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10:42 martedì 10 marzo 2026
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Un bambino di 9 nove anni ha presentato la sua collezione couture alla fashion week di Parigi Si chiama Max Alexander, ha quasi 6 milioni di follower su Instagram, Sharon Stone come cliente, e in sogno ha scoperto di essere la reincarnazione di Guccio Gucci.
Tutti i teatri dell’opera del mondo stanno massacrando Timothée Chalamet, compresa la Scala di Milano L'attore ha detto che «a nessuno importa del balletto e dell'opera». Il teatro ha risposto con un video piuttosto piccato.
L’Iran ha fatto un altro cortometraggio in stile Lego The Movie per dare tutta la colpa della guerra a Usa e Israele Era già successo nello scorso giugno, durante i precedenti attacchi di Usa e Israele. Anche in quel caso, i protagonisti era Trump, Netanyahu e Satana.
Il video del nuovo singolo di Olivia Rodrigo è un montaggio di video fatti dai bambini di Gaza, del Sudan, dell’Ucraina e dello Yemen Lo ha pubblicato su Instagram per promuover l'uscita del disco di beneficienza Help(2), per il quale ha realizzato una cover di "The Book of Love".
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Polymarket è stata costretta a chiudere la pagina in cui faceva scommettere sull’imminente apocalisse nucleare Si poteva fare una di due scelte: la bomba esploderà entro la fine di marzo? Oppure entro giugno dell'anno prossimo?

Si è scoperto che a difendere la Groenlandia in caso di un attacco americano dovrebbe essere un viceammiraglio americano

Doug Perry, 58 anni, veterano della navigazione sottomarina, è l'uomo che i Paesi membri della Nato hanno scelto per proteggere l'Artico.

19 Gennaio 2026

Spiace ricorrere sempre alle stesse frasi per descrivere la realtà, ma è impossibile trovare una frase che descriva quello che sta succedendo in Groenlandia meglio della famosissima «la situazione è grave ma non seria» di Ennio Flaiano. Dopo aver scoperto la composizione del piccolo, piccolissimo contingente militare inviato in Groenlandia da alcuni Paesi europei in risposta alle continue minacce e allusioni degli Stati Uniti, oggi scopriamo, grazie a un articolo di Giuseppe Sarcina sul Corriere della Sera, che nel caso di un attacco degli Usa alla Groenlandia il comando della difesa dell’isola toccherebbe a un vice ammiraglio americano. Doug Perry, 58 anni, veterano della navigazione sottomarina e, dal gennaio 2024, alla guida del Joint Force Command della base di Norfolk, in VirginiaCome scrive Sarcina, le operazioni militari americane nell’Atlantico, compre la “macroregione” dell’Artico, spettano a lui.

La situazione sarebbe già abbastanza surreale fermandosi qui. Ma ovviamente la realtà non si ferma qui, procede spedita lungo il sentiero dell’assurdità. Alla fine di novembre dello scorso anno, infatti, Alexus G. Grynkewich, il comandante supremo delle Forze Nato, ha affidato a Perry e ai suoi uomini anche la responsabilità di difendere la Finlandia, la Svezia e la Danimarca in caso di attacco. Prima, questa responsabilità ricadeva sul comando Nato di Brunssum, Paesi Bassi. La decisione di trasferire questa responsabilità da Brunssum a Norfolk è diventata ufficiale il 5 dicembre 2025, a quanto pare nell’entusiastica approvazione dei membri della Nato, convinti che la base di Norfolk garantisse maggiore sicurezza in fatto di copertura navale della zona. Ovviamente, vista l’escalation in Groenlandia e visto che tutti i membri dell’amministrazione Trump ripetono che l’isola è talmente strategica per gli Stati Uniti da non poter escludere di impossessarsene con la forza, ora tutti si chiedono: cosa farà Perry se le cose dovessero andare per il peggio? Dirà ai suoi soldati di combattere contro i loro compatrioti?

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