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08:41 martedì 17 marzo 2026
Il creatore di Fortnite sta usando i miliardi guadagnati con il videogioco per comprare foreste e salvarle dall’abbattimento Tim Sweeney sta usando il suo patrimonio personale per salvare milioni di chilometri quadrati di foresta, sottraendoli alla speculazione immobiliare.
Agli Oscar due film hanno vinto lo stesso premio e così molte persone hanno scoperto che agli Oscar si può pareggiare e che è già successo sette volte in passato È avvenuto nella categoria Miglior cortometraggio live action, dove il premio lo hanno vinto sia The Singers che Two People Exchanging Saliva.
In Voce Triennale arriva Equinozio, tre giorni e tre notti di concerti, performance e talk per festeggiare l’inizio della primavera Da venerdì 20 a domenica 22 marzo «una lunga e leggera progressione di danze», come l'ha definita il curatore Carlo Antonelli.
Macron ha usato una canzone dei Justice come colonna sonora del video in cui presenta il nuovo arsenale nucleare francese Il post è stato successivamente modificato per rimuovere la canzone, lasciando solo le parole nette del Presidente sull’invincibilità delle armi nucleari francesi.
Il siparietto tra Anna Wintour e Anne Hathaway sul palco degli Oscar è la miglior trovata della campagna promozionale del Diavolo veste Prada 2 Non c'è ancora la certezza matematica della sua partecipazione al sequel, ma sul palco degli Oscar di ieri si è molto immedesimata nel ruolo di Miranda Priestly.
A Sean Penn importa così poco di aver vinto l’Oscar che non si è presentato alla cerimonia e non ha mandato nessuno a ritirare il premio al posto suo «Non ha potuto essere qui questa sera, o non ha voluto, quindi ritirerò il premio a suo nome», ha detto Kieran Culkin, che ha ritirato il premio per lui.
Il “No to War and Free Palestine” di Javier Bardem è diventato il momento più rivisto e commentato di questi Oscar L'attore è salito sul palco del Dolby Theatre di Los Angeles per presentare il premio al Miglior film internazionale. Ma prima ha voluto lanciare un messaggio.
Due episodi di Doctor Who degli anni ’60 che si pensava fossero andati perduti sono stati ritrovati in uno scatolone nella casa di un collezionista Si tratta, tra l'altro, di due puntate molto importanti perché raccontano la storia dei Dalek, i villain più famosi dell'universo di Doctor Who.

Dove vedere in streaming i film nominati agli Oscar

25 Gennaio 2023

Ieri abbiamo scoperto quali film si contenderanno gli Oscar il prossimo 12 marzo, giorno della cerimonia di premiazione prevista, come da tradizione, al Dolby Theater di Los Angeles. Come abbiamo raccontato qui, quest’anno le nomination non hanno riservato particolari sorprese: in quasi tutte le categorie le cose sono andate esattamente come previsto, con tre eccezioni soltanto. La prima, la nomination di Paul Mescal come Miglior attore protagonista, per la sua interpretazione in Aftersun; la seconda, la candidatura di Le pupille di Alice Rohrwacher e Alfonso Cuarón tra i Migliori cortometraggi; la terza, la nomination di Andrea Riseborough come Miglior attrice protagonista, risultato ottenuto in appena una settimana di “campagna” a suo favore (su questo è uscito un bel pezzo di Vulture che spiega tutto nel dettaglio, con tanto di cronologia degli eventi). Per il resto, tutto più o meno come previsto, comprese le mancate candidature di Tom Cruise e Tom Hanks e i flop di Rumore bianco Babylon.

Ora, ovviamente, per i cinefili di tutto il mondo l’obiettivo è vedere (o rivedere) i film candidati entro il 12 marzo. Per quanto riguarda i cinefili italiani, in alcuni casi si tratta di avere ancora pazienza. Diversi film candidati, infatti, ancora non sono arrivati nelle sale italiane: Gli spiriti dell’isola, per esempio, uscirà il 2 febbraio, Tár arriverà una settimana dopo, il 9, All the Beauty and the Bloodshed il 12, The Whale alla fine del mese, il 23. Altri, invece, sono ancora in sala, come The Fabelmans Avatar. Diversi dei titoli candidati all’Oscar per Miglior film, però, sono già disponibili in streaming. Su Netflix si trova uno dei due film – l’altro è Everything Everywhere All at Once, che però al momento non è più nella sale e ancora non si trova su nessuna piattaforma – che hanno ottenuto più nomination, Niente di nuovo sul fronte occidentale. E non solo: sempre su Netflix si trovano anche Blonde (Ana de Armas è candidata come Miglior attrice protagonista), Glass Onion (nomination come Miglior sceneggiatura non originale per Rian Johnson), Bardo (Darius Khondji potrebbe vincere la statuetta per la Migliore fotografia) e due dei possibili Miglior film d’animazione, il Pinocchio di Guillermo del Toro e Il mostro dei mari.

Per chi fosse ancora indeciso sul fare l’abbonamento a Paramount+: ne varrebbe la pena anche solo per vedere uno dei film dell’anno, giustamente candidato in diverse categorie (tra le quali, appunto, Miglior film), Top Gun: Maverick. Qualcosa si trova anche su Disney+: il film di animazione Red, quello di supereroi Black Panther: Wakanda Forever e il bellissimo documentario Fire of Love. Quando sarà il momento – e al momento non c’è modo di saperlo – sulla piattaforma Disney dovrebbe arrivare anche Avatar: La via dell’acqua. Per il momento, su Amazon Prima dovrebbe esserci solo uno dei film che hanno ricevuto una nomination: Argentina, 1985, uno dei candidati alla statuetta per Miglior film internazionale. Sulla versione Usa della piattaforma è già disponibile, e quindi probabile che in futuro si trovi anche su quella italiana. Un solo nominato disponibile anche per gli abbonati a AppleTv+ – Causeway, nomination per Brian Tyree Henry tra i Migliori attori non protagonisti – e per Mubi, dove si può vedere Aftersun. Infine, i film che si possono acquistare/noleggiare: Elvis si compra su Chili, Rakuten Tv e Apple iTunes, Batman su Chili, Rakuten Tv, Google Play, Apple iTunes, Prime Video ed è disponibile anche agli abbonati NOW Tv.

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