Il 14 marzo di 30 anni fa usciva PK – Paperinik New Adventures. All'epoca, il nuovo Paperinik era talmente diverso dal resto del fumetto nostrano che in tanti faticarono a capirlo. Oggi, quelle storie sono ricordate con la nostalgia e l'affetto che si devono ai classici.
C’è un generatore automatico di vignette del New Yorker
Il delicato disegno in bianco e nero, l’elegante didascalia in Caslon Pro Italic, il tono teneramente satirico che prende in giro la quotidianità dei newyorkesi: quando vedi una vignetta del New Yorker la riconosci subito. Proprio come le copertine, le vignette del New Yorker non sono soltanto riconoscibilissime, ma anche ambitissime dagli aspiranti autori: il Cartoon Caption Contest ottiene una media di quasi seimila proposte di battute alla settimana e la rivista riceve migliaia di disegni ogni mese. È proprio giocando sulla loro riconoscibilità che il disegnatore di fumetti Ilan Manouach e l’ingegnere di intelligenza artificiale Ioannis Siglidis hanno sviluppato The Neural Yorker, un motore di intelligenza artificiale in grado di creare vignette apparentemente simili a quelle del New Yorker che però non hanno nessun senso: i disegni non rappresentano niente, le caption sono deliranti. L’accostamento di disegni distorti e frasi a caso genera risultati abbastanza inquietanti.





A creare le combinazioni di immagini e didascalie è un modello di network basato sul deep learning che si chiama Generative Adversarial Network (GAN). La rete viene addestrata utilizzando un database di battute e immagini del New Yorker finché non impara a creare nuove gag in quello stile. A più di un anno dall’apertura del loro profilo Twitter (hanno poco più di 1000 follower) Hyperallergic ha intervistato i due geniali creatori: «The Neural Yorker esplora i limiti di una caratteristica importante nella storia e nella modalità della creazione di cartoni animati: il non sequitur», hanno spiegato Manouach e Siglidis (in letteratura il non sequitur consiste in un commento umoristicamente assurdo o che non ha nessuna relazione al commento cui fa seguito).




Il 14 marzo di 30 anni fa usciva PK – Paperinik New Adventures. All'epoca, il nuovo Paperinik era talmente diverso dal resto del fumetto nostrano che in tanti faticarono a capirlo. Oggi, quelle storie sono ricordate con la nostalgia e l'affetto che si devono ai classici.
Si tratta, tra l'altro, di due puntate molto importanti perché raccontano la storia dei Dalek, i villain più famosi dell'universo di Doctor Who.
Il film di Kleber Mendonça Filho, che ha già trionfato a Cannes e ai Golden Globe, è candidato a quattro Oscar. Ma al di là dei premi, merita di essere visto per il modo in cui tratta uno dei temi più delicati e fondamentali che ci siano: la memoria storica.