Hype ↓
08:29 mercoledì 20 maggio 2026
Se siete in Sicilia e incontrate Mick Jagger, sappiate che è lì perché interpreta il padre di Josh O’Connor nel nuovo film di Alice Rohrwacher La sua parte però sarà piuttosto breve, poco più di una scena accanto a Kyo, il personaggio interpretato da Josh O'Connor.
Il prezzo del desideratissimo Royal Pop di Swatch e Audemars Piguet è già crollato ma era assolutamente prevedibile Molti reseller stanno dunque scoprendo solo ora che passare ore in fila ad aspettare forse non è stata la più sensata delle decisioni.
Cate Blanchett produrrà l’adattamento cinematografico di Fashionopolis, il famosissimo libro-denuncia sul fast fashion di Dana Thomas Lo farà con la sua società di produzione, Dirty Films. Il film verrà scritto (e co-prodotto) dalla stessa Dana Thomas e diretto da Reiner Holzemer.
La Presidente irlandese Catherine Connolly ha detto di essere orgogliosa di sua sorella Margaret, medico di bordo della Global Sumud Flotilla arrestata dalle forze armate israeliane Lo ha detto durante un incontro con re Carlo a Buckingham Palace. E ha aggiunto di essere anche «molto preoccupata».
Sta per uscire un gioco da tavolo in cui interpreti un lavoratore che deve sopravvivere alla vita in ufficio senza andare in burnout Si chiama Burnout e lo hanno ideato due ragazzi che hanno lasciato il loro lavoro per dedicarsi solo al game design. E anche per scampare al burnout.
Dopo 55 anni di oblio e censura, a Cannes verrà finalmente presentata la versione restaurata de I diavoli di Ken Russell E dopo la prima a Cannes, a ottobre verrà una nuova distribuzione nelle sale e soprattutto una nuova versione home video da collezione.
Sempre più scrittori inseriscono apposta dei refusi nei loro testi per non essere accusati di usare l’AI È una sorta di test di Turing al contrario: adesso sono gli esseri umani a dover dimostrare di non essere delle macchine.
Le città di pianura è tornato al cinema ed è di nuovo uno dei film che sta incassando di più Tornato in sala dopo il trionfo ai David, il film di Francesco Sossai è attualmente quinto al botteghino e ha incassato più di 2 milioni di euro.

Il Grillo Parlante compie quarant’anni

21 Giugno 2018

I trenta-quarantenni di oggi se lo ricorderanno bene: il Grillo Parlante è stato uno dei giocattoli elettronici di maggior successo degli anni Ottanta, e adesso ha compiuto quarant’anni. In Italia, dove era distribuito dalla Clementoni, è entrato in commercio nel 1979. Però l’azienda americana che lo produceva, la Texas Instruments, lo ha presentato al pubblica nel 1978, al Summer Consumer Electronics Show, la fiera dell’elettronica che si teneva in giugno a Chicago: in America il Grillo Parlante si chiamava Speak & Spell, e iniziò ad essere acquistabile nei negozi di giocattoli a partire dall’inverno di quell’anno, giusto in tempo per i regali di Natale. Negli Usa ebbe una popolarità pari, se non superiore, a quella che ha avuto in Italia: non per nulla il giocattolo compare anche in una delle scene più famose di E.T, che è del 1982.

Grillo Parlante

La storia di Speak & Spell è stata recentemente raccontata da Ernie Smith su Tedium, mentre i dettagli su come e quando è stato importato in Italia li potete trovare qui. La Texas Instruments, va detto, non è un’azienda specializzata in giocattoli, ma una multinazionale che produce tecnologia informatica e infatti anche il Grillo Parlante, per quei tempi rappresentò una novità informatica, non soltanto una novità nel settore dei giocattoli educativi. «Nonostante fosse un dispositivo relativamente primitivo, per gli standard moderni, è stato un pezzo di tecnologia fondamentale, grazie a una miscela perfetta di ambizione e accessibilità», nota Smith. «Ha fatto qualcosa di relativamente nuovo, insegnando ai bambini lo spelling utilizzando la sintesi vocale anziché una registrazione e lo ha fatto riuscendo ad essere abbastanza piccolo ed economico».

Il Grillo Parlante, ricorda l’autore, era stato originariamente concepito come il successore di un altro giocattolo chiamato Little Professor, una sorta di “calcolatore al contrario” messo in commercio nel 1976 e che, invece di risolvere le operazioni, sottoponeva piccole operazioni da risolvere a bambini in età da scuola elementare. Più in generale, sia Little Professor che il Grillo Parlante erano il risultato di decenni di ricerca svolta dalla società sull’utilizzo di chip nei dispositivi portatili. Speak & Spell anticipò l’avvento dei moderni computer portatili: «Il successo fu dovuto ai chip contenuti al suo interno e a come quella tecnologia venne utilizzata. In soldino, c’erano tutte le parti di un computer moderno, inclusa la CPU (unità di elaborazione centrale, NdR), una testiera, un display, e la memoria», scrive Smith. Inoltre è stato anche un anticipatore dei videogame portatili: «Si può ben dire che è stato uno dei primi esempi esempi di vera e propria gaming machine portatile». Il Game Boy della Nintendo sarebbe arrivato soltanto un decennio più tardi.

Articoli Suggeriti
Veni, vidi, Vinted

Dalle lattine di Gucci ai poster di Balenciaga fino alle riviste promozionali de Il diavolo veste Prada: come trasformare il vissuto in inventario e l’esperienza in oggetto secondario. Anche quando non si vende davvero.

Se siete in Sicilia e incontrate Mick Jagger, sappiate che è lì perché interpreta il padre di Josh O’Connor nel nuovo film di Alice Rohrwacher

La sua parte però sarà piuttosto breve, poco più di una scena accanto a Kyo, il personaggio interpretato da Josh O'Connor.