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16:56 domenica 12 luglio 2026
Alberto Angela che intervista Christopher Nolan e Matt Damon è la trovata promozionale che l’Odissea si merita e di cui ha bisogno L'intervista andrà in onda il 12 luglio, in prima serata su Rai 1, nella premiere della nuova stagione di Noos.
A Madrid c’è un gruppo di “sabotatori antituristificazione” che sta sabotando centinaia di appartamenti affittati dai turisti Se la prendono con le key box e con i lettori NFC, per impedire ai turisti di entrare nelle case. Hanno colpito 153 appartamenti in 7 quartieri.
Al concerto dei Foo Fighters a Milano, Dave Grohl ha fatto salire sul palco gli esponenti dei centri sociali italiani in cui suonava negli anni ’90 Ha anche parlato in italiano dicendo tutte le parole che sapeva ("grazie", "bacio", "tutti pazzi") e ha ricordato l'accoglienza e la generosità dei centri sociali ormai chiusi.
Dopo averle classificate come un “problema climatico”, l’Unione Europea ha cambiato idea sulle mucche e adesso le considera “infrastrutture critiche” A quanto pare, adesso l'Ue ha deciso che le mucche «garantiscono autonomia strategica e prevengono l'abbandono dei territori».
Dopo vent’anni potremo finalmente vedere il documentario su Marie Antoinette di Sofia Coppola girato da sua madre Eleanor Coppola Si intitola Making Marie Antoinette, lo distribuirà Mubi ed è un ultimo omaggio che la figlia fa alla madre, morta nel 2024.
C’è una playlist in cui ogni canzone è dedicata al Presidente di un Paese del G7 e l’ha fatta Emmanuel Macron Tra dossier sull’Ucraina, tensioni in Medio Oriente, dazi, nucleare iraniano e intelligenza artificiale, Emmanuel Macron ha pensato di aggiungere una canzone per ciascun leader in un catalogo musicale del potere globale.
La libreria indipendente di Han Kang a Seoul ha chiuso a causa della gentrificazione del quartiere Il proprietario dell'immobile in cui si trovava la libreria ha deciso di venderlo e nemmeno una Premio Nobel è riuscita a convincerlo a ripensarci.
Oltre a John Cale, Martin Scorsese e Marc Jacobs, nel nuovo album di Charli XCX c’è anche David Cronenberg L'attesissimo nuovo album dal titolo Music, Fashion, Film uscirà il 24 luglio.

Elon Musk vuole che i dipendenti Twitter lavorino dodici ore al giorno, sette giorni su sette

04 Novembre 2022

Quando, il 27 ottobre, Elon Musk ha acquistato Twitter per quarantaquattro miliardi di dollari, ha messo fine a quel tira e molla durato anni per comprare il suo social preferito, ma anche dato inizio a una nuova era per Twitter, fatta di diverse novità: prima fra tutte quella della settimana lavorativa di ottantaquattro ore. Come racconta Hypebeast, al personale dell’azienda è stata data l’istruzione di lavorare a turni di dodici ore, sette giorni su sette, senza che sia prevista la retribuzione degli straordinari, perché altrimenti «il posto di lavoro è a rischio».

https://twitter.com/evanstnlyjones/status/1587690084064669701

Proprio in questi giorni è diventato virale il tweet di Evan Jones, uno dei dipendenti, con la fotografia di una sua collega, Esther Crawford, mentre dorme in azienda con tanto di sacco a pelo e maschera sugli occhi, scrivendo: «Quando il tuo team fa pressione per rispettare le scadenze può succedere di dormire sul posto di lavoro». La stessa Crawford successivamente ha spiegato la fotografia con un thread a difesa di quest’etica del lavoro instancabile e usando anche quella parola che in tanti speravano di non sentire mai più: resilienza. Crawford ha scritto: «Lavoro con persone incredibilmente talentuose e ambiziose qui a Twitter e questo non è un momento normale. Siamo a meno di una settimana da una massiccia transizione aziendale e culturale […] Siamo stati nel bel mezzo di una folle acquisizione per mesi, ma continuiamo ad andare avanti e sono così orgogliosa della nostra forza e resilienza».

https://twitter.com/JoanDeitchman/status/1588358419723227137?ref_src=twsrc%5Etfw%7Ctwcamp%5Etweetembed%7Ctwterm%5E1588430085035474944%7Ctwgr%5E5d2b963a81497b765ca18b166ddbd75ba7222d8c%7Ctwcon%5Es2_&ref_url=https%3A%2F%2Ftechcrunch.com%2F2022%2F11%2F03%2Ftwitter-layoffs-elon-musk%2F

La notizia dell’introduzione della settimana lavorativa lunga arriva insieme ad altre decisioni di Musk: l’uomo più ricco del mondo ha coinvolto nell’azienda più di 50 dei suoi fidati dipendenti di Tesla e iniziato un primo round di licenziamenti. Dopo aver mandato via alcuni dirigenti tra cui Parag Agrawal (ex Ceo di Twitter), ha iniziato a licenziare in massa i dipendenti. Come rivela Techcrunch, in molti hanno scoperto di essere stati licenziati perché improvvisamente eliminati dagli account aziendali: non riuscivano più a entrare Slack o a mandare mail. L’ipotesi è che il nuovo proprietario voglia tagliare fino al 50 percento della forza lavoro della piattaforma di social media.

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