Si intitola Sandiwara, è un cortometraggio ambientato a Penang, in Malesia, le protagoniste sono la premio Oscar Michelle Yeoh e la cucina malese.
È morta l’artista e scrittrice Françoise Gilot, prima compagna e poi nemica di Picasso
Il memoir del 1964 in cui ha raccontato il suo rapporto con l’artista spagnolo, durato dieci anni, è diventato un bestseller internazionale: la pittrice e scrittrice Françoise Gilot è morta martedì all’età di 101 anni. Nata in una ricca famiglia parigina, Gilot conobbe Picasso quando aveva 21 anni e lui 61. Fu l’unica tra le sue tante amanti a lasciarlo, nel 1953, dopo 10 anni e due figli insieme. «Pensi che le persone saranno interessate a te? Non lo faranno mai, e se lo faranno sarà solo una sorta di curiosità che avranno per una persona la cui vita ha toccato la mia così intimamente»: furono le parole che le disse Picasso quando lei lo lasciò.

Dopo la fine della loro relazione Picasso ha provato a sfruttare la sua influenza sul mondo dell’arte per boicottare la carriera della sua ex, e ha anche cercato di impedire la pubblicazione del libro. Tentativi miseramente falliti, perché Gilot ha continuato a esporre le sue opere, che ora sono conservate in più di una dozzina di musei, tra cui il Metropolitan Museum of Art e il Museum of Modern Art di New York e il Centre Pompidou di Parigi, e i suoi dipinti hanno continuato a vendere: un ritratto del 1965 di sua figlia, “Paloma à la Guitare”, è stato venduto per 1,3 milioni di dollari a un’asta nel 2021.

Nel 1964 è uscito anche il libro Life with Picasso, immediatamente diventato un bestseller internazionale e ristampato dalla New York Review Book Classics nel 2019. Il libro di memorie fece infuriare così tanto l’artista spagnolo da portarlo a interrompere definitivamente i contatti con Gilot e i loro due figli. Dal libro è stato tratto il film del 1996 Surviving Picasso, diretto da James Ivory e interpretato da Anthony Hopkins nei panni di Picasso e Natascha McElhone in quelli di Gilot.
Era già successo con Killers of the Flower Moon, adesso la storia si ripete con il nuovo film di Scorsese, What Happens at Night. Sempre su richiesta (insistente) di Leo.
In pochi hanno visto i suoi film, pochissimi al di sotto dell'età pensionabile hanno visto Walker Texas Ranger, nessuno conosce le sue terribili idee politiche, ma tutti hanno visto i meme basati su di lui. Ed è quello che oggi piangiamo: non Norris, ma l'internet della nostra giovinezza.