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22:11 martedì 10 febbraio 2026
La pergamena lunga 36 metri sulla quale Jack Kerouac scrisse la prima stesura di Sulla strada andrà all’asta La basa d'asta è fissata a due milioni e mezzo di dollari, per un oggetto diventato quasi leggendario tra gli appassionati di letteratura americana.
Per addestrare la sua intelligenza artificiale, l’azienda Anthropic avrebbe comprato, scansionato e poi distrutto due milioni di libri usati L'azienda avrebbe approfittato di un cavillo legale e sostiene di avere tutto il diritto di usare in questa maniera libri che ha regolarmente acquistato.
Maison Margiela ha reso disponibile il suo intero archivio, per tutti, gratuitamente, su Dropbox L'iniziativa fa parte del progetto MaisonMargiela/folders, che porterà il brand in Cina con 4 mostre, e una sfilata programmata ad aprile.
Su Vanity Fair è uscita la prima intervista mai fatta a Bianca Censori Per la prima volta ha parlato di sé, in occasione della mostra che sta presentando a Seoul (anche se, ovviamente, Ye si è messo in mezzo).
Il governo francese invierà una lettera a tutti i 29enni del Paese per invitarli a fare figli prima che sia troppo tardi È parte di una campagna per contrastare la denatalità e informare su salute riproduttiva e sessuale. Ma in molti l'hanno accolta abbastanza male.
Le compagnie aeree stanno cancellando i voli verso Cuba perché sull’isola non c’è abbastanza carburante per fare rifornimento e ripartire C'entra l'embargo degli Stati Uniti e la crisi in Venezuela, la situazione è talmente grave che già a marzo Cuba potrebbe non avere più benzina.
All’Halftime Show alternativo dei trumpiani c’erano a malapena 200 spettatori Nel frattempo, lo spettacolo di Bad Bunny è diventato il più visto nella storia del Super Bowl, con 135 milioni di spettatori.
A gennaio 2026 in tutta la Norvegia sono state acquistate soltanto sette auto a benzina E 29 auto ibride, 98 diesel, mentre le elettriche sono più di 2000: queste ultime costituiscono il 96 per cento delle auto acquistate in tutto il 2025.

Se ti fidi più di te stesso che dei media hai più probabilità di credere a una fake news

20 Novembre 2018

Secondo lo studio riportato da NiemanLab, le persone che non si fidano della stampa ufficiale e preferiscono cercare le notizie online in modo autonomo tendono a riscontrare maggiori problemi nel distinguere le informazioni vere da quelle false. È quanto scoperto da uno studio condotto dal News Co/Lab dell’Arizona, in collaborazione con il Center for Media Engagement dell’Università del Texas. In pratica, chi ha un’opinione generalmente negativa sui mezzi di informazione ha meno probabilità di individuare un titolo falso, meno probabilità di distinguere tra notizie e opinioni e molta più fiducia nella sua capacità di trovare le informazioni di cui necessita online.

I ricercatori hanno intervistato 4854 persone in tre città – Kansas City, Fresno e Macon, in Georgia – e hanno chiesto loro dare un aggettivo alla parola “notizie”. Circa il 62% ha risposto con connotazioni negative come “false” o “inaffidabili”. Solo il 38% ha risposto con un termini neutri o positivi. Il dato interessante: poste di fronte a tre notizie plausibili su un quotidiano locale, una falsa e due vere, le persone con un atteggiamento neutro o positivo si sono dimostrate più capaci nel riconoscere la notizia falsa, mentre quelle con un atteggiamento negativo hanno commesso molti più errori nel distinguere tra verità e finzione.

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