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06:04 giovedì 5 febbraio 2026
Darren Aronofsky si è guadagnato l’appellativo di “traditore del cinema” perché ha fatto una serie usando solo l’AI Sia i critici che i colleghi stanno commentando molto negativamente (per usare un eufemismo) sia la scelta di Aronosfsky che il pessimo risultato ottenuto.
Un grave scandalo sessuale avvenuto sul set di Good Time potrebbe costare l’Oscar a Josh Safdie e a Marty Supreme E sarebbe anche la ragione, questo scandalo, della brusca separazione di Josh dal fratello Benny.
In Giappone ha aperto un bar solo per persone che vogliono licenziarsi Secondo la regola d'oro del locale, la persona che entra annunciando di aver finalmente deciso di licenziarsi beve gratis.
La figlia di David Lynch ha annunciato che l’ultima e inedita sceneggiatura scritta dal padre diventerà un libro Unrecorded Night è la serie tv che Lynch non è mai riuscito a farsi produrre. Dovremo accontentarci di leggerla.
Mamdani ha messo un ex detenuto e attivista per i diritti dei carcerati a capo del sistema penitenziario di New York Stanley Richards è chiamato a gestire il Department of Correction in un momento di grande difficoltà, dovuto soprattutto all'aumento delle morti in carcere.
L’affresco dell’angelo con il volto di Giorgia Meloni è già diventato un’attrazione turistica Dopo il restauro, ci sono sempre più turisti che accorrono alla Basilica di San Lorenzo per valutare di persona la somiglianza tra l'angelo e Meloni.
Mehdi Mahmoudian, lo sceneggiatore candidato all’Oscar per Un semplice incidente, è stato arrestato in Iran per aver firmato una lettera contro l’Ayatollah Assieme a lui sono stati arrestati altri due firmatari: al momento non si hanno notizie di nessuno dei tre.
È uscita la prima campagna di Dario Vitale per Versace, che è anche l’ultima A firmare le immagini sono Steven Meisel, la fotografa messicana Tania Franco Klein e l'artista Frank Lebon. L'ispirazione, abbastanza evidente, è Richard Avedon.

Già nel 2018 c’erano state accuse di incuria per la funicolare di Lisbona

Dopo un altro deragliamento, quella volta senza gravi conseguenze.

04 Settembre 2025

Nella serata di mercoledì 3 settembre, a Lisbona, c’è stato un grave incidente che ha coinvolto la famosa funicolare che porta al Bairro Alto, l’Elevador da Glória: uno dei cavi che regola la salita e la discesa si è spezzato, e uno dei mezzi ha preso velocità in discesa, è deragliato in una curva e si è schiantato contro un palazzo, accartocciandosi. Sono morte 15 persone, 23 sono ferite, di cui 5 in modo grave: è uno dei più gravi incidenti di sempre in Portogallo. L’Elevador da Glória è molto frequentato dai turisti, oltre che dai lisboeti: spesso ci sono lunghe code per salirci, e raggiungere il quartiere collinare della città partendo da Praça dos Restauradores. Il massimo numero di passeggeri consentito in cabina è infatti di 42.

Alcuni media portoghesi stanno ricordando che non è il primo incidente recente dell’elevador: un deragliamento era accaduto già nel maggio 2018, quella volta senza vittime o feriti gravi. Sul quotidiano Público, uno dei più importanti del Paese, si ritrova un’intervista di António Carloto, membro dell’APAC (Associação Portuguesa dos Amigos dos Caminhos de Ferro), che dopo l’incidente del 2018 disse: «Questa volta non ci sono state conseguenze. Dalla prossima potrebbe non è essere così. È chiaro che c’è stata incuria».

Sempre Público racconta, nello stesso articolo, come il personale incaricato della manutenzione delle funicolari di Lisbona non sia più alle dipendenze del Comune, ma proveniente da imprese in subappalto. Nel frattempo, la municipalità cittadina ha sospeso anche altre tre funicolari: l’ascensor da Bica, l’ascensor do Lavra e la funicular da Graça.

Foto di Patricia De Melo Moreira/AFP via Getty Images

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