E non solo: per il film, che uscirà nelle sale il 3 marzo e sarà su Netflix a partire dal 20, ha scritto anche due canzoni inedite.
La cosa migliore dei Grammy è stata l’esibizione di Charli XCX
Abbiamo toccato un altro picco dell’infinita Brat Season? Sì, a giudicare dalle reazioni all’esibizione di Charli XCX ai Grammy (la lista dei premi e dei premiati è lunghissima, se avete il tempo e l’energia di leggerla tutta la trovate qui). Charli ha cantato “Von dutch” e “Guess”, è arrivata sul palco assieme a Grabbriette e Alex Consani (al terzetto si è poi unita anche Julia Fox), accanto a lei c’era The Dare, tra il pubblico Billie Eilish cantava a squarciagola, a un certo punto dal cielo è sceso un diluvio di biancheria intima. Peak Brat, appunto, con un pizzico di giusta causa: «All unworn undergarments will be donated to survivors of domestic violence through I Support the Girls», ha annunciato Charli.
WE JUST WITNESSED THE BEST GRAMMY PERFORMANCE IN HISTORY, CHARLI XCX YOU’RE THE MUSIC INDUSTRY pic.twitter.com/FDilSsmrfz
— leon (@skyferrori) February 3, 2025
È stata la cosa migliore, questa esibizione, di una serata che comunque ha regalato momenti notevoli. A meno che non siate appena scesi dal picco di una montagna o dal fondo di una grotta, l’altro ve lo siete ritrovato nel feed social. Parliamo dell’ennesimo nude look di Bianca Censori: arrivata sul red carpet al fianco di Ye, Censori non ha sorpreso nessuno quando si è liberata della pelliccia rivelando che sotto non aveva quasi niente. Il look di cui si è parlato di più, ma non certo l’unico degno di commento: anche qui la lista è lunga e per fortuna The Cut arriva in nostro soccorso con il solito, impeccabile riassunto. Abbiamo parlato di un live, abbiamo parlato di un look, adesso è il caso di parlare dei premi. Beyoncé ha vinto per la prima volta nella sua carriera – già, per quanto possa sembrare strano c’era ancora una vittoria che le mancava – l’Album of the Year con Cowboy Carter, diventando anche la prima donna afroamericana a vincere nella categoria Best Country Album. Kendrick Lamar chiude definitivamente la faida con Drake vincendo cinque Grammy, tra i quali Song e Record of the Year con “Not Like Us” (Drake ora farà causa pure ai Grammy?).
Kanye West’s wife, Bianca Censori, made a bold statement on the Grammy’s red carpet, showing up nearly naked under a fur jacket.
Credit: The Hollywood Reporter#KanyeWest #BiancaCensori #Grammys pic.twitter.com/WBl7sTpFSo
— What’s Trending (@WhatsTrending) February 3, 2025
Infine, è stata anche la serata della definitiva consacrazione di due ex giovani promesse. Chapell Roan è la Best New Artist e Doechii vince il premio per il Best Rap Album con il suo apprezzatissimo Alligator Bites Never Heal. Il premio per il momento più tenero della serata va invece a St. Vincent: ha vinto tre premi (Best Alternative Music Album, Best Alternative Music Performance and Best Rock Song) ma ha soprattutto rivelato che, senza che nessuno se ne accorgesse, si è sposata e ha anche avuto una figlia.
While accepting her Grammy for Best Alternative Music Performance, @St_Vincent revealed that she is a new mom! pic.twitter.com/Ob7teuXK7Q
— CONSEQUENCE (@consequence) February 3, 2025
Il cantante ci parla di ricordi e piaceri, musica e traguardi, Sanremo 2026 e il Sanremo di Pippo Baudo. L’ultimo disco, Casa Paradiso, con i primi concerti giovanili, imitando gli Oasis, fino al nuovo tour nei palazzetti. La maturità e la famiglia con un certo sapersi godere la vita, le amicizie, i piaceri più semplici.
Dei Lumiere e dei cimiteri della Galizia, del teatro e della danza, del corpo e di psicologia della Gestalt: di tutto questo, e ovviamente di cinema, abbiamo parlato con il regista di uno dei film più amati, odiati, premiati e discussi dell'ultimo anno.
Il 19 febbraio 2016 moriva a Milano uno dei più grandi pensatori italiani. Dieci anni dopo, tutti cercano di appropriarsi di lui: destra e sinistra, apocalittici e integrati, intellettuali e populisti. Dimostrando, tutti, di non averlo capito.