Quasi tutti Paesi europei si sono espressi contro la decisione della Biennale e in tanti hanno già iniziato a minacciare il boicottaggio.
Francis Ford Coppola ha fatto la classifica dei migliori film di Sofia Coppola
Lo scorso venerdì, Francis Ford Coppola ha invitato i 350 mila follower del suo profilo Instagram a fargli delle domande su qualsiasi argomento. Scorrendo i quasi nove mila commenti, si può scoprire quali consigli Coppola darebbe a un aspirante regista (preoccuparsi di unire recitazione e scrittura valide e leggere Directors on directing di Toby Cole), quali scene del Padrino sono state improvvisate (la famosa scena in cui Marlon Brando spaventa il nipotino mettendosi le bucce d’arancia in bocca) e anche qual è il suo gusto di gelato preferito (pistacchio). Il regista si è inoltre espresso riguardo al lavoro della figlia Sofia.
https://www.instagram.com/p/C3sZ9RErAHT/?utm_source=ig_web_copy_link&igsh=MzRlODBiNWFlZA==
A un utente che chiedeva quale film di Sofia Coppola fosse il suo preferito, Coppola padre ha risposto citando Somewhere, Marie Antoinette, Il giardino della vergini suicide e Lost in Translation. La risposta è, come notato da WorldofReel, abbastanza prevedibile e, soprattutto, condivisibile. Si tratta infatti dei primi quattro film della carriera della regista, tutti, alcuni di più altri meno, ben accolti dalla critica e apprezzati dai fan. In effetti, è attraverso questi titoli che lo stile e l’immaginario di Sofia Coppola si sono consolidati e che oggi sono diventati punto di riferimento per una nuova di generazione che vede in questi film un manifesto visivo di mode ed estetiche più o meno effimere, a partire da quella relative alla “girlhood”, che alle protagoniste – e agli abiti – dei film di Coppola devono tanto.
Un set speciale e segreto che ora, nel giorno dell'anniversario della morte del fondatore, si può ascoltare e scaricare gratuitamente sulla pagina Bandcamp di C2C Festival.
Lo scrittore ha recentemente ribadito che «non è dell'umore giusto» per scrivere il finale, gettando nello sconforto chi da anni lo attende. Ma il tormentato rapporto con la sua opera più famosa dice molto su cosa significhi oggi essere uno scrittore di successo.