È stata costretta a farlo perché da giorni questa voce circolava insistentemente, tanto che i giornalisti hanno anche chiesto a Carlo Conti se fosse vera.
Un gruppo di giovanissimi miliardari sta organizzando delle gare di spermatozoi
Il pubblico potrà seguire tutto in diretta streaming e anche scommettere sullo spermatozoo vincitore.
I super ricchi si sono inventati un nuovo hobby, le corse di spermatozoi. L’interessante fenomeno raccontato da The Cut coinvolge un gruppo di ragazzi milionari che hanno avuto l’idea di far gareggiare dei campioni di sperma (visto che siamo in ambito sportivo specifichiamo che “campioni” è inteso in senso scientifico) uno contro l’altro in un’arena con 4000 spettatori, con tanto di classifica e commento in diretta.
La start-up che organizza la competizione si chiama Sperm Racing ed è stata fondata da Eric Zhu, Nick Small, Shane Fan e Garrett Niconienko, tutti ragazzi ricchissimi che lavorano nell’ambito di tecnologia, cripto e venture capital. La gara sembra essere esattamente quello che il nome suggerisce: spermatozoi di due studenti universitari che si sfidano in piste progettate per imitare l’utero. Come spiega il sito ufficiale della start-up (che ha già raccolto 1,5 milioni di dollari per realizzare l’ambizioso progetto) l’evento sarà ovviamente invisibile a occhio nudo: la competizione sarà quindi monitorata da “telecamere ad alta risoluzione” e trasmessa in streaming per chi seguirà da casa.
Non solo saranno offerti premi ai vincitori, ma il pubblicò potrà scommettere sullo spermatozoo vincente. Attenzione, però: il sito spiega anche che questa non è la solita idea virale di cui ridere, tantomeno un nuovo genere di scommessa sportiva. Eh no, assolutamente! Lo scopo ultimo dell’iniziativa è sensibilizzare sull’annoso problema del declino della fertilità maschile.
Visualizza questo post su Instagram
Era l'unico episodio di una serie tv ad aver mai raggiunto quel traguardo. Che ora è andato perso per colpa della "bellicosità" del suo fandom.
Nelle loro intenzioni, il video voleva essere un invito ad adottare uno stile di vita sano. A giudicare dalle reazioni, il messaggio non è passato granché.