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19:44 martedì 13 gennaio 2026
Il Presidente della Groenlandia ha detto che se proprio i suoi concittadini dovessero scegliere tra Usa e Danimarca, sceglierebbero la Danimarca «Scegliamo la Nato. Scegliamo il Regno di Danimarca. Scegliamo l'Unione europea», ha detto Jens-Frederik Nielsen.
Bill e Hillary Clinton si sono rifiutati di testimoniare davanti alla commissione parlamentare che indaga sul caso Epstein In una lettera pubblicata dal New York Times, i Clinton hanno accusato il presidente della commissione di persecuzione ai loro danni.
La polizia spagnola ha messo a segno il più grande sequestro di cocaina in mare aperto della storia d’Europa Quasi mille chilogrammi di cocaina sono stati scoperti su una nave, nascosti sotto montagne di sale per eludere i controlli.
L’uomo che ha passato 52 anni a cercare il mostro di Loch Ness ha ammesso che il mostro di Loch Ness non esiste Adrian Shine si è dovuto arrendere alla realtà: le leggende sono solo leggende, nonostante ciò, ha dichiarato di essersi divertito moltissimo
Un misterioso youtuber ha pubblicato un video lungo 140 anni in cui non succede, non si vede e non si sente niente L'utente shinywr è diventato improvvisamente l'uomo più cercato di internet: chi è? Come ha fatto? E, soprattutto, perché?
L’app più scaricata in Cina serve ad avvisare i tuoi parenti se sei morto Si-le-ma ("Sei morto?) usa un sistema di check-in giornaliero per rassicurare i Gen Z cinesi che vivono da soli e temono di morire senza che nessuno se ne accorga.
Se esistesse un Golden Globe al Miglior meme, quest’anno l’avrebbe stravinto Leonardo DiCaprio L'attore non ha vinto il premio come Miglior attore protagonista, ma è stato senza dubbio il personaggio più commentato, screenshotato e memizzato della serata.
Il regime iraniano ha inventato un nuovo strumento di censura pur di impedire ai manifestanti di accedere a internet con Starlink Secondo gli esperti di cybersecurity, un simile livello di oscuramento delle comunicazioni, e di internet in particolare, ha pochissimi precedenti nella storia.

Il nuovo libro di Hanya Yanagihara uscirà a gennaio 2022

15 Aprile 2021

Abbiamo letto con grande interesse il suo primo libro, Il popolo degli alberi, pubblicato da Feltrinelli a novembre del 2020 (negli Usa uscì nel 2013), e abbiamo amato intensamente il secondo, quello col quale è diventata famosa, Una vita come tante, uscito con Sellerio nel 2016. Ieri la casa editrice Picador Books ha annunciato con un tweet che il prossimo libro della scrittrice statunitense di origini hawaiane, editor in chief del T Magazine, vedrà la luce l’11 gennaio del 2022 e si chiamerà To Paradise.

La casa editrice ha presentato il libro con una spiegazione dettagliata: «In una versione alternativa dell’America del 1893, New York fa parte degli Stati Liberi, dove le persone possono vivere e amare chi vogliono (o almeno così sembra). Il fragile e giovane rampollo di una famiglia illustre si oppone al fidanzamento con un degno corteggiatore, perché attratto da un affascinante insegnante di musica senza soldi. Nella Manhattan del 1993 assediata dall’epidemia di Aids, un giovane hawaiano vive con il suo partner molto più anziano e ricco, nascondendo la sua infanzia travagliata. E nel 2093, in un mondo lacerato da pestilenze e governato da un regime totalitario, la nipote di un potente scienziato cerca di risolvere il mistero delle sparizioni del marito».

«Queste tre sezioni si uniscono in una sinfonia avvincente e geniale», si legge nella presentazione, e chi conosce la scrittura di Yanagihara non stenta a crederci. Parlando con The Cut, l’autrice ha anticipato che «i lettori vedranno riflesse nelle pagine del libro alcune delle domande che ci siamo posti tutti su questo Paese, specialmente negli ultimi quattro anni».

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Si chiama Prologue, fa parte di Visions of Europe, un film collettivo del 2004 composto da 25 cortometraggi, e dura poco più di 5 minuti.