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02:11 mercoledì 15 luglio 2026
Le proteste contro i data center si stanno facendo sempre più diffuse, radicali e partecipate in tutto il mondo Le prime proteste si sono registrate negli Stati Uniti. Poi sono arrivati movimenti anche in Inghilterra e Olanda. E adesso si inizia a protestare anche in Italia.
Fa talmente caldo che a Firenze le cere anatomiche del Museo di Storia Naturale hanno rischiato di sciogliersi Un guasto all'impianto di aria condizionata ha messo a rischio quasi duemila modelli anatomici, alcuni dei quali hanno 250 anni.
A Bali i turisti consumano così tanta acqua che adesso il Paese deve affrontare una gravissima crisi idrica Un turista consuma indirettamente e direttamente tra i 2 mila e i 4 mila litri di acqua al giorno, un balinese se la deve cavare con 50.
Nonostante le innumerevoli critiche e stroncature, Michael è diventato il primo biopic nella storia del cinema a incassare un miliardo al botteghino mondiale 371,8 milioni di dollari negli Stati Uniti e in Canada, 629,8 milioni nel resto del mondo: mai nessun biopic ha incassato così tanto.
In un lago in Arizona sono morti tutti i pesci, tutti assieme, tutti nello stesso momento, tutti per lo stesso motivo È successo al lago San Carlos, un bacino d'acqua artificiale, il più grande dello Stato. Ovviamente, c'entra l'inquinamento.
Sempre più coppie che divorziano usano l’AI per farsi dire come rispondere al partner, il che peggiora solo le cose Il problema è che se racconti a ChatGPT che il tuo partner fa questo e quest'altro, ChatGPT ti darà ragione e non perché tu abbia ragione, ma perché è costruito per farlo.
Christopher Nolan ha detto che non gli importa delle polemiche attorno all’Odissea perché sono irrilevanti Davanti alla foga con cui alcuni spettatori si stanno accanendo sul film, Nolan ha semplicemente risposto che fa tutto «parte del gioco».
C’è una biologa che vuole fare in modo che le donne abbiano il ciclo mestruale solo 3 volte all’anno Secondo Hongmei Wang ridurre il ciclo potrebbe essere un modo per estendere il periodo riproduttivo femminile e, quindi, ingannare il cosiddetto orologio biologico.

L’impegno di Emporio Armani per la sostenibilità

07 Ottobre 2022

Di impegni e proclami dei marchi della moda verso la sostenibilità negli ultimi anni ne abbiamo sentiti molti, ma nella realtà delle cose sono pochi i brand che hanno fatto di quell’impegno un obiettivo per il futuro. Come Emporio Armani, che per l’Autunno Inverno 2022 ha scelto di mantenere alta l’attenzione sul messaggio ambientale a cominciare dal lookbook, che richiama l’estetica del “grande freddo”, quindi – concretamente – nella produzione della collezione stessa. Per realizzarla, infatti, Emporio Armani ha scelto di fare un utilizzo responsabile di materiali, lavorazioni e finiture che minimizzano l’impatto sulla natura, dal patchwork alle piume riciclate fino ai panni realizzati attraverso il parziale riuso di fibre.

Emporio Armani Autunno Inverno 2022-23

Emporio Armani Autunno Inverno 2022-23

La proposta per uomo, donna e bambino comprende piumini, bomber, pullover, giacche, camicie, caban e pantaloni con una scelta cromatica energica: rosso, giallo, blu elettrico e stampe allover ispirate al grande freddo accendono toni neutri di bianco neve, beige e blu profondo su felpe e capispalla. La gamma dei tessuti comprende crêpe di nylon riciclato traslucido a effetto tridimensionale, panni pesanti, cotoni organici, velluto e twill soffici al tatto, felpe lavate, jersey americano e patchwork realizzati con scarti dei materiali di produzione, riutilizzati per piumino, over shirt e pantaloni. Completano la collezione una linea di occhiali e orologi realizzati con materiali bio-based e riciclati di provenienza certificata.

Emporio Armani Autunno Inverno 2022-23

Emporio Armani Autunno Inverno 2022-23

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