posto dove studiare e rilassarsi insieme.

I libri che più fingiamo di aver letto, secondo il Guardian

02 Maggio 2017

Mentire sulle nostre abitudini di lettura è una pratica comunissima: il Guardian rivela che un sondaggio della Reading Agency, commissionato in occasione della Giornata mondiale del libro, ha scoperto che il 41% degli intervistati ha raccontato bugie sui titoli che dichiara di aver letto. Il trait d’union che avvicina i 13 titoli che, statistiche alla mano, è più probabile che si finga di aver letto è uno: si tratta di libri che sono diventati blockbuster cinematografici.

In cima alla lista del quotidiano inglese ci sono i romanzi di James Bond di Ian Fleming, seguiti dal Signore degli anelli di Tolkien e dalla saga di Narnia di CS Lewis. Ma ci sono anche The Hunger Games di Suzanne Collins e Il codice da Vinci di Dan Brown, tra gli altri, anche se, nota con ironia l’autore del Guardian, di questi libri esistono più copie abbandonate nei mercatini dell’usato di quante potrebbero venirne vendute prima di un’Apocalisse, per cui non dovrebbero esistere problemi di offerta tali da scoraggiare i loro potenziali lettori.

For Your Eyes Only: Ian Fleming & James Bond - Press view

Dunque, perché mentiamo sui libri letti? Non è tanto questione di vergogna, ma di impressionare il prossimo: stando ai dati, gli uomini lo fanno più delle donne (uno su cinque, secondo la Reading Agency). Alcune situazioni-tipo in cui si raccontano frottole di questo tipo, spiega il report, sono quando si incontrano i parenti del proprio partner, quando si posta sui social media e, beh, ovviamente gli appuntamenti (anche se, a qualcuno sarà mai servito far finta di aver letto Trainspotting, in questo senso?). Altra cosa interessante da notare è che la stessa lista nel 2009 era composta da titoli più “alti”: 1984, Guerra e pace, Ulisse e la Bibbia.

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