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16:25 sabato 14 marzo 2026
Due episodi di Doctor Who degli anni ’60 che si pensava fossero andati perduti sono stati ritrovati in uno scatolone nella casa di un collezionista Si tratta, tra l'altro, di due puntate molto importanti perché raccontano la storia dei Dalek, i villain più famosi dell'universo di Doctor Who.
Kim Jong-un e sua figlia vestiti uguali che sparano assieme al poligono di tiro sono la più surreale immagine di genitorialità mai vista La giovane Kim Ju Ae, erede designata del Supremo leader, ha mostrato le sue doti balistiche in una splendida giornata padre-figlia al poligono.
Degli scrittori hanno creato un logo da apporre sui libri per far sapere ai lettori che sono scritti da un umano e non dall’AI La Society of Authors chiede a tutti gli editori di appore il logo "Human Authored" sulla quarta di copertina dei libri, per salvare l'editoria dall'AI.
I Fugazi hanno pubblicato un album “scartato” che avevano registrato trent’anni fa con Steve Albini È la prima versione dell'album che è poi diventato In on the Kill Taker. Tutti i proventi andranno all'ente benefico fondato da Albini, Letters Charity.
Dopo quasi un millennio, l’Inghilterra si è decisa ad abolire definitivamente i seggi ereditari della Camera dei Lord Ne erano rimasti 92, che il governo laburista ha cancellato. Concedendo ad alcuni Lord, però, di diventare parlamentari a vita.
I protagonisti di The Voice of Hind Rajab, candidato all’Oscar per il Miglior film internazionale, non saranno alla cerimonia perché gli Usa vietano l’ingresso ai cittadini palestinesi Ad annunciarlo sono stati gli attori e le attrici del film, con una dichiarazione congiunta pubblicata sui loro profili social.
È stato annunciato il sequel di KPop Demon Hunters ma i registi hanno già detto che ci sarà molto da aspettare prima di vederlo Maggie Kang e Chris Appelhans hanno messo le mani avanti e avvisato i fan: i tempi di lavorazione saranno lunghi, molto lunghi.
La nuova Guida suprema dell’Iran ha detto di aver scoperto di essere la nuova Guida suprema dell’Iran guardando la tv Lo ha fatto nel suo primo messaggio alla nazione, letto da un annunciatore sui canali della tv di Stato. Per il momento, il nuovo ayatollah ancora non si è fatto vedere in pubblico.

Dove vedere in streaming i film nominati agli Oscar

25 Gennaio 2023

Ieri abbiamo scoperto quali film si contenderanno gli Oscar il prossimo 12 marzo, giorno della cerimonia di premiazione prevista, come da tradizione, al Dolby Theater di Los Angeles. Come abbiamo raccontato qui, quest’anno le nomination non hanno riservato particolari sorprese: in quasi tutte le categorie le cose sono andate esattamente come previsto, con tre eccezioni soltanto. La prima, la nomination di Paul Mescal come Miglior attore protagonista, per la sua interpretazione in Aftersun; la seconda, la candidatura di Le pupille di Alice Rohrwacher e Alfonso Cuarón tra i Migliori cortometraggi; la terza, la nomination di Andrea Riseborough come Miglior attrice protagonista, risultato ottenuto in appena una settimana di “campagna” a suo favore (su questo è uscito un bel pezzo di Vulture che spiega tutto nel dettaglio, con tanto di cronologia degli eventi). Per il resto, tutto più o meno come previsto, comprese le mancate candidature di Tom Cruise e Tom Hanks e i flop di Rumore bianco Babylon.

Ora, ovviamente, per i cinefili di tutto il mondo l’obiettivo è vedere (o rivedere) i film candidati entro il 12 marzo. Per quanto riguarda i cinefili italiani, in alcuni casi si tratta di avere ancora pazienza. Diversi film candidati, infatti, ancora non sono arrivati nelle sale italiane: Gli spiriti dell’isola, per esempio, uscirà il 2 febbraio, Tár arriverà una settimana dopo, il 9, All the Beauty and the Bloodshed il 12, The Whale alla fine del mese, il 23. Altri, invece, sono ancora in sala, come The Fabelmans Avatar. Diversi dei titoli candidati all’Oscar per Miglior film, però, sono già disponibili in streaming. Su Netflix si trova uno dei due film – l’altro è Everything Everywhere All at Once, che però al momento non è più nella sale e ancora non si trova su nessuna piattaforma – che hanno ottenuto più nomination, Niente di nuovo sul fronte occidentale. E non solo: sempre su Netflix si trovano anche Blonde (Ana de Armas è candidata come Miglior attrice protagonista), Glass Onion (nomination come Miglior sceneggiatura non originale per Rian Johnson), Bardo (Darius Khondji potrebbe vincere la statuetta per la Migliore fotografia) e due dei possibili Miglior film d’animazione, il Pinocchio di Guillermo del Toro e Il mostro dei mari.

Per chi fosse ancora indeciso sul fare l’abbonamento a Paramount+: ne varrebbe la pena anche solo per vedere uno dei film dell’anno, giustamente candidato in diverse categorie (tra le quali, appunto, Miglior film), Top Gun: Maverick. Qualcosa si trova anche su Disney+: il film di animazione Red, quello di supereroi Black Panther: Wakanda Forever e il bellissimo documentario Fire of Love. Quando sarà il momento – e al momento non c’è modo di saperlo – sulla piattaforma Disney dovrebbe arrivare anche Avatar: La via dell’acqua. Per il momento, su Amazon Prima dovrebbe esserci solo uno dei film che hanno ricevuto una nomination: Argentina, 1985, uno dei candidati alla statuetta per Miglior film internazionale. Sulla versione Usa della piattaforma è già disponibile, e quindi probabile che in futuro si trovi anche su quella italiana. Un solo nominato disponibile anche per gli abbonati a AppleTv+ – Causeway, nomination per Brian Tyree Henry tra i Migliori attori non protagonisti – e per Mubi, dove si può vedere Aftersun. Infine, i film che si possono acquistare/noleggiare: Elvis si compra su Chili, Rakuten Tv e Apple iTunes, Batman su Chili, Rakuten Tv, Google Play, Apple iTunes, Prime Video ed è disponibile anche agli abbonati NOW Tv.

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