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19:52 martedì 24 marzo 2026
Il nuovo spot di Chanel è praticamente un film: è diretto da Michel Gondry, interpretato da Margot Robbie e “remake” di un famosissimo video di Kylie Minogue Il video in questione è quello di "Come Into My World", che nel 2001 fu diretto proprio da Gondry.
Un anno fa Grimes aveva detto che si sarebbe iscritta a LinkedIn e ora l’ha fatto davvero con il suo vero nome, Claire Boucher L'anno scorso aveva detto su X che avrebbe pubblicato tutta la sua nuova musica su LinkedIn.
Zuckerberg sta addestrando una AI a fare il Ceo di Meta perché secondo lui tutti i dipendenti Meta dovrebbe avere un assistente AI che sappia fare il lavoro al posto loro In molti hanno sottolineato una differenza sostanziale tra Zuckerberg e i dipendenti di Meta, però: lui non può essere licenziato e rimpiazzato dall'AI.
Il nuovo film di Sean Baker è già uscito e si può vedere gratuitamente online Si intitola Sandiwara, è un cortometraggio ambientato a Penang, in Malesia, le protagoniste sono la premio Oscar Michelle Yeoh e la cucina malese.
Il nuovo progetto di Hayao Miyazaki sono dei diorami che riproducono alla perfezione scene di film dello Studio Ghibli Il regista sta lavorando a 31 "scatole magiche", basate su altrettante sue illustrazioni, che verranno esposte a luglio al Ghibli Park, in Giappone.
A causa dei depositi di petrolio colpiti dalle bombe, a Teheran c’è anche un gravissimo problema di inquinamento dell’aria Molti cittadini di Teheran hanno raccontato di star soffrendo da giorni di mal di testa, irritazione a occhi e pelle e difficoltà respiratorie.
Tajani al seggio che vota Sì è diventato l’involontario e perfetto meme che celebra la vittoria del No La foto del Ministro degli Esteri che esercita il diritto di voto è diventata, suo malgrado, il simbolo di tutto ciò che è andato storto nella campagna per il Sì, tra citazioni sbagliate e foto imbarazzate.
Paul Thomas Anderson avrebbe riscritto la sceneggiatura del nuovo film di Scorsese per fare un favore a DiCaprio, e non è la prima volta che succede Era già successo con Killers of the Flower Moon, adesso la storia si ripete con il nuovo film di Scorsese, What Happens at Night. Sempre su richiesta (insistente) di Leo.

Elon Musk vuole che i dipendenti Twitter lavorino dodici ore al giorno, sette giorni su sette

04 Novembre 2022

Quando, il 27 ottobre, Elon Musk ha acquistato Twitter per quarantaquattro miliardi di dollari, ha messo fine a quel tira e molla durato anni per comprare il suo social preferito, ma anche dato inizio a una nuova era per Twitter, fatta di diverse novità: prima fra tutte quella della settimana lavorativa di ottantaquattro ore. Come racconta Hypebeast, al personale dell’azienda è stata data l’istruzione di lavorare a turni di dodici ore, sette giorni su sette, senza che sia prevista la retribuzione degli straordinari, perché altrimenti «il posto di lavoro è a rischio».

https://twitter.com/evanstnlyjones/status/1587690084064669701

Proprio in questi giorni è diventato virale il tweet di Evan Jones, uno dei dipendenti, con la fotografia di una sua collega, Esther Crawford, mentre dorme in azienda con tanto di sacco a pelo e maschera sugli occhi, scrivendo: «Quando il tuo team fa pressione per rispettare le scadenze può succedere di dormire sul posto di lavoro». La stessa Crawford successivamente ha spiegato la fotografia con un thread a difesa di quest’etica del lavoro instancabile e usando anche quella parola che in tanti speravano di non sentire mai più: resilienza. Crawford ha scritto: «Lavoro con persone incredibilmente talentuose e ambiziose qui a Twitter e questo non è un momento normale. Siamo a meno di una settimana da una massiccia transizione aziendale e culturale […] Siamo stati nel bel mezzo di una folle acquisizione per mesi, ma continuiamo ad andare avanti e sono così orgogliosa della nostra forza e resilienza».

https://twitter.com/JoanDeitchman/status/1588358419723227137?ref_src=twsrc%5Etfw%7Ctwcamp%5Etweetembed%7Ctwterm%5E1588430085035474944%7Ctwgr%5E5d2b963a81497b765ca18b166ddbd75ba7222d8c%7Ctwcon%5Es2_&ref_url=https%3A%2F%2Ftechcrunch.com%2F2022%2F11%2F03%2Ftwitter-layoffs-elon-musk%2F

La notizia dell’introduzione della settimana lavorativa lunga arriva insieme ad altre decisioni di Musk: l’uomo più ricco del mondo ha coinvolto nell’azienda più di 50 dei suoi fidati dipendenti di Tesla e iniziato un primo round di licenziamenti. Dopo aver mandato via alcuni dirigenti tra cui Parag Agrawal (ex Ceo di Twitter), ha iniziato a licenziare in massa i dipendenti. Come rivela Techcrunch, in molti hanno scoperto di essere stati licenziati perché improvvisamente eliminati dagli account aziendali: non riuscivano più a entrare Slack o a mandare mail. L’ipotesi è che il nuovo proprietario voglia tagliare fino al 50 percento della forza lavoro della piattaforma di social media.

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