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17:08 martedì 10 marzo 2026
L’Iran è riuscito quasi ad azzerare il traffico nello Stretto di Hormuz usando le onde elettromagnetiche contro le navi È il jamming dei sistemi di navigazione che usano il Gps, una tecnica di guerra elettronica sempre più usata ed efficace.
Wikipedia ha modificato le pagine di diverse città della Striscia di Gaza descrivendole come se non esistessero più Dalle modifiche è nata un'accesa polemica, con molti che hanno ricordato come migliaia di persone vivano ancora in quei posti, anche se distrutti.
Il bilocale che fu la prima casa di Pasolini a Roma è diventato un museo e si può visitare L'appartamento fu acquistato nel 2024 dal produttore Pietro Valsecchi, che lo ha poi donato al Ministero della Cultura.
Diecimila scrittori hanno pubblicato un libro vuoto per protestare contro le aziende che “rubano” le loro opere per addestrare le AI Si intitola Don't steal this book e tra i firmatari ci sono anche Kazuo Ishiguro e Mick Herron, l'autore di Slow Horses.
Milena Gabanelli è diventata meritatamente virale per aver detto che «Dio non ci ha ordinato di metterci a 90 gradi» davanti agli Usa Lo ha detto durante un collegamento con il TgLa7 di Enrico Mentana, rimasto anche lui piuttosto sorpreso dalla severissima uscita della collega.
L’Unione europea ha scorte di petrolio sufficienti per tre mesi e c’è chi inizia a essere seriamente preoccupato Con il petrolio che ha superato i 100 dollari al barile e lo Stretto di Hormuz chiuso, l'Europa inizia a guardare con una certa inquietudine alle sue riserve energetiche.
Un bambino di 9 nove anni ha presentato la sua collezione couture alla fashion week di Parigi Si chiama Max Alexander, ha quasi 6 milioni di follower su Instagram, Sharon Stone come cliente, e in sogno ha scoperto di essere la reincarnazione di Guccio Gucci.
Tutti i teatri dell’opera del mondo stanno massacrando Timothée Chalamet, compresa la Scala di Milano L'attore ha detto che «a nessuno importa del balletto e dell'opera». Il teatro ha risposto con un video piuttosto piccato.

Francis Ford Coppola ha fatto la classifica dei migliori film di Sofia Coppola

27 Febbraio 2024

Lo scorso venerdì, Francis Ford Coppola ha invitato i 350 mila follower del suo profilo Instagram a fargli delle domande su qualsiasi argomento. Scorrendo i quasi nove mila commenti, si può scoprire quali consigli Coppola darebbe a un aspirante regista (preoccuparsi di unire recitazione e scrittura valide e leggere Directors on directing di Toby Cole), quali scene del Padrino sono state improvvisate (la famosa scena in cui Marlon Brando spaventa il nipotino mettendosi le bucce d’arancia in bocca) e anche qual è il suo gusto di gelato preferito (pistacchio). Il regista si è inoltre espresso riguardo al lavoro della figlia Sofia.

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A un utente che chiedeva quale film di Sofia Coppola fosse il suo preferito, Coppola padre ha risposto citando Somewhere, Marie Antoinette, Il giardino della vergini suicide e Lost in Translation. La risposta è, come notato da WorldofReel, abbastanza prevedibile e, soprattutto, condivisibile. Si tratta infatti dei primi quattro film della carriera della regista, tutti, alcuni di più altri meno, ben accolti dalla critica e apprezzati dai fan. In effetti, è attraverso questi titoli che lo stile e l’immaginario di Sofia Coppola si sono consolidati e che oggi sono diventati punto di riferimento per una nuova di generazione che vede in questi film un manifesto visivo di mode ed estetiche più o meno effimere, a partire da quella relative alla “girlhood”, che alle protagoniste – e agli abiti – dei film di Coppola devono tanto.

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