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20:21 lunedì 21 settembre 2026
Un game designer ha creato un videogioco in cui interpreti Macklemore che deve sfuggire a un gigantesco Ed Sheeran e lo ha chiamato Super Macklemore 64 Fondamentale per vincere la battaglia contro il giga-Sheeran è chiamare a raccolta altri musicisti e assieme a loro urlare in faccia al gigante "Free Palestine".
Olivia Rodrigo ha salvato il brand di una designer palestinese semplicemente indossando uno dei suoi vestiti La founder del brand Nöl Collective, Yasmeen Mjalli, ha definito la richiesta della cantante un vero e proprio «intervento divino».
Per colpa di un errore dell’AI, Stati Uniti e Cina sono andati a tanto così dallo scatenare la Terza guerra mondiale Nella scorsa primavera, un chatbot ha rivelato ai militari Usa che una nave cinese stava trasportando materiali per armi nucleari in Medio Oriente. Non era vero nulla.
Il 24 settembre esce Eternal, un cofanetto di 16 dischi che raccoglie un anno intero di bootleg dei Joy Division E oltre ai 16 dischi: artwork di Peter Saville, scatto di copertina di Wolfgang Tillmans, note di Simon Armitage, foto di Anton Corbijn e Kevin Cummins e una versione restaurata del documentario Joy Division – A Malcolm Whitehead Film.
Bon Iver ha composto un jingle pubblicitario per promuovere il polpettone del ristorante di una sua amica «Meatloaf dippers at Howard’s in Stillwater/Meatloaf dippers can be a whole meal or starter/Meatloaf dippers, oh so light and yummy/Go on and warm your tummy, with dippers».
C’è una scuola in Vermont che insegna ai figli dei ricchi a coltivare i campi, badare al bestiame e pulire casa. Per 40 mila dollari a semestre La Mountain School offre agli studenti del terzo anno la possibilità di passare un semestre a lavorare in fattoria. Un semestre piuttosto costoso, oltre che faticoso.
Una ricerca dice che gli investimenti in energie rinnovabili sono arrivati al punto di svolta positivo: producono effetti molto migliori del previsto a un costo molto inferiore delle aspettative Ma i problemi rimangono, perché ancora oggi per ogni euro investito per proteggere la natura se ne spendono 30 per distruggerla, si legge nella stessa ricerca.
Una raver ha lanciato una petizione per vietare i pantaloni di Hello Kitty ai rave «I rave non sono pigiama party. I pantaloni del pigiama servono per dormire», ha scritto Samantha Scott su Change.org, in una petizione che finora non ha riscosso grande successo.

Grimes ha fatto finta di leggere il Manifesto del partito comunista per trollare i paparazzi

04 Ottobre 2021

Non tutti hanno capito che Grimes non se ne va davvero in giro per le strade leggendo il Manifesto del partito comunista di Marx e Engels. Lei stessa ha spiegato in un post Ingragram che stava trollando i paparazzi: «Full disclosure», scrive sotto agli screenshot delle sue foto pubblicate sul New York Post con il titolo: “Grimes vista leggere Karl Marx dopo la rottura con l’uomo più ricco del mondo Elon Musk”. Nelle immagini l’artista trentatreenne appare assorta nella lettura, prima appoggiata a un palo poi seduta per terra appoggiata a una staccionata, mentre indossa una delle sue tutine post-apocalittiche (Vulture l’ha definita una “falena di jeans”), «vivo ancora con E [Elon Musk, ndr] e non sono comunista (anche se ci sono alcune idee molto intelligenti in questo libro, ma personalmente sono più interessata a un UBI decentralizzato radicale che penso potrebbe essere potenzialmente realizzato attraverso criptovalute e gaming, ma non ho ancora sviluppato questa idea abbastanza bene da spiegarla. Indipendentemente dalle mie opinioni sulla politica che sono difficili da descrivere perché i sistemi politici che mi ispirano di più non sono ancora stati implementati)».

È del mese scorso la notizia che Elon Musk e Grimes si sono “semi-separati” dopo tre anni insieme. «Siamo semi-separati ma ci amiamo ancora, ci vediamo spesso e siamo in ottimi rapporti», ha detto il Ceo di Space X a Page Six, notizia alla quale è seguita la dichiarazione di Grimes di voler creare una comune lesbica nello spazio. Sembra che la semi-separazione non abbia intaccato la creatività e la voglia di trollare dell’artista, che ha invitato i suoi fan a suggerire nuovi modi per prendere in giro i giornalisti: «Ero davvero stressata perché i paparazzi non smettevano di seguirmi questa settimana, ma poi ho capito che era un’opportunità per trollare», ha scritto, «se i paparazzi continueranno a seguirmi cercherò di trovare altri modi per trollarli, ogni suggerimento è bene accetto!»

Non è la prima volta che Grimes attira l’attenzione per i suoi riferimenti al comunismo: già a giugno di quest’anno un video di TikTok in cui rifletteva sul tema aveva superato i 185 mila like. «Ho una proposta per i comunisti», diceva con una tavola del manga Berserk sullo sfondo e degli strani disegni in faccia. «Allora, buona parte dei comunisti che conosco non sono grandi fan dell’I.A. Ma, se ci pensate, l’I.A. è in realtà la via più veloce per arrivare al comunismo. Infatti, nessuno dovrebbe lavorare e tutti sarebbero forniti dei mezzi di sostentamento necessari per vivere un’esistenza confortevole. L’intelligenza artificiale potrebbe automatizzare l’intero settore agricolo, eliminando così la corruzione sistemica e avvicinandoci il più possibile alla vera uguaglianza. È praticamente tutto ciò che la gente ama del comunismo, senza le fattorie statali che, ammettiamolo, non sono granché».

Oltre a diventare virale sui social, la trollata di Grimes ha ispirato varie riflessioni sulla lettura in pubblico e su come spesso le persone, famose o non, tendono a mostrarsi con un determinato libro per mandare un messaggio preciso o proiettare una certa idea di sé (c’è anche uno studio che lo dice). Vulture ha colto l’occasione per elencare tutte le star che con molta probabilità hanno finto di leggere mentre venivano paparazzate: il caso più memorabile è forse quello di Bradley Cooper, fotografato nel 2013, a 38 anni, mentre leggeva Lolita alla sua fidanzata Suki Waterhouse, ai tempi ventunenne.

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