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18:48 venerdì 27 marzo 2026
A Seoul c’è un club del libro in cui si leggono i libri mentre si ascolta la techno «Ritmi ripetitivi e suoni minimali aiutano a immergersi più a fondo nella lettura», dicono gli organizzatori di questo curioso club del libro.
Sui profili social della Casa Bianca sono apparsi degli inquietanti post di cui nessuno sta capendo né il senso né lo scopo Foto sgranatissime, video incomprensibili, una musica che se ascoltata al contrario riproduce il messaggio «exciting announcement tomorrow».
Sta per arrivare un musical di Trainspotting con canzoni scritte da Irvine Welsh La prima è prevista per luglio al Theatre Royal Haymarket di Londra, giusto il tempo di far finire a Welsh tutte le canzoni a cui sta lavorando.
Nella guerra in Iran, per la prima volta nella storia i data center privati sono stati attaccati in quanto obiettivi militari legittimi I Pasdaran hanno iniziato a colpire i data center di Amazon negli Emirati Arabi Uniti e in Bahrein, sostenendo che gli attacchi di Usa e Israele passano anche da quelle strutture.
Per la sorpresa di nessuno, la persona più contenta della decisione del CIO di escludere le donne trans dalle gare olimpiche femminili è J.K. Rowling La decisione del Cio l'ha talmente entusiasmata che si è persino dimenticata di commentare il trailer della nuova serie di Harry Potter.
Gregory Bovino, il famigerato capo dell’operazione anti immigrazione di Minneapolis, è andato in pensione e ha detto che il suo unico rimpianto è non aver espulso più immigrati Dopo la disastrosa operazione nelle Twin Cities, Bovino era stato declassato e rinnegato dall'amministrazione Trump. Ora va in pensione, rivendicando tutto.
In Giappone c’è un nuovo problema di ordine pubblico: il butsukari, cioè persone che all’improvviso e senza motivo spingono a terra il prossimo Le vittime predilette sono donne e bambini. Le cause, al momento, sconosciute. I video sui social che ritraggono le aggressioni, moltissimi.
Le Gallerie dell’Accademia di Venezia permetteranno al pubblico di seguire dal vivo tutto il restauro della “Pala di San Giobbe” di Bellini Lo scopo dell'iniziativa è quello di mantenere visibile l'opera per i due anni necessari al restauro, facendo scoprire al pubblico come funziona questo delicatissimo processo.

Vogue Us ha raccontato la storia della famosa foto di Natale di Slim Aarons

24 Dicembre 2020

Slim Aarons ha scattato le foto a tema vacanze più belle del mondo. Con i suoi personaggi dentro o fuori dalle piscine gigantesche, l’alta società fatta di principi, giocatori di polo, artisti immortalati in luoghi come Monaco, Marbella e Palm Springs, con fotografie in grado di trasmettere l’idea di «persone attraenti che fanno cose attraenti in posti attraenti», come diceva lui. Tra queste immagini, una in particolare è quella che viene più spesso ricondivisa durante le feste di Natale, riempie le storie di Instagram, i post, “Ecco cosa meritavo quest’anno” ha scritto qualcuno: una donna in piscina su un materassino, circondata da palline di natale sotto il sole della California. Vogue Us ne ha raccontato la storia.

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Si intitola “Christmas Swim”, è del 1954, e la donna è Rita Aarons, moglie di Slim da cui ha avuto la figlia Mary. Si conoscono pochi dettagli circa la realizzazione e il contesto della foto in questione, ed è stata proprio Mary a fornire qualche informazione: «Quella era una casa in affitto, così come anche i bambini, che erano stati pagati. Il ricordo più grande di mia madre era il freddo di quella piscina, con l’acqua gelida e sporca, e mio padre che l’ha fatta posare così immobile per molto tempo». Slim stava in piedi sopra al trampolino. «Chi siano quei bambini rimane un mistero, così come l’ubicazione della casa», ha continuato. Non era una loro villa di proprietà, ma piuttosto un set utilizzato per scattare ogni tanto, perfetto perché da una certa angolazione permetteva di vedere la scritta Hollywood sulla collina. «Molte persone pensano che sia Baldwin Hills», dice Mary. «Da qualche parte sicuramente qualcuno sa dove sia quella casa. Io credo che sia stata rasa al suolo».

«Un Natale spiacevole», ha detto la madre a Mary, raccontando quanto si ricordava della fotografia e aggiungendo che provocò litigi e bisticci con il marito a causa del freddo sopportato per quasi due ore. Ma fu solo una parentesi, quell’anno la coppia passò le feste a Beverly Hills, e fu tutto splendido. Era l’epoca d’oro di Hollywood. Soggiornarono in un hotel pieno di star che festeggiavano tutte insieme, inclusa Marilyn Monroe con cui Rita divenne amica, «ne aveva bisogno», ha detto alla figlia. L’attrice prestò persino la sua macchina alla coppia. Poi i canti di Natale con Bette Davis e suo marito Gary Merrill, e il Capodanno insieme ad Humphrey Bogart e Lauren Bacall.

A proposito di Rita, elegante, profondi occhi scuri: è stata più volte la musa del marito, e anche quando non era il soggetto principale della fotografia era comunque sempre presente nell’inquadratura, come una comparsa, tanto che Mary ha raccontato «se in una foto di mio padre scorgi qualcuno con un costume da bagno rosso o un maglione che ti dà le spalle, quella è mia madre, usata da mio papà per aggiungere colore alla scena». Nel 1954 posò anche sul numero di dicembre di Sports Illustrated. Ora vive in un centro residenziale per anziani. Nonostante non ami che qualcuno la riconosca, in stanza tiene appese tutte le foto che le ha scattato Slim.

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