Hype ↓
23:22 giovedì 26 febbraio 2026
Non si è capito se è stato Morgan a non voler duettare con Chiello o Chiello a non voler duettare con Morgan nella serata delle cover di Sanremo Morgan ha detto che è stato lui a decidere di non esibirsi con Chiello, Chiello ha detto che la scelta di fare da solo è tutta sua.
I prezzi dei club di Berlino sono aumentati così tanto che è stato necessario inventarsi il termine technoinflazione Tutto è partito dal Berghain, ovviamente, che negli ultimi tre anni ha aumentato il costo del biglietto del 20 per cento. E tutti gli altri hanno seguito.
Nanni Moretti ha annunciato che voterà No al referendum sulla giustizia con una storia Instagram molto morettiana «Al referendum voto no cari saluti» ha annunciato sul social, in una storia che secondo tanti è un rimando anche a Caro diario.
L’avvocato di Maduro si è lamentato del fatto che Maduro non lo sta pagando per colpa delle sanzioni statunitensi al Venezuela Quando ha accettato di difendere in tribunale i coniugi Maduro, l'avvocato Barry Pollack non immaginava che avrebbe dovuto farlo gratis.
Alla prossima Biennale d’Arte di Venezia non ci sarà neanche un artista italiano A parte quella scelta per rappresentare il nostro Paese nel Padiglione Italia, Chiara Camoni.
Dopo essere stato snobbato agli Oscar, Park Chan-wook si è consolato con la nomina a presidente della giuria del Festival di Cannes Il regista torna, stavolta con un ruolo "istituzionale", al Festival che lo ha fatto conoscere a tutto il mondo: fu qui che nel 2004 presentò Oldboy.
L’Isis sta invitando i suoi miliziani a imparare a usare l’AI per diventare «jihadisti migliori» E sta fornendo anche delle pratiche guide per capire quale delle numerose AI oggi disponibile si presta meglio a ogni jihadistico proposito.
Un’artista ha passato gli ultimi 12 anni a girare un remake di Titanic identico inquadratura per inquadratura a quello di James Cameron L'opera è dell'artista cilena Claudia Bitrán, si intitola Titanic, A Deep Emotion e verrà esposta alla Cristin Tierney Gallery di New York.

Il Grillo Parlante compie quarant’anni

21 Giugno 2018

I trenta-quarantenni di oggi se lo ricorderanno bene: il Grillo Parlante è stato uno dei giocattoli elettronici di maggior successo degli anni Ottanta, e adesso ha compiuto quarant’anni. In Italia, dove era distribuito dalla Clementoni, è entrato in commercio nel 1979. Però l’azienda americana che lo produceva, la Texas Instruments, lo ha presentato al pubblica nel 1978, al Summer Consumer Electronics Show, la fiera dell’elettronica che si teneva in giugno a Chicago: in America il Grillo Parlante si chiamava Speak & Spell, e iniziò ad essere acquistabile nei negozi di giocattoli a partire dall’inverno di quell’anno, giusto in tempo per i regali di Natale. Negli Usa ebbe una popolarità pari, se non superiore, a quella che ha avuto in Italia: non per nulla il giocattolo compare anche in una delle scene più famose di E.T, che è del 1982.

Grillo Parlante

La storia di Speak & Spell è stata recentemente raccontata da Ernie Smith su Tedium, mentre i dettagli su come e quando è stato importato in Italia li potete trovare qui. La Texas Instruments, va detto, non è un’azienda specializzata in giocattoli, ma una multinazionale che produce tecnologia informatica e infatti anche il Grillo Parlante, per quei tempi rappresentò una novità informatica, non soltanto una novità nel settore dei giocattoli educativi. «Nonostante fosse un dispositivo relativamente primitivo, per gli standard moderni, è stato un pezzo di tecnologia fondamentale, grazie a una miscela perfetta di ambizione e accessibilità», nota Smith. «Ha fatto qualcosa di relativamente nuovo, insegnando ai bambini lo spelling utilizzando la sintesi vocale anziché una registrazione e lo ha fatto riuscendo ad essere abbastanza piccolo ed economico».

Il Grillo Parlante, ricorda l’autore, era stato originariamente concepito come il successore di un altro giocattolo chiamato Little Professor, una sorta di “calcolatore al contrario” messo in commercio nel 1976 e che, invece di risolvere le operazioni, sottoponeva piccole operazioni da risolvere a bambini in età da scuola elementare. Più in generale, sia Little Professor che il Grillo Parlante erano il risultato di decenni di ricerca svolta dalla società sull’utilizzo di chip nei dispositivi portatili. Speak & Spell anticipò l’avvento dei moderni computer portatili: «Il successo fu dovuto ai chip contenuti al suo interno e a come quella tecnologia venne utilizzata. In soldino, c’erano tutte le parti di un computer moderno, inclusa la CPU (unità di elaborazione centrale, NdR), una testiera, un display, e la memoria», scrive Smith. Inoltre è stato anche un anticipatore dei videogame portatili: «Si può ben dire che è stato uno dei primi esempi esempi di vera e propria gaming machine portatile». Il Game Boy della Nintendo sarebbe arrivato soltanto un decennio più tardi.

Articoli Suggeriti
Non si è capito se è stato Morgan a non voler duettare con Chiello o Chiello a non voler duettare con Morgan nella serata delle cover di Sanremo

Morgan ha detto che è stato lui a decidere di non esibirsi con Chiello, Chiello ha detto che la scelta di fare da solo è tutta sua.

Il momento più commentato della prima serata di Sanremo è stato un refuso in una grafica nella quale la repubblica è diventata “la repupplica”

L'errore è stato corretto abbastanza velocemente. Ma non abbastanza per evitare ore di scherno sui social.

Leggi anche ↓
Non si è capito se è stato Morgan a non voler duettare con Chiello o Chiello a non voler duettare con Morgan nella serata delle cover di Sanremo

Morgan ha detto che è stato lui a decidere di non esibirsi con Chiello, Chiello ha detto che la scelta di fare da solo è tutta sua.

Il momento più commentato della prima serata di Sanremo è stato un refuso in una grafica nella quale la repubblica è diventata “la repupplica”

L'errore è stato corretto abbastanza velocemente. Ma non abbastanza per evitare ore di scherno sui social.

Di questo Sanremo non si riesce nemmeno a ridere, neanche involontariamente

La prima serata del Festival è passata senza infamia e senza lode, tra diverse canzoni dimenticabili e pochi (per fortuna) siparietti imbarazzanti. Una certezza però ce l'abbiamo: Sanremo è tornato a essere una tradizione, noiosetta come tutte le tradizioni.

La bandiera di One Piece è arrivata anche a Sanremo grazie a Tommaso Paradiso

Il cantante è un fan sfegatato del manga di Eiichiro Oda e ha deciso di portarsi questa sua passione anche sul green carpet dell'Ariston.

Giorgia Meloni ha dovuto pubblicare un comunicato stampa ufficiale per smentire le voci di una sua partecipazione a Sanremo

È stata costretta a farlo perché da giorni questa voce circolava insistentemente, tanto che i giornalisti hanno anche chiesto a Carlo Conti se fosse vera.

Dopo 13 anni, l’episodio “Ozymandias” di Breaking Bad ha perso il suo 10/10 su IMDb per colpa di una guerra tra il fandom di Breaking Bad e quello di Game of Thrones

Era l'unico episodio di una serie tv ad aver mai raggiunto quel traguardo. Che ora è andato perso per colpa della "bellicosità" del suo fandom.