Libri per l'estate ↓
17:40 martedì 28 luglio 2026
La traduttrice dell’Odissea alla cui opera Nolan si è ispirato per il suo film ha detto che Odissea di Nolan è orribile da ogni punto di vista Emily Wilson, autrice della più recente traduzione del poema in inglese, ha firmato una delle più brutali stroncature del film: «Se la sceneggiatura l'avessi scritta io, me ne vergognerei», ha detto.
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Un uomo di New York è stato sfrattato dal suo appartamento perché aveva troppi libri Lui si chiama Mendel Uminer, libri posseduti: 10 mila. Sfratti subiti: 1, perché il suo ex padrone di casa considerava tutta quella carta una violazione delle norme antincendio del condominio.
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L’annuncio di una sua terza e incostituzionale candidatura alla presidenza degli Usa non è nemmeno lontanamente la cosa più assurda fatta da Trump alla Cena dei Corrispondenti Faccette, sfottò, insulti a giornalisti, attori e politici, aneddoti su mucche investite e poi, alla fine, il "grande annuncio".
Se è così difficile vedere un film in IMAX 70mm è perché negli ultimi 50 anni non è stato costruito un solo nuovo proiettore IMAX 70mm E non è stato costruito perché (tra le altre cose) IMAX, l'azienda, ha perso i progetti originali di questi proiettori e ora non sa più come costruirli.
A causa del caldo estremo e della crisi climatica, in Europa c’è una nuova forma di siccità Secondo gli scienziati, questa nuova siccità non è più dovuta alle poche piogge ma alle temperature troppo elevate. E trovare dei rimedi è difficilissimo.
I proprietari di Myspace dicono che Myspace sta per tornare, un’altra volta Lo hanno annunciato Chris DeWolfe e Tim Vanderhook, gli stessi che però avevano annunciato la stessa cosa già nel 2013, con scarsi risultati.

I gonfiabili da piscina ai tempi di Instagram

Unicorni, fette di pizza, ananas, cigni, avocado e fenicotteri. Come i materassini sono diventati cool.

16 Agosto 2018

Questo articolo fa parte di “Studio estate”, una serie di pezzi dedicati ai simboli e ai luoghi dell’estate. Potete leggerli tutti qui.

Quando ero piccola i gonfiabili da piscina si dividevano, come la Gallia di Cesare, in tre categorie: i coccodrilli (piccoli e piatti), le orche assassine (da cavalcare) e i materassini tristi, il male di vivere in pvc, spesso omaggiato con l’acquisto di una crema solare. Erano giochi senza pretese, ideali per le battaglie acquatiche e per sfogliare TV Sorrisi e Canzoni. Oggi non è più così. I gonfiabili da piscina sono diventati cool. Unicorni, fette di pizza, ananas e fenicotteri. Ma anche cigni (preferibilmente kitschissimi e dorati), tucani, lecca-lecca, hot dog, angurie, farfalle e avocado. Non si può andare a un party in piscina, o sbirciare una festa altrui sui social, senza imbattersi in qualche pupazzone galleggiante. Oggi i gonfiabili sono ovunque: più belli, più colorati, più grandi, più vari, più tutto. Sono per adulti, sono aspirazionali.

gonfiabili da piscina cool

È una storia iniziata su Instagram. Correva l’anno 2015, mese di giugno, quando Taylor Swift postò una foto di lei, con il fidanzato di allora, Calvin Harris, a bordo di un cigno gigante. La cosa sembrò molto chic fin dall’inizio e un po’ di gente provò a imitarla, tutti a comprare cigni gommosi e a postarli con gli hashtag #swanlife o #swangoals. Però bisognerà aspettare l’anno successivo per vedere Instagram invaso da foto di celebrities in piscina accompagnati da gonfiabili. Nel 2016 (a quel punto Taylor e Calvin non stavano già più insieme) si sono aggiunte: Kendall Jenner, Reese Witherspoon, Chiara Ferragni, Rihanna, Emily Ratajkowski e, unico uomo, Justin Bieber.

È stato quello il momento, suppongo, in cui i gonfiabili hanno smesso di evocare Cavi di Lavagna e hanno iniziato a puntare in alto, verso Calabassas, il sobborgo di Los Angeles che è diventato sinonimo di trend setter. Nel 2017 le vendite del settore sono esplose e quest’anno la tendenza sembra confermata. Su Harper’s Bazaar trovate un elenco dei dieci gonfiabili più cool dell’estate. Missoni, in collaborazione con Funboy, ha messo in commercio una farfalla da 130 euro. Per tasche più modeste, Urban Outfitter offre un materassino/bottiglia di rosé che ha riscosso in discreto successo in redazione. Cigni e unicorni continuano a dominare la scena, ma stanno prendendo piede i frutti (ciliegie e anguria) e gli arcobaleni.

unicorno gonfiabile

Come spesso accade con i trend aspirazionali, i poveri ci mettono davvero poco a copiare i ricchi. Mentre Missoni lanciava la sua farfalla, non a caso, il Lidl, la catena di supermercati ultra low cost, metteva in commercio una sua linea estiva di gonfiabili: angurie, ananas, gelati. Prezzo medio: 15 euro. Sul sito di Urban Outfitter trovate un’ampia scelta, oltre alla sopracitata bottiglia di rosé: un fenicottero floreale (siamo arrivati al gonfiabile con più strati di significato!), una giraffa gigante, un materassino-capezzolo, un ciambellone glassato, simile a quelli che si trovano su Amazon per cinque euro, ma venduto a quattro volte tanto perché la glassa è lilla anziché rosa o cioccolatosa. Amazon, ecco: lì sì che c’è da sbizzarrirsi davvero. Verrebbe quasi da pensare che il gigante di Bezos abbia contribuito all’invasione dei gonfiabili tanto quanto Instagram.

L’unico problema, a questo punto, è trovare una piscina. E qualcuno che gonfi l’unicorno gigante al posto nostro.

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