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13:40 venerdì 10 luglio 2026
Dopo averle classificate come un “problema climatico”, l’Unione Europea ha cambiato idea sulle mucche e adesso le considera “infrastrutture critiche” A quanto pare, adesso l'Ue ha deciso che le mucche «garantiscono autonomia strategica e prevengono l'abbandono dei territori».
Dopo vent’anni potremo finalmente vedere il documentario su Marie Antoinette di Sofia Coppola girato da sua madre Eleanor Coppola Si intitola Making Marie Antoinette, lo distribuirà Mubi ed è un ultimo omaggio che la figlia fa alla madre, morta nel 2024.
C’è una playlist in cui ogni canzone è dedicata al Presidente di un Paese del G7 e l’ha fatta Emmanuel Macron Tra dossier sull’Ucraina, tensioni in Medio Oriente, dazi, nucleare iraniano e intelligenza artificiale, Emmanuel Macron ha pensato di aggiungere una canzone per ciascun leader in un catalogo musicale del potere globale.
La libreria indipendente di Han Kang a Seoul ha chiuso a causa della gentrificazione del quartiere Il proprietario dell'immobile in cui si trovava la libreria ha deciso di venderlo e nemmeno una Premio Nobel è riuscita a convincerlo a ripensarci.
Oltre a John Cale, Martin Scorsese e Marc Jacobs, nel nuovo album di Charli XCX c’è anche David Cronenberg L'attesissimo nuovo album dal titolo Music, Fashion, Film uscirà il 24 luglio.
Adesso l’Ozempic c’è anche in pillola Per la precisione, è la pillola di Wegovy, stesso principio attivo dell'Ozempic (la semaglutide), stessa azienda produttrice (Novo Nordisk).
Uno dei più rilevanti indicatori di salute dei mercati indica molto chiaramente che i mercati stanno per crollare È il rapporto CAPE, che in sostanza dice questo: il mercato azionario oggi è messo otto volte peggio che prima del Martedì Nero del '29.
Fred Again ha fatto uscire tre nuove canzoni, però ha potuto sentirle solo chi era alla sfilata di Dior alla fashion week di Parigi Ha anche creato nuove versioni di “Summer Never Dies” e “y como te digo que” dei Latin Mafia, più alcune collaborazioni inedite e ancora senza titolo.

Al Mak di Vienna si terrà la prima mostra mai realizzata sul lavoro da designer di Helmut Lang

"Helmut Lang. Séance De Travail 1986-2005" inaugura il 10 dicembre e durerà fino al 3 maggio 2026.

30 Ottobre 2025

Se passate da Vienna questo inverno, segnatevelo: inaugura il 10 dicembre (e dura fino al 3 maggio) Helmut Lang. Séance De Travail 1986-2005, una mostra che ripercorre il lavoro di Helmut Lang come fashion designer tra il 1986 e il 2005, anni in cui già aveva iniziato ad adottare quelle strategie artistiche a cui poi decise di dedicarsi completamente dal 2005, abbandonando l’industria della moda per dedicarsi completamente all’arte. Nei suoi anni da stilista Lang ha infranto le norme tradizionali dell’abbigliamento, sperimentando con la messa in scena, l’architettura, il branding sperimentale, la collaborazione interdisciplinare e la comunicazione digitale, con una lungimiranza impressionante: nel 1998 è stato il primo stilista a trasmettere una sfilata online, anticipando un cambiamento globale che oggi conosciamo bene. Nello stesso periodo oltre 1.000 pubblicità del brand comparivano sui taxi di New York per promuovere il nuovo sito web, diventando un elemento iconico del paesaggio urbano. Le sue presentazioni di moda, note come “Séance de Travail” (sessione di lavoro), così come i suoi negozi principali a New York e Parigi, rappresentavano una dichiarazione di ripensamento strategico che privilegiava l’esperienza rispetto al semplice atto del consumo.

Attraverso le sue collaborazioni con artisti come Louise Bourgeois, Jenny Holzer, Robert Mapplethorpe, Jürgen Teller e molti altri, Lang ha creato un nuovo linguaggio visivo che ha ridefinito i confini tra le discipline creative, consolidando il suo ruolo e la sua eredità nella moda e nella cultura fino a oggi. La mostra offrirà uno sguardo senza precedenti nella mente del visionario designer e artista rinunciando all’esposizione di capi d’abbigliamento fisici a favore di una presentazione contemporanea e multimediale, che include installazioni su larga scala site-specific e una selezione di materiali originali provenienti sia dal MAK Helmut Lang Archive sia dall’archivio personale dell’artista.

Immagine: ©MAK/Christian Mendez

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