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15:33 giovedì 25 giugno 2026
Il cofondatore di Wikipedia è stato bannato da Wikipedia perché ha provato a cambiare le regole di Wikipedia senza seguire le regole di Wikipedia Larry Sanger ha proposto una riforma di tutto il sistema dell'enciclopedia online, ma a quanto pare lo ha fatto nella maniera sbagliata.
L’album “perduto” dei Deftones, Eros, è stato pubblicato online dopo 18 anni E i fan si sono divisi, tra chi ha accolto la notizia con entusiasmo e chi si è indignato ricordando la storia tragica che portò alla cancellazione di quel disco.
A Londra hanno dovuto cancellare un evento sul caldo estremo a causa del caldo estremo Un evento in cui il tema era trovare il modo di sopravvivere al caldo estremo senza stravolgere la propria vita quotidiana.
In Tasmania stanno installando un monolite artificiale che sarà la “scatola nera” della fine del mondo e dell’estinzione dell’umanità Funzionerà esattamente come la scatola nera di un aereo, registrando l’apocalisse giorno dopo giorno.
C’è un’app per inviare messaggi che viaggiano alla velocità di un piccione viaggiatore Si chiama Roost e si presenta come un servizio di messaggistica "anti istantanea" per riscoprire il piacere (e la frustrazione) dell'attesa.
Ai colloqui di pace tra Usa e Iran c’è un problema: J.D. Vance continua a essere ignorato da diverse delegazioni diplomatiche Tanto che la Casa Bianca è stata costretta a diffondere un comunicato stampa per dire che non è affatto vero che Vance viene ignorato.
Secondo i climatologi, la colpa dell’ondata di caldo in Europa non è affatto del Super El Niño ma tutta degli esseri umani Stiamo pagando il prezzo di anni di crisi climatica, non basta un singolo evento climatico a spiegare l'incredibile caldo di queste settimane.
Criterion Collection farà un lussuosissimo box set di 30 DVD con tutti i film restaurati di Stanley Kubrick Conterrà tutti i suoi corti e lungometraggi in versione restaurata, più 25 ore di contenuti speciali, molti dei quali inediti e assai sfiziosi.

7 serie famose che non hanno mai vinto agli Emmy

18 Settembre 2018

Gli Emmy 2018 hanno confermato il successo di Amazon video. È di Amazon, infatti, La fantastica signora Maisel che, con cinque statuette vinte, è stata la serie più premiata. Un ritorno trionfale per Games of Thrones, vincitrice nelle categorie miglior serie drammatica e miglior attore non protagonista, premio assegnato a Peter Dinklage. È stata l’American Crime Story dedicata all’omicidio Versace, infine, a portarsi a casa il titolo di miglior mini serie.

A vincere quest’anno, insomma, sono state le serie più seguite, eppure non sempre è andata così. Come ricodato da Vulture, alcune tra le serie più amate della storia della tv non hanno mai vinto agli Emmy. Di seguito, le sette escluse più incredibili.

Happy Days
È la serie tv più famosa degli anni ’70, se non degli ultimi cinquant’anni. Quella che ci ha regalato Fonzie, icona di stile per intere generazioni. Eppure, nonostante le numerose candidature, non si è mai guadagnata la statuetta di miglior commedia.

La casa nella prateria
La giuria degli Emmy, ossessionata com’è dalle crime story, ha sempre considerato eccessivamente “soft” le avventure della famiglia Ingalls. Evidentamente non hanno mai visto l’episodio in cui Mary scopre di stare per diventare cieca.

I Simpson
Lamentarsi di una serie che, nel corso delle sue 876 stagioni, ha ricevuto qualcosa come un trilione di candidature può sembrare assurdo. Ma sapere che sono stati I Griffin a ottenere la candidatura come miglior commedia e non I Simpson lo è ancora di più.

Buffy l’ammazzavampiri
Quella interpretata da Sarah Michelle Gellar è stata una delle più cazzute eroine adolescenti viste sul piccolo schermo. Eppure, salvare il mondo dall’invasione dei vampiri non è bastato a conquistare la giuria degli Emmy.

Una mamma per amica
La scusa ufficiale è che non si sapeva in quale categoria metterla. E così, troppo seria per essere considerata una commedia ma non abbastanza per appartenere ai drama, l’unima nomination guadagnata dalla serie delle ragazze Gilmore è stata quella per il miglior make-up.

Leftovers
Unica nomination ricevuta: quella come miglior guest star a Ann Dowd. Niente per la sceneggiatura, nulla per la regia, figuriamoci per la miglior serie drammatica. Il perché tutto questo snobismo nei confronti di Leftovers non è ancora chiaro.

The Wire
Writers Guild of America l’ha inserita nella lista delle dieci serie tv meglio scritte di tutti i tempi. La giuria degli Emmy, invece, non l’ha mai neppure nominata tra le miglior serie drammatiche, neppure una volta negli otto anni in cui è stata trasmessa.

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