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23:24 mercoledì 17 giugno 2026
Un videogioco in cui si gioca a nascondino ha venduto tre milioni di copie in appena una settimana Si intitola Meccha Chameleon e, oltre ad aver venduto tre milioni di copie, è diventato popolarissimo anche su TikTok, Twitch e YouTube.
Ormai gli affitti a New York sono così alti che diverse donne, pur di non lasciare la città, stanno andando a vivere in convento con le suore D'altronde, in una città in cui l'affitto medio è di 3600 dollari, se non ci si affida alla Divina Provvidenza è difficile davvero sopravvivere.
In Corea del Sud sono sempre più diffusi i “siti dopaminici”, cioè siti in cui fingi di comprare cose solo per far provare al cervello il piacere dell’acquisto Siti in cui si ordina cibo da ristoranti inesistenti o vestiti da negozi inventati. Tutto per avere quella scarica dopaminica senza spendere soldi.
In Antartide non ha mai fatto tanto caldo come nell’ultimo mese e gli scienziati dicono che la situazione ormai è «assolutamente pazzesca» Ci sono due gradi in più del precedente massimo registrato. La neve che copre il terreno si scioglie. In cima ai ghiacciai piove invece di nevicare.
La FIFA vuole coprire tutti i loghi dei brand con cui non ha accordi commerciali negli stadi del Mondiale, ma di questi loghi ce ne sono troppi e non ci sta riuscendo E dove ci è riuscita ha ottenuto un discreto effetto comico, come nel caso del telo bianco messo a coprire il logo Levi's al Levi’s Stadium di Santa Clara.
Nel loro concerto a Bologna i Kneecap hanno fatto salire sul palco Jose Nivoi del Calp per parlare del blocco con cui i portuali vogliono fermare le armi dirette in Israele Il sindacalista e attivista del Collettivo Autonomo Lavoratori Portuali ha anche annunciato un grande sciopero internazionale per ottobre, «a sostegno del popolo palestinese. A sostegno del popolo libanese. A sostegno di Cuba. Contro gli oppressori e contro gli imperialisti».
Le maglie da calcio più desiderate di questi Mondiali costano soltanto 50 dollari, raccontano New York e sono un’idea di Mamdani Sono state disegnate da un'artista di Brooklyn e realizzate da una piccola azienda famigliare di Bed Stuy. Una risposta al costosissimo merchandise ufficiale del Mondiale.
Un regista ha deciso di distribuire il suo primo film esclusivamente in videocassetta per protestare contro l’AI È la prima volta che succede in 22 anni. Il film si intitola This is How the World Ends e lo ha diretto Robert dos Santos.

La grafica interattiva con tutti i flussi migratori degli ultimi anni

27 Ottobre 2015

Ogni mese l’Unchr (l’agenzia dei rifugiati delle Nazioni Unite) pubblica i dati sul numero di richiedenti asilo politico che lasciano un Paese per raggiungerne un altro. Basandosi su questi dati il sito web finlandese Lucify ha costruito un grafico interattivo che permette di visualizzare (a partire convenzionalmente dal 1 gennaio 2012) il numero di migranti arrivati in un determinato Paese su base mensile, in assoluto o da una singola nazione di provenienza.  La grafica, che si propone di «chiarificare la dimensione della crisi» mostra diversi puntini – ognuno rappresentante 25 persone, o 50 se lo si guarda da mobile – spostarsi dai paesi dell’Africa e del Medio Oriente all’Europa. 

Come ricordano i due creatori Juho Ojala e Ville Saarinen in un post su Medium, non sono visualizzati i percorsi intrapresi dai migranti perché «mostrare l’esatto percorso, o il luogo di partenza o di arrivo non è importante quando si vuole illustrare la scala di un evento» (e sarebbe stato difficile, se non impossibile, farlo oltretutto). Per calcolare la data di partenza e di arrivo è stata presa una media di velocità di spostamento di 5 km/h basata su quella media di una persona quando cammina. Vengono poi mostrati anche i dati relativi a ogni singolo Paese; si nota, ad esempio, l’esponenziale crescita del numero dei migranti dalla Siria a partire dal settembre 2014.

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