Hype ↓
22:29 giovedì 2 aprile 2026
Durante la sua visita di Stato in Giappone, Macron ha ricevuto in regalo un disegno di Porco rosso autografato da Hayao Miyazaki (e ha fatto anche la Kamehameha di Goku assieme a Sanae Takaichi) Miyazaki, oltre alla sua firma, sul disegno ha lasciato anche un breve ma chiaro messaggio: «Insieme difendiamo la pace».
La nuova opera di Maurizio Cattelan è un numero telefonico da chiamare per confessargli i vostri peggiori peccati Chi chiamerà e confesserà avrà una corsia preferenziale per acquistare una versione in miniatura della sua opera "The Ninth Hour", quella che ritrae Papa Giovanni Paolo II colpito da un meteorite.
Molte persone hanno scoperto le backrooms vedendo il trailer del film The Backrooms e non ci hanno capito niente Prodotto da A24, il film è diretto dal 20enne Kane Parsons, che ha fatto diventare le backrooms un mito internettiano grazie a dei corti pubblicati su YouTube quando di anni ne aveva appena 16.
L’Iran sta usando le criptovalute per aggirare le sanzioni e continuare a finanziare le milizie in tutto il Medio Oriente La preferita dalle Guardie Rivoluzionarie, e dalla banca centrale dell’Iran, sembrerebbe essere Bitcoin perché meno volatile delle altre.
Nel 2025 per la prima volta su internet sono stati pubblicati più testi scritti dall’AI che dagli esseri umani Centomila bilioni di parole scritti dalle macchine: l'ennesima splendida notizia per gli esseri umani che hanno ancora la velleità di guadagnarsi da vivere con la scrittura.
Il mondo sta scoprendo Stefano Rapone grazie a un’intervista ai doppiatori di Super Mario Galaxy in cui quello che doppia Luigi gli dice che il suo Luigi preferito della storia è Luigi Mangione La puntata speciale di Tintoria con il cast del film è diventata viralissima, grazie alle domande di Rapone che hanno lasciato interdetto e divertito il cast.
Ci sono diversi indizi che fanno pensare che gli Strokes stiano per far uscire nuova musica Criptici messaggi pubblicati su Instagram e su un nuovo sito hanno mandato in visibilio i fan. C'è chi scommette già su un singolo in uscita domani.
Un bambino di sette anni ha disegnato la mascotte che gli astronauti di Artemis II stanno portando con loro verso la Luna Si chiama Rise (la mascotte, non il bambino) ed è stata selezionata in un concorso a cui hanno partecipato 2600 bambini da 50 Paesi del mondo.

La nuova guerra dello zucchero

Dopo glutine, grassi saturi, olio di palma, è venuto il momento dello zucchero. Ma l’industria alimentare lo usa anche per conservare gli alimenti.

12 Gennaio 2017

Quando ti rendi conto che il ristorante in cui lavori si avvia verso il naufragio, la prima cosa che fai è cominciare ad allertare gli amici che lavorano nel settore. I miei “agenti” in borghese sono in realtà importatori di vini con macerazioni bibliche, dealers di olive giganti, trafficanti di volatili proibiti, cercatori di tartufi e camerieri dai lineamenti segnati come pirati delle Antille. A un certo punto c’era la possibilità che andassi a lavorare da uno chef giapponese geniale che, soltanto l’anno prima, aveva aperto il suo primo ristorante e vinto su due piedi tutti i premi possibili.

«Ho un posto che si libera», mi scrive lo chef giapponese del ristorante pluripremiato e fichissimo, «però devi venire subito». E io gli dico: «Fantastico, è un sogno! Lo stipendio non importa, posso solo sapere che cosa dovrò fare di preciso?».

«Beh, i dolci».

«Ah».

Nella subcultura dei cuochi, quelli a cui piace fare i dolci sono più o meno l’equivalente dei batteristi: sono simpaticissimi o decisamente passivo-aggressivi, non potresti mai vivere senza di loro e sono perfetti per le barzellette. Vige una separazione rigorosissima fra i cuochi salati e i cuochi dolci: «Ci sono dei ristoranti che fanno dei dolci buonissimi: si chiamano pasticcerie». I pasticceri sono quelli che pesano le cose, ragionano in grammi, sanno quanto pesa un tuorlo d’uovo, mentre i cuochi salati fanno la maionese a occhio e ragionano in “pizzichi”. Sono i cuochi che usano lo zucchero.

Sugar Fall

Un paio di articoli e un libro usciti al momento giusto lasciano credere che dopo il glutine, i grassi saturi, la carne rossa e l’olio di palma, il prossimo grande nemico della sana alimentazione sarà proprio lui, lo zucchero. Mentre i precedenti nemici erano stati una rivelazione, se non addirittura un fulmine a ciel sereno, la storia dello zucchero è diversa. E da sempre un po’ sospetta. Una serie di piccoli ostacoli impediscono al nostro buon senso di considerare lo zucchero come una droga a tutti gli effetti: non è eccitante come il caffè, l’erba o la cocaina, e se provoca dipendenza tendiamo a vederlo come un desiderio infantile, una cosa che sicuramente fa male se ne mangi troppo ma alla fine non ne è mai morto nessuno.

Giusto per ricapitolare gli argomenti all’ordine del giorno: Niente glutine? Niente grassi saturi? Niente olio di palma? Niente gelatina di maiale o colla di pesce? Perfetto, nessun problema, risponde l’industria alimentare. Evitando accuratamente di dire che togliere tutte queste cose equivale ad aggiungere zucchero. Perché, non ci vuole molto a capirlo, lo zucchero, soprattutto quando è cotto ad alte temperature, serve a conservare i cibi (avete presente, che so, le marmellate?), ma anche a non far sbriciolare i biscotti gluten free, a non far marcire il salmone affumicato e così via. Inutile dirlo, lo zucchero non sta solo nei cibi dolci: lo sciroppo di fruttosio (che è ricavato dal mais) sta in praticamente tutti i cibi pronti, e in quantità spesso abbastanza grottesche. (Il bambino a cui piacciono le caramelle si chiederà perché, quindi, i cibi pronti non sono tutti dolcissimi: beh, forse perché oltre allo zucchero ci mettono anche un sacco di sale? E quindi ipertensione, colesterolo and so on).

Non ci sono prove scientifiche definitive del fatto che lo zucchero sia una droga e faccia male, ma i nuovi combattenti della guerra allo zucchero sostengono che la Big Sugar, che è oggettivamente un’azienda abbastanza inquietante abbia finanziato per decenni interi centri di studio e fondazioni per produrre materiale scientifico a favore della zucchero (o per occultare il materiale scientifico compromettente).

Political Cubes

Poi c’è il fatto che lo zucchero non c’è solo nelle cose dove ce lo mette l’industria alimentare, c’è anche nella frutta, nelle verdure, nei fagioli, nella pasta. Per esempio, per tornare alle marmellate, c’è una nota marca italiana che sottolinea di lavorare solo «con zuccheri della frutta», il che significa che le marmellate sono cotte in succo di mela raffinato. E il succo di mela raffinato è… avete capito. Tutti concordano sul fatto che dovremmo mangiare pochi dolci e tanta frutta fresca, ma resta il fatto che i dolci e le merendine sono già pronti e la frutta, purtroppo, bisogna sbucciarla.

Ma davvero? C’è davvero bisogno di dire che praticamente tutti i cibi pronti sono imbevuti di zucchero? C’è ancora qualcuno che non lo sapeva? La cosa più curiosa di quest’ultimo anatema alimentare è che mette sotto accusa un ingrediente che, in cuor nostro, sappiamo essere colpevole fin da quando la mamma da bambini ci lasciava mangiare il gelato solo la domenica. L’aspetto scoraggiante è viene invece dalla forte sensazione che la battaglia mediatica e politica contro lo zucchero è destinata a non sortire grandi effetti. Già circolano testimonianze e report di giornalisti che raccontano di aver passato un mese intero senza mangiare sugar-free, e ti dicono l’effetto che fa.

Io, nel frattempo, ho cominciato a sviluppare una voglia inedita di preparare cose dolci, ovviamente con pochissimo o niente zucchero: quel gelato alla vaniglia talmente poco dolce che il sapore della vaniglia non finisce mai, il cous cous dolce, il pain perdu, qualunque cosa con le mele cotogne, aspettando magari che torni di moda la macedonia.

Articoli Suggeriti
Durante i festeggiamenti per il 30esimo anniversario della serie è stato annunciato un nuovo anime di Evangelion

Nuova serie di cui non si sa assolutamente niente, ma questo non ha impedito alla macchina dell'hype di entrare in funzione.

Social Media Manager

Leggi anche ↓
Durante i festeggiamenti per il 30esimo anniversario della serie è stato annunciato un nuovo anime di Evangelion

Nuova serie di cui non si sa assolutamente niente, ma questo non ha impedito alla macchina dell'hype di entrare in funzione.

Social Media Manager

Ripensare tutto

Le storie, le interviste, i personaggi del nuovo numero di Rivista Studio.

Il surreale identikit di uno degli autori dell’attentato a Darya Dugina diffuso dai servizi segreti russi

La Nasa è riuscita a registrare il rumore emesso da un buco nero