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TikTok ha chiuso l’account di Bisan Owda, una delle più note e apprezzate giornaliste palestinesi, senza una spiegazione Secondo la giornalista, 1.4 milioni di follower, vincitrice di un Emmy per i suoi reportage, la versione Usa dell'app sta censurando le voci palestinesi.
È uscita la prima immagine di Paul Mescal, Barry Keoghan, Harris Dickinson e Joseph Quinn nei panni dei Beatles e in tanti li trovano piuttosto buffi Hanno colpito molto soprattutto la scodella e i baffoni sfoggiati da Barry Keoghan, che nella saga diretta da Sam Mendes sarà Ringo Starr.
L’IDF ha confermato che i morti a Gaza sono almeno 70 mila, la stessa cifra riportata dal ministero della Salute della Striscia Finora, il numero di 71,667 non era stato considerato credibile da alcuni perché fornito da Hamas. Adesso anche l'esercito israeliano lo conferma.
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Nel sottosuolo di Niscemi c’è un sistema di rilevamento delle frane di cui tutti si sarebbero “dimenticati” per 20 anni Lo si è scoperto grazie a un'inchiesta della Stampa, secondo la quale gli strumenti di rilevamento sarebbero stati installati e poi abbandonati.
Un uomo ha tentato di far evadere dal carcere Luigi Mangione usando un forchettone da barbecue e una rotella tagliapizza L'improbabile colpo tentato da un ex pizzaiolo noto alle autorità si è concluso con la sua incarcerazione nella stessa prigione di Mangione.
Dopo due mesi di silenzio, Paul Dano ha risposto ai commenti offensivi che Quentin Tarantino ha fatto su di lui Al Sundance Film Festival, Dano ha raccontato di essere estremamente grato alle persone che lo hanno difeso

Horcynus Orca di Stefano D’Arrigo verrà finalmente tradotto in inglese

13 Settembre 2024

L’anno si è aperto – era il 30 gennaio – con la sorpresa dell’inedito di Stefano D’Arrigo in fase di pubblicazione da parte di Rizzoli: Il compratore di anime morte, libera riscrittura del quasi omonimo capolavoro di Gogol’ ma con ambientazione spostata negli ultimi giorni del regno borbonico prima dello sbarco di Garibaldi, è uscito infatti il 30 gennaio. Ora, a pochi giorni dalla fine dell’estate, ecco un’altra sorpresa per quei nerdoni editoriali che sono i fan sfegatati di Horcynus Orca: il capolavoro di D’Arrigo verrà tradotto in lingua inglese da Max Lawton con l’aiuto di Francesco Pacifico.

Uscirà per l’editore Deep Vellum nel 2029 (sarà un lavoraccio e lo sanno bene), ed è stato annunciato in questi giorni. Horcynus Orca è un romanzo di 1275 pagine che D’Arrigo iniziò verso la fine degli anni Cinquanta. È il suo debutto: non aveva pubblicato niente ancora. Doveva uscire nel 1961 per Mondadori, ma venne poi riviato di anno in anno. Arnoldo Mondadori in persona, in una lettera a D’Arrigo del 1971, aveva ricordato a D’Arrigo che le scadenze incombevano e che ci sarebbe stato un manoscritto da consegnare. Ma intanto elogiava l’opera definendola «potentemente articolata, suggestiva e di un’ampiezza di respiro assolutamente insolita». D’Arrigo, però, ha continuato a prendersela comoda e a bucare tutte le deadline. Ci ha messo quattordici anni a finire il manoscritto, che è uscito nel febbraio 1975. Di cosa parla? Del ritorno a Cariddi di un marinaio siciliano dopo l’8 settembre, scritta in una lingua ibrida che mischia italiano letterario, la parlata popolare dei pescatori siciliani e un linguaggio creato dall’autore. Vendette oltre centomila copie e venne subito paragonato all’Ulisse di Joyce. Per tutti questi motivi, è sempre stato considerato intraducibile. L’impresa è però riuscita a Moshe Kahn, il “traduttore degli intraducibili”, in lingua tedesca, e a ottobre 2023 è uscito anche in lingua francese: merito di Antonio Werli e Monique Baccelli che l’hanno tradotto per Le Nouvel Attila.

Come racconta Lorenzo Camerini in questo articolo sull’inedito uscito a inizio 2024, Stefano D’Arrigo nasce in provincia di Messina nel 1919, ed è figlio della tenutaria di un bordello sullo Stretto. Si trasferisce a Roma dopo la guerra per iniziare a scrivere professionalmente, e pubblica la sua prima raccolta di poesie, Codice siciliano, nel 1957. Qui fa amicizia con Guttuso, siciliano espatriato come lui. D’Arrigo verrà anche ritratto da Guttuso in una tela nei panni di un garibaldino. Deep Vellum è un editore statunitense nato nel 2013. Dice di essere «the largest publisher of literature in translation in the US». Si intende molto di opere difficilissime da tradurre: in passato, dall’italiano, ha già portato negli Stati Uniti la Trilogia di Antonio Moresco.

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