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21:50 martedì 17 marzo 2026
La foto di un giornalista ha mostrato cosa resta al Dolby Theatre dopo la cerimonia degli Oscar: una montagna di spazzatura Cibo, cartacce, bottiglie vuote: la foto ha fatto arrabbiare molti per l'inciviltà mostrata dai partecipanti alla cerimonia. La colpa, però, non è delle celebrity.
Una ricerca ha scoperto che, contrariamente a quanto si credeva, la cannabis non ha nessuna efficacia nella cura di ansia e depressione Si tratta della più grande ricerca di questo tipo mai fatta. Secondo i risultati, usare i cannabinoidi per curare ansia, anoressia nervosa, Ptsd o altre dipendenze non serve a nulla.
C’è una petizione per fare della Hoepli una bottega storica di Milano e provare così a salvarla dalla chiusura Petizione che ha già raccolto più di 48 mila firme, tra cui quelle di Eleonora Marangoni, Mario Calabresi, Alessandro Cattelan e Vinicio Capossela.
Tutti aspettavano il ritorno di John Galliano nella moda, ma nessuno si aspettava sarebbe stato una collezione per Zara La collaborazione tra il brand del gruppo Inditex e lo stilista di Gibilterra durerà due anni, e la prima collezione arriverà nei negozi a settembre.
Israele ha detto che agli sfollati libanesi non sarà consentito tornare a casa Secondo le autorità libanesi più di 1 milione di persone sono state costrette ad abbandonare le proprie case, a quanto pare definitivamente.
Dal 20 marzo torneranno al cinema, in versione restaurata, i film di Béla Tarr Si comincia con Perdizione, poi Le armonie di Werckmeister, Sátántangó e Il cavallo di Torino. E a seguire verranno tutti gli altri.
Sempre più persone vanno dallo psicologo dicendo di essersi ammalate di depressione per colpa della politica Stress cronico, spaesamento, ansia. La cura più efficace, al momento, sarebbe l'attivismo, quello vero.
Il creatore di Fortnite sta usando i miliardi guadagnati con il videogioco per comprare foreste e salvarle dall’abbattimento Tim Sweeney sta usando il suo patrimonio personale per salvare milioni di chilometri quadrati di foresta, sottraendoli alla speculazione immobiliare.

È morta l’artista e scrittrice Françoise Gilot, prima compagna e poi nemica di Picasso

07 Giugno 2023

Il memoir del 1964 in cui ha raccontato il suo rapporto con l’artista spagnolo, durato dieci anni, è diventato un bestseller internazionale: la pittrice e scrittrice Françoise Gilot è morta martedì all’età di 101 anni. Nata in una ricca famiglia parigina, Gilot conobbe Picasso quando aveva 21 anni e lui 61. Fu l’unica tra le sue tante amanti a lasciarlo, nel 1953, dopo 10 anni e due figli insieme. «Pensi che le persone saranno interessate a te? Non lo faranno mai, e se lo faranno sarà solo una sorta di curiosità che avranno per una persona la cui vita ha toccato la mia così intimamente»: furono le parole che le disse Picasso quando lei lo lasciò.

Dopo la fine della loro relazione Picasso ha provato a sfruttare la sua influenza sul mondo dell’arte per boicottare la carriera della sua ex, e ha anche cercato di impedire la pubblicazione del libro. Tentativi miseramente falliti, perché Gilot ha continuato a esporre le sue opere, che ora sono conservate in più di una dozzina di musei, tra cui il Metropolitan Museum of Art e il Museum of Modern Art di New York e il Centre Pompidou di Parigi, e i suoi dipinti hanno continuato a vendere: un ritratto del 1965 di sua figlia, “Paloma à la Guitare”, è stato venduto per 1,3 milioni di dollari a un’asta nel 2021.

Nel 1964 è uscito anche il libro Life with Picasso, immediatamente diventato un bestseller internazionale e ristampato dalla New York Review Book Classics nel 2019. Il libro di memorie fece infuriare così tanto l’artista spagnolo da portarlo a interrompere definitivamente i contatti con Gilot e i loro due figli. Dal libro è stato tratto il film del 1996 Surviving Picasso, diretto da James Ivory e interpretato da Anthony Hopkins nei panni di Picasso e Natascha McElhone in quelli di Gilot.

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