Hype ↓
08:42 giovedì 20 agosto 2026
Quattro anni dopo Aftersun, la regista Charlotte Wells ha finalmente annunciato il suo nuovo film Verrà presentato a settembre al New York Film Festival, è un corto che racconta la vita della leggendaria batterista Paula Spiro.
Il più grande baobab del Madagascar sta morendo e la causa della sua morte (ovviamente) è la crisi climatica Ha vissuto per più di mille anni. Poi sono arrivate le piogge eccessive e le infezioni fungine. E adesso non c'è più niente da fare.
Il nuovo film di Jonathan Glazer è un documentario girato con una videocamera dai bambini di Gaza, dell’Ucraina, del Sudan e dello Yemen , questo il titolo scelto da Glazer per il film, verrà presentato al prossimo New York Film Festival.
La foto più bella e difficile dell’eclissi solare l’ha fatta uno skater Lui si chiama Danny Leon e molto probabilmente la sua foto vi è apparsa nel feed. Scattarla è stata una vera e propria impresa.
David Byrne ha fatto una playlist da ascoltare solo e soltanto quando si va in bici Una selezione di 40 canzoni, scelte con un criterio estremamente byrdiano.
Anche l’Accademia svedese ha fatto la sua lista di libri per l’estate, composta tutta da Premi Nobel per la letteratura, ovviamente Cinque libri, cinque autori e autrici, con una brevissima recensione a spiegare perché vale la pena portarseli in vacanza.
In Spagna c’è un hotel in mezzo al nulla, senza Wi-Fi né tv, che si può prenotare solo spedendo una lettera scritta a mano E aspettando una lettera di conferma altrettanto manoscritta. È l'hotel El Elevador a El Hierro, la più piccola e meno visitata delle Canarie.
Un gruppo di scienziati ha creato una nuova AI appositamente per trovare tutte le opere d’arte trafugate dai nazisti ancora disperse L'AI si chiama Provenance Assistant e a lei è andato l'ardua compito di ritrovare 100 mila opere rafugate di cui si sono perse le tracce.

Il successo di Hamnet sta portando a un boom turistico nel paese natale di Shakespeare

A Stratford-upon-Avon sono abituati ad avere tanti turisti, ma non così tanti come quelli arrivati dopo aver visto il film.

18 Febbraio 2026

Essere o non essere invasi dai turisti dopo l’uscita di Hamnet? È questo il dilemma che gli abitanti di Stratford-upon-Avon (la cittadina inglese chee ha dato i natali a Shakespeare e consorte) si stanno ponendo dall’uscita del film di Chloé Zhao. La cittadina ospita infatti la casa natale di Shakespeare e il cottage di Anne Hathaway, sua consorte. Dall’uscita del film «il numero di visitatori è aumentato di circa il 15-20 per cento in tutti i siti. E credo questa tendenza continuerà per tutto l’anno» ha detto Richard Patterson, direttore operativo dello Shakespeare Birthplace Trust a Reuters.

Secondo lo Shakespeare Birthplace Trust, ogni anno circa 250 mila visitatori provenienti da Regno Unito, Europa, Stati Uniti, Cina e altre parti del mondo per visitare questi luoghi. L’ente benefico si occupa dei siti storici legati a Shakespeare, tra cui anche Shakespeare’s New Place, la casa di Stratford dove il Bardo morì nel 1616. «Molte persone vedranno il film senza necessariamente avere familiarità con la vita e l’opera di Shakespeare. Spero che, con il film, trovino il modo di avvicinarsi a questo personaggio e alla sua arte» ha detto Scott. Molto probabilmente, il boom turistico di Stratford non soltanto proseguirà per il resto dell’anno ma crescerà adesso che la stagione dei premi è entrata nel vivo. Hamnet, infatti, è candidato a 11 BAFTA Awards, tra cui quella per il Miglior film e per la Migliore attrice protagonista per Jessie Buckley, e a otto Oscar, con Buckley tra le favorite, anche qui, per la vittoria del premio come Migliore attrice.

Articoli Suggeriti
Hamnet non è un film ma una speranza: che l’arte serva davvero a superare ogni lutto e guarire ogni trauma

Il film di Chloé Zhao, candidato a 8 Oscar e da poco uscito anche in Italia, racconta la storia di una famiglia devastata dalla morte di un figlio. Lui, William (Shakespeare), ne scriverà. Lei, Agnes, dovrà trovare il suo modo di sopravvivere.