Ha fatto della sua Porto Rico una capitale culturale, mettendola al centro del più grande palcoscenico del mondo, l'Halftime Show del Super Bowl, nonostante il disprezzo di Trump e dei MAGA. Dai nostri archivi, un ritratto del musicista più influente e politico di questi anni.
Il governatore della California Gavin Newsom ha ribattezzato il Super Bowl Sunday in Bad Bunny Day
Il governatore democratico ha dato l'annuncio con un messaggio ironico che fa il verso a Donald Trump, da mesi impegnato a parlare male del musicista.
Alla vigilia della finale del Super Bowl, il governatore della California Gavin Newsom ha proclamato ufficialmente l’8 febbraio 2026 come “Bad Bunny Day” in tutto il Golden State: un gesto simbolico per omaggiare l’artista protagonista dell’halftime show del Super Bowl LX allo stadio di Santa Clara, ma anche l’occasione per tirare frecciatina (l’ennesima) a Donald Trump. Il Presidente degli Stati Uniti, infatti, non ha fatto mistero di detestare Bad Bunny e di non aver apprezzato il suo Halftime Show.
Governor Gavin Newsom has declared today “Bad Bunny Day” in California ahead of his historic #SuperBowl performance. pic.twitter.com/AAoQrolBCr
— Pop Base (@PopBase) February 8, 2026
L’annuncio di Newsom è arrivato sabato 7 febbraio via social, con un post di apprezzamento a Bad Bunny che non è passato inosservato. Newsom ha lodato la «bellissima e suadente voce» del cantante e i suoi «look ricercati», adottando volutamente uno stile comunicativo che richiama quello di Trump, facendogli il verso nel lessico e nella prosa. Il testo infatti era scritto interamente in maiuscolo, il tono enfatico e un soprannome. In un riuscitissimo ribaltamento lessicale, Newsom ha utilizzato il titolo dispregiativo di “Lo spagnolo” che Trump ha usato contro l’artista tramutandolo in un soprannome affettuoso, dichiarandosi un suo grande fan. Nel messaggio, il governatore ha anche scritto di provare «un immenso amore» per Bad Bunny – un’espressione tipica del lessico trumpiano – e ha dichiarato: «Dichiaro domani in California il “Bad Bunny Day”, quando Bad Bunny salirà sul più grande palcoscenico dello Stato».
Riconfermato per un secondo mandato alla guida della California nel 2022, Newsom è uno dei leader del Partito democratico più innovativi e “sul pezzo” nell’utilizzo dei social, oltre che, al momento, uno dei più forti candidati alla nomination democratica per le prossime presidenziali. Sul suo seguitissimo profilo X commenta con ironia le dichiarazioni e gli atti di Trump e del partito repubblicano, scimmiottando spesso lo stile e il linguaggio degli stessi, un registro comunicativo che ne ha fatto uno dei principali esponenti di quel movimento politico informalmente ribattezzato Dark Woke. Tradotto in italiano: per battere Trump e il movimento Maga, l’unica maniera è essere scorretti e provocatori tanto quanto loro.