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21:50 giovedì 4 giugno 2026
La notizia di Martin Scorsese che decide di usare l’AI per disegnare gli storyboard dei suoi film non poteva essere accolta peggio Il regista ha annunciato una collaborazione con una start up AI tedesca. La reazione è stata notevolmente negativa.
ll governo tedesco ha approvato una riforma che equipara i club ai teatri e li protegge dalla speculazione immobiliare Si spera così di fermare la Clubsterben, la morte dei club, una crisi gravissima che in questi anni ha portato alla chiusura di decine di locali storici.
Il brand di skincare The Ordinary se la sta prendendo con l’assurdo marketing e i prezzi folli dei brand di skincare “Buy the ingredients, not the hype”, si intitola la nuova campagna del brand, in cui a prodotti di uso comune viene applicata la stessa maggiorazione di prezzo che si usa con gli ingredienti dei cosmetici.
Phoebe Bridgers ha organizzato un concerto a sorpresa al Madison Square Garden di New York e i biglietti costano un dollaro Il concerto è previsto per questa sera e varrà la solita regola a cui Bridgers tiene molto: niente telefoni.
Per la prima volta al mondo, una cittadina in California ha votato per impedire totalmente e permanentemente la costruzione di data center È successo a Monterey Park, dove l'86 per cento dei cittadini ha votato per vietare per sempre la costruzione di data center.
A Oxford sta per aprire la prima libreria che vende esclusivamente romantasy Si chiama Bad Girl Books e l'ha aperta Starlin Marot, che prima di diventare libraia faceva la tiktoker. La booktoker, per la precisione. Di romantasy, ovviamente.
L’ultima moda tra i miliardari è comprarsi lo scheletro di un dinosauro Vengono battuti per milioni di dollari dalle più prestigiose case d'asta del mondo e acquistati da miliardari che si sono un po' stufati delle "normali" opere d'arte.
Sempre più giovani si dedicano al solomaxxing, cioè rimanere single perché per trovare un partner servono troppo tempo e troppi soldi Essere single non per scelta sentimentale o filosofica, ma perché le relazioni hanno un costo che il reddito medio non copre più.

Gucci torna a sfilare alla settimana della moda di Milano

16 Novembre 2021

Ad annunciarlo è stato Marco Bizzarri, Presidente e Ceo di Gucci, dal palco del 26° Pambianco Fashion Summit tenutosi martedì 16 novembre a Milano: Gucci ritornerà nel calendario ufficiale della settimana della moda di Milano con una prima sfilata che si terrà a febbraio 2022. In aggiunta, il marchio terrà altri due show unificati in primavera inoltrata e a settembre 2022 (l’ultimo show del marchio si è tenuto a Los Angeles). La decisione arriva dopo quella, presa a maggio del 2020, di sfilare solo due volte l’anno, al di fuori del calendario tradizionale: «Ci incontreremo solo due volte l’anno, per condividere i capitoli di una nuova storia. Si tratterà di capitoli irregolari, impertinenti e profondamente liberi. Saranno scritti mescolando le regole e i generi. Si nutriranno di nuovi spazi, codici linguistici e piattaforme comunicative», aveva scritto il Direttore creativo Alessandro Michele in un post su Instagram.

La scelta di tornare a Milano, però, è comprensibile e sembra di fatto volta a rafforzare la settimana della moda della città, messa a dura prova dalla pandemia. Su Rivista Studio ne avevamo parlato a giugno in occasione della moda maschile, quando la fashion week, ancora perlopiù digitale, aveva messo in evidenza la distanza tra il sistema-moda (inteso come aggregatore di tutte le forze che costituiscono la moda italiana) e le strategie dei grandi marchi, sempre più indipendenti e scollegate fra loro. L’edizione di settembre, invece, aveva messo in luce molti nuovi nomi, di cui Milano ha assolutamente bisogno, e dimostrato come la settimana della moda è tale quando si svolge in presenza. Bentornato a Gucci, allora, con la speranza di vedere molte altre fashion week in città.

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