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17:21 lunedì 24 agosto 2026
C’è un film d’animazione così brutto che sta diventando campione d’incassi perché le persone vanno a vederlo per accertarsi che sia davvero così brutto Niu Lai è il film del momento in Cina, prodotto dell'ingegno di una madre e un figlio senza nessuna esperienza e formazione in cinema d'animazione. E si vede.
Le donne iraniane si stanno togliendo il velo e stavolta il regime è troppo impegnato nella guerra con gli Usa per farci qualcosa La repressione non si ferma, ma ormai le donne che semplicemente rifiutano di mettere l'hijab sono troppe per perseguirle e condannarle tutte.
A Jeff VanderMeer è piaciuta moltissimo la copertina della traduzione italiana del suo ultimo romanzo, Absolution Così tanto che le ha dedicato un post su Instagram, definendo «just stunning» il lavoro di Einaudi e di Lorenzo Ceccotti.
In tutta Europa la vendemmia non è mai iniziata così presto (e sì, anche in questo caso c’entra la crisi climatica) In Sicilia, Franciacorta, Trentino, Toscana, Borgogna, Champagne, Portogallo, Spagna. Si è iniziata la raccolta già a luglio, in alcuni casi.
Grazie al successo dell’Odissea di Nolan, il Met di New York ha deciso di esporre al pubblico la più antica “copia” esistente dell’Odissea di Omero Un papiro risalente all'Egitto tolemaico, che contiene tre versi assenti nella versione canonica dell'opera.
Quattro anni dopo Aftersun, la regista Charlotte Wells ha finalmente annunciato il suo nuovo film Verrà presentato a settembre al New York Film Festival, è un corto che racconta la vita della leggendaria batterista Paula Spiro.
Il più grande baobab del Madagascar sta morendo e la causa della sua morte (ovviamente) è la crisi climatica Ha vissuto per più di mille anni. Poi sono arrivate le piogge eccessive e le infezioni fungine. E adesso non c'è più niente da fare.
Il nuovo film di Jonathan Glazer è un documentario girato con una videocamera dai bambini di Gaza, dell’Ucraina, del Sudan e dello Yemen Joy of Joys, questo il titolo scelto da Glazer per il film, verrà presentato al prossimo New York Film Festival.

Grimes ha fatto finta di leggere il Manifesto del partito comunista per trollare i paparazzi

04 Ottobre 2021

Non tutti hanno capito che Grimes non se ne va davvero in giro per le strade leggendo il Manifesto del partito comunista di Marx e Engels. Lei stessa ha spiegato in un post Ingragram che stava trollando i paparazzi: «Full disclosure», scrive sotto agli screenshot delle sue foto pubblicate sul New York Post con il titolo: “Grimes vista leggere Karl Marx dopo la rottura con l’uomo più ricco del mondo Elon Musk”. Nelle immagini l’artista trentatreenne appare assorta nella lettura, prima appoggiata a un palo poi seduta per terra appoggiata a una staccionata, mentre indossa una delle sue tutine post-apocalittiche (Vulture l’ha definita una “falena di jeans”), «vivo ancora con E [Elon Musk, ndr] e non sono comunista (anche se ci sono alcune idee molto intelligenti in questo libro, ma personalmente sono più interessata a un UBI decentralizzato radicale che penso potrebbe essere potenzialmente realizzato attraverso criptovalute e gaming, ma non ho ancora sviluppato questa idea abbastanza bene da spiegarla. Indipendentemente dalle mie opinioni sulla politica che sono difficili da descrivere perché i sistemi politici che mi ispirano di più non sono ancora stati implementati)».

È del mese scorso la notizia che Elon Musk e Grimes si sono “semi-separati” dopo tre anni insieme. «Siamo semi-separati ma ci amiamo ancora, ci vediamo spesso e siamo in ottimi rapporti», ha detto il Ceo di Space X a Page Six, notizia alla quale è seguita la dichiarazione di Grimes di voler creare una comune lesbica nello spazio. Sembra che la semi-separazione non abbia intaccato la creatività e la voglia di trollare dell’artista, che ha invitato i suoi fan a suggerire nuovi modi per prendere in giro i giornalisti: «Ero davvero stressata perché i paparazzi non smettevano di seguirmi questa settimana, ma poi ho capito che era un’opportunità per trollare», ha scritto, «se i paparazzi continueranno a seguirmi cercherò di trovare altri modi per trollarli, ogni suggerimento è bene accetto!»

Non è la prima volta che Grimes attira l’attenzione per i suoi riferimenti al comunismo: già a giugno di quest’anno un video di TikTok in cui rifletteva sul tema aveva superato i 185 mila like. «Ho una proposta per i comunisti», diceva con una tavola del manga Berserk sullo sfondo e degli strani disegni in faccia. «Allora, buona parte dei comunisti che conosco non sono grandi fan dell’I.A. Ma, se ci pensate, l’I.A. è in realtà la via più veloce per arrivare al comunismo. Infatti, nessuno dovrebbe lavorare e tutti sarebbero forniti dei mezzi di sostentamento necessari per vivere un’esistenza confortevole. L’intelligenza artificiale potrebbe automatizzare l’intero settore agricolo, eliminando così la corruzione sistemica e avvicinandoci il più possibile alla vera uguaglianza. È praticamente tutto ciò che la gente ama del comunismo, senza le fattorie statali che, ammettiamolo, non sono granché».

Oltre a diventare virale sui social, la trollata di Grimes ha ispirato varie riflessioni sulla lettura in pubblico e su come spesso le persone, famose o non, tendono a mostrarsi con un determinato libro per mandare un messaggio preciso o proiettare una certa idea di sé (c’è anche uno studio che lo dice). Vulture ha colto l’occasione per elencare tutte le star che con molta probabilità hanno finto di leggere mentre venivano paparazzate: il caso più memorabile è forse quello di Bradley Cooper, fotografato nel 2013, a 38 anni, mentre leggeva Lolita alla sua fidanzata Suki Waterhouse, ai tempi ventunenne.

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Belli e sudati

La crisi climatica ci sta costringendo a scendere a patti con il più detestato e perseguitato dei fluidi corporei, il sudore. Benvenuti, dunque, nell'era dello sweatcore.