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La Filmoteca Española, la Cineteca Nazionale italiana, la Cinémathèque Française e il Filmmuseum di Monaco lavoreranno assieme per ricostruire il leggendario Don Chisciotte di Orson Welles Un'"alleanza" per compiere un'impresa considerata impossibile: portare finalmente a termine il sogno che Welles inseguì per tutta la vita.
Mamdani è riuscito a bloccare per almeno un anno l’aumento dell’affitto di quasi metà delle case di New York «Una vittoria storica per gli inquilini di New York», così il sindaco ha commentato la decisione, ufficializzata dal voto del Rent Guidelines Board.
Dua Lipa ha aperto in Portogallo una biblioteca tutta dedicata a libri censurati o vietati Si chiama Manifesto Library e raccoglie cento libri, divisi in quattro sezioni: potere, controllo, voce e memoria.
Senza il “contributo” degli esseri umani l’ondata di caldo in Europa ci sarebbe stata lo stesso ma la temperatura sarebbe stata di almeno 3,5 gradi più bassa Lo dimostra una ricerca del World Weather Attribution, che ha analizzato i dati climatici di 854 città in 30 Paesi europei.
Per la prima volta nella sua storia Prada ha scelto un ambassador palestinese, il musicista Saint Levant Ovviamente, sui social è arrivata subito la polemica, accesa da un dettaglio nell'outfit dell'artista alla Fashion Week di Milano.
Gli influencer non potranno vedere L’Odissea in anteprima perché il distributore del film teme che le loro recensioni (anche e soprattutto quelle positive) lo danneggino A quanto pare, le recensioni degli influencer sono state un problema per Disclosure Day e Universal non vuole ripetere l'errore.
Senza neanche accorgersene, l’Italia ha compiuto uno dei più grandi sforzi di riforestazione di sempre ed è diventata ufficialmente una “nazione forestale” Per la prima volta dal Medioevo, sul territorio ci sono più foreste che campi agricoli, dice l'Unione nazionale comuni comunità enti montani.
CAM Sugar ha svelato delle foto mai viste prima dello studio di Ennio Morricone Sono state mostrate nella conferenza stampa di presentazione del Festival Internazionale delle Colonne Sonore, organizzato da CAM Sugar e Triennale Milano.

Il Grillo Parlante compie quarant’anni

21 Giugno 2018

I trenta-quarantenni di oggi se lo ricorderanno bene: il Grillo Parlante è stato uno dei giocattoli elettronici di maggior successo degli anni Ottanta, e adesso ha compiuto quarant’anni. In Italia, dove era distribuito dalla Clementoni, è entrato in commercio nel 1979. Però l’azienda americana che lo produceva, la Texas Instruments, lo ha presentato al pubblica nel 1978, al Summer Consumer Electronics Show, la fiera dell’elettronica che si teneva in giugno a Chicago: in America il Grillo Parlante si chiamava Speak & Spell, e iniziò ad essere acquistabile nei negozi di giocattoli a partire dall’inverno di quell’anno, giusto in tempo per i regali di Natale. Negli Usa ebbe una popolarità pari, se non superiore, a quella che ha avuto in Italia: non per nulla il giocattolo compare anche in una delle scene più famose di E.T, che è del 1982.

Grillo Parlante

La storia di Speak & Spell è stata recentemente raccontata da Ernie Smith su Tedium, mentre i dettagli su come e quando è stato importato in Italia li potete trovare qui. La Texas Instruments, va detto, non è un’azienda specializzata in giocattoli, ma una multinazionale che produce tecnologia informatica e infatti anche il Grillo Parlante, per quei tempi rappresentò una novità informatica, non soltanto una novità nel settore dei giocattoli educativi. «Nonostante fosse un dispositivo relativamente primitivo, per gli standard moderni, è stato un pezzo di tecnologia fondamentale, grazie a una miscela perfetta di ambizione e accessibilità», nota Smith. «Ha fatto qualcosa di relativamente nuovo, insegnando ai bambini lo spelling utilizzando la sintesi vocale anziché una registrazione e lo ha fatto riuscendo ad essere abbastanza piccolo ed economico».

Il Grillo Parlante, ricorda l’autore, era stato originariamente concepito come il successore di un altro giocattolo chiamato Little Professor, una sorta di “calcolatore al contrario” messo in commercio nel 1976 e che, invece di risolvere le operazioni, sottoponeva piccole operazioni da risolvere a bambini in età da scuola elementare. Più in generale, sia Little Professor che il Grillo Parlante erano il risultato di decenni di ricerca svolta dalla società sull’utilizzo di chip nei dispositivi portatili. Speak & Spell anticipò l’avvento dei moderni computer portatili: «Il successo fu dovuto ai chip contenuti al suo interno e a come quella tecnologia venne utilizzata. In soldino, c’erano tutte le parti di un computer moderno, inclusa la CPU (unità di elaborazione centrale, NdR), una testiera, un display, e la memoria», scrive Smith. Inoltre è stato anche un anticipatore dei videogame portatili: «Si può ben dire che è stato uno dei primi esempi esempi di vera e propria gaming machine portatile». Il Game Boy della Nintendo sarebbe arrivato soltanto un decennio più tardi.

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Tra gli incontri organizzati da questo curioso club figurano "Fondiamo una setta" e "Come va la tua vita sessuale?".