Moderne telenovela inventate in Cina, durano meno di due minuti a episodio e sono girate in verticale per guardarle sul telefono. Sono anche bruttissime, amate da milioni di persone in tutto il mondo e valgono già diversi miliardi.
Un’app è stata criticata perché mostra come saremmo se fossimo di altre etnie
Grazie al passaparola sui social, soprattutto tra le celebrity, l’app di ritocco fotografico Gradient ha raggiunto una buona popolarità dal 2019, grazie soprattutto alla funzione interna che permette di trovare la persona famosa alla quale somigliamo di più. Nelle scorse ore però, il nuovo aggiornamento ha dato vita a numerose polemiche: tra le opzioni di editing, c’è quella che permette di scoprire che faccia avremmo se fossimo di un’altra etnia. Ovviamente, c’è anche una blackface.
Come spiega Dazed & Confused, la nuova funzionalità chiamata AI Face, consente agli utenti di «scoprire come saresti se fossi nato in un continente diverso», trasformandoti in asiatico, indiano e africano. Ci hanno provato anche Scott Disick e Brody Jenner, della famiglia Kardashian, che hanno condiviso il loro post su Twitter. Dopo le prime polemiche, Disick e Jenner hanno cancellato la foto (che però rimane ancora su Instagram, dove intanto sono stati disattivati i commenti). Rispondendo al post di Jenner, un utente di Twitter aveva scritto: «Ci sono almeno tre ragioni per cui penso che questa nuova funzione sia razzista dalla cima ai piedi. 1. Blackface 2. Stereotipizzazione di un intero continente 3. Mi sa che non sconoscete la geografia. L’India è in Asia». Intanto Gradient non ha ancora replicato, scrive la Cnn, aggiungendo che l’app si descrive come «la prossima grande novità nel mondo del fotoritocco mobile» definendo i suoi fondatori Vladyslav Urazov e Bogdan Matveev come «appassionati di intelligenza artificiale e apprendimento automatico». Tra le altre funzioni controverse, quella della “stima razziale”, che assicura di scoprire la nazionalità dei nostri antenati solo attraverso una fotografia.
Moderne telenovela inventate in Cina, durano meno di due minuti a episodio e sono girate in verticale per guardarle sul telefono. Sono anche bruttissime, amate da milioni di persone in tutto il mondo e valgono già diversi miliardi.
L'1 gennaio 2001 nasceva Erika Fanfiction Page, che nel 2026 compie 25 anni. Un anniversario che racconta un pezzo significativo delle web community italiane e della nostra cultura nazionaldigitale.
Dopo anni di contenuti patinati e racconti sognanti, sui social sta emergendo una nuova specie di travel influencer: quello che racconta il viaggio in Italia per ciò che in realtà è, in egual parti esperienza, esasperazione e, purtroppo, delusione.