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11:09 lunedì 26 gennaio 2026
Kim Jong-un che fissa le persone mentre fanno il bagno alle terme è già il miglior meme del 2026 Il leader supremo della Corea della Nord ha festeggiato l'inaugurazione di un nuovo Centro vacanze fissando le persone che facevano il bagno e la sauna.
Un giornale portoghese ha scambiato Dario Ballantini, l’imitatore di Valentino, per il vero Valentino Lo ha fatto Jornal Expresso, che ha poi rimosso il post, anche se lo stesso Ballantini ha ammesso che «la nostra somiglianza in passato ha confuso pure Calvin Klein».
Il trasferimento del Leoncavallo in via San Dionigi è saltato e adesso non si sa che ne sarà del centro sociale A cinque mesi dallo sgombero di via Watteau, l'ipotesi via San Dionigi è definitivamente tramontata e ora non si sa come procedere.
Oltre 800 artisti hanno lanciato un appello per chiedere che la repressione delle proteste in Iran sia trattata come un crimine contro l’umanità Tra i firmatari ci sono anche Shirin Neshat, Jafar Panahi Juliette Binoche, Marion Cotillard e Yorgos Lanthimos.
Arctic Monkeys, Pulp, Blur, Fontaines D.C., Depeche Mode, Cameron Winter, King Krule, Wet Leg, Anna Calvi: l’album Help 2 è il sogno realizzato degli amanti dell’indie E questi sono solo alcuni degli artisti e delle band riuniti dalla War Child Records per questo album di beneficenza che uscirà il 6 marzo.
Jeremy Strong è talmente fan di Karl Ove Knausgård che lo ha anche intervistato per Interview I due hanno parlato del nuovo romanzo di Knausgård ma soprattutto di quanto entrambi odino essere famosi.
A Davos gli Stati Uniti hanno presentato il piano per la costruzione di “New Gaza” ed è peggio delle peggiori aspettative Si è parlato molto di grattacieli e appartamenti di lusso affacciati sulla costa, molto poco, quasi per niente del futuro di istituzioni e popolo palestinese.
Cameron Winter dei Geese ha tenuto un concerto a sorpresa a un minuscolo evento di beneficenza per Gaza Si è esibito per 250 fortunati e ignari spettatori al Tv Eye di New York, presentandosi pure con un nome falso, Chet Chomsky.

C’è un generatore automatico di vignette del New Yorker

01 Settembre 2021

Il delicato disegno in bianco e nero, l’elegante didascalia in Caslon Pro Italic, il tono teneramente satirico che prende in giro la quotidianità dei newyorkesi: quando vedi una vignetta del New Yorker la riconosci subito. Proprio come le copertine, le vignette del New Yorker non sono soltanto riconoscibilissime, ma anche ambitissime dagli aspiranti autori: il Cartoon Caption Contest ottiene una media di quasi seimila proposte di battute alla settimana e la rivista riceve migliaia di disegni ogni mese. È proprio giocando sulla loro riconoscibilità che il disegnatore di fumetti Ilan Manouach e l’ingegnere di intelligenza artificiale Ioannis Siglidis hanno sviluppato The Neural Yorker, un motore di intelligenza artificiale in grado di creare vignette apparentemente simili a quelle del New Yorker che però non hanno nessun senso: i disegni non rappresentano niente, le caption sono deliranti. L’accostamento di disegni distorti e frasi a caso genera risultati abbastanza inquietanti.

A creare le combinazioni di immagini e didascalie è un modello di network basato sul deep learning che si chiama Generative Adversarial Network (GAN). La rete viene addestrata utilizzando un database di battute e immagini del New Yorker finché non impara a creare nuove gag in quello stile. A più di un anno dall’apertura del loro profilo Twitter (hanno poco più di 1000 follower) Hyperallergic ha intervistato i due geniali creatori: «The Neural Yorker esplora i limiti di una caratteristica importante nella storia e nella modalità della creazione di cartoni animati: il non sequitur», hanno spiegato Manouach e Siglidis (in letteratura il non sequitur consiste in un commento umoristicamente assurdo o che non ha nessuna relazione al commento cui fa seguito).

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Fa parte dell'album benefico di War Child Records che uscirà a marzo e che, oltre a riunire band e artisti strepitosi, vanta la collaborazione di Jonathan Glazer.