Hype ↓
16:01 mercoledì 8 aprile 2026
La partecipazione di Kanye West al Wireless Festival di Londra ha causato un disastro commerciale e una crisi politica Gli sponsor hanno abbandonato il festival, il governo ha negato il visto a Ye, il festival è stato cancellato. Tutto in 48 ore.
Dopo la tregua con l’Iran si è tornati a parlare della “teoria del TACO”, cioè del fatto che Trump Always Chickens Out, Trump si tira sempre indietro Il termine, coniato dal Financial Times, si applica ad almeno dieci occasioni in cui Trump ha fatto grandi minacce per poi battere in veloce ritirata.
Le foto che gli astronauti dell’Artemis II stanno scattando alla Terra e alla Luna sono fatte con l’iPhone Degli iPhone 17 Pro Max, per la precisione. Se siete amanti della fotografia, queste le impostazioni usate dagli astronauti: obbiettivo 2,715mm, apertura f/1.9 e flash disattivato.
Gli Strokes hanno pubblicato il loro nuovo singolo, “Going Shopping”, spedendolo a 100 fan in una musicassetta E assieme alla cassetta, uno slogan che dice tutto: «In the Flesh, it’s Even Sexier». Adesso c'è solo da aspettare l'uscita del nuovo disco, Reality Awaits.
L’anteprima mondiale della nuova stagione di Euphoria sarà al Coachella È la prima volta che al Coachella si tiene una prima di film o di una serie tv. L'appuntamento è per l'ultima notte del festival, per una proiezione sotto le stelle.
Grazie al Diavolo veste Prada 2, Anna Wintour è finita per la prima volta sulla copertina di Vogue assieme alla sua alter ego Miranda Priestly, cioè Meryl Streep Per l'occasione si è fatta intervistare da Greta Gerwig, mentre l'attuale direttrice di Vogue faceva da stenografa.
Dua Lipa sarà la curatrice di uno dei più importanti festival letterari d’Inghilterra, il London Literature Festival Dopo il successo del suo book club, la popstar sarà la guest curator della più longeva fiera del libro di Londra.
La Sydney Opera House ha pubblicato sul suo canale YouTube, integralmente e gratuitamente, il film-concerto di Thom Yorke È un concerto del novembre 2024 che finora si era potuto vedere solo live oppure per tre giorni al cinema nello scorso marzo. Adesso è disponibile per tutti.

Eileen Kelly, l’educatrice

Una Instagram star «assolutamente normale» che vuole cambiare il modo in cui i teenager parlano di sesso.

17 Ottobre 2016

Ormai l’abbiamo capito tutti: se sei una ragazza e vuoi far sì che un cospicuo numero di persone si interessi a quello che hai da dire, il metodo più rapido e semplice per attirare l’attenzione è sentirti sexy e darlo a vedere. Quindi inizi a pubblicare un po’ di selfie audaci: i capezzoli coperti da due stelline, il culo bene in vista (protagonista indiscusso dell’era di Instagram, anche perché non passibile di censura), la lingerie, quando c’è, al passo coi tempi (un anno fa completi color carne, di tulle leggero, oggi complesse architetture di nastri neri dal gusto sadomaso). Crescono i follower e i like. Ma non sono soltanto le dita di una massa di maschi eccitati a toccare lo schermo nella disperata ricerca di un contatto. La percentuale delle donne è sempre sorprendentemente alta. Perché? Le donne guardano, invidiano, imitano, si rispecchiano. L’immagine di una ragazza sexy ma non inarrivabile, bellissima ma con personalità, sullo sfondo di una New York rosa e un po’ maledetta, ha il potere di reificare aspirazioni, sogni, insicurezze e tormenti.

La fama di Eileen Kelly ha iniziato a crescere così, selfie dopo selfie. «Una faccia che viene dal paradiso sopra a un corpo fatto per il peccato», esclama estasiato uno dei suoi 390 mila follower. Una ragazzina commenta una sua foto scrivendo: «I wish I was you». Kelly ha soltanto vent’anni ma ne dimostra ancora meno. Ad attrarre è anche il suo modo di raccontare la sua vita di ragazza. Tra un primo piano della sua faccia da bambola di porcellana e una foto in micro bikini, compaiono splendidi scatti di New York, la città dei sogni, dove Eileen vive da quando ha 17 anni. Lì ha iniziato a studiare alla New School for Liberal Arts, dove ha seguito, tra gli altri, corsi di gender studies e psicologia (ci tiene a ripeterlo in ogni intervista, aggiungendo che sta studiando per ottenere un certificato in sex education). Dopo una brutta caduta da ubriaca, a suo dire quasi mortale (su Instagram le foto del suo viso sfigurato), ha lasciato la scuola per dedicarsi a tempo pieno alla costruzione di un sogno: un sito di educazione sessuale (ma non solo), che si chiama Killer and a Sweet Thang.

eil

Ed ecco che, ancora una volta, l’iter si ripete. Così si potrebbe riassumere un manuale di istruzioni per giovani ambiziose: acquisire notorietà utilizzando il proprio corpo, superare un preferibilmente tragico e illuminante momento di epifania e approdare infine a creatività e contenuti. Femminismo o il suo contrario? Capacità imprenditoriale di sfruttare il privilegio di essere jeune et jolie a proprio vantaggio o percorso obbligatorio per ottenere un pubblico altrimenti irraggiungibile (come se questo step del corpo come oggetto di desiderio sessuale non potesse essere saltato, pena l’indifferenza, l’anonimato, l’oblio)?

­­Nata da padre marinaio giramondo (da piccola ha vissuto alle Hawaii e a Parigi) e da madre cresciuta in Mongolia (ma i due si sono conosciuti e innamorati a Budapest), ultima di 4 figli, Eileen si racconta nel lungo e dolcissimo editoriale del sito. Sua madre, dice, è morta quando lei aveva 8 anni. È stata cresciuta dal padre e ha frequentato una high school cattolica. Queste informazioni, in realtà, riempiono di significato il suo interesse per l’educazione sessuale e il sogno di creare «il luogo e le risorse di cui avrei avuto bisogno quando avevo sedici anni».

L’aspetto del sito ha quel sapore anni Novanta che da qualche tempo imperversa un po’ ovunque, ma di cui a quanto pare non siamo ancora sazi, anzi. Le due foto che si intervallano sulla home sanno già catturare fantasie e desideri: mani e gambe affondate in acqua scintillante, immancabili palme su skyline di grattacieli con luce infuocata di un tramonto. La sezione Sex è accompagnata da un forum chiamato Birds & Beeds, un posto sicuro dove scambiarsi consigli, esperienze, suggerimenti, senza imbarazzo, pruderie o volgarità. Il sito è estremamente curato in ogni suo aspetto: belle immagini, testi sobri, semplici, precisi e rassicuranti, che spiegano con una certa eleganza e precisione – con tenerezza, anche – cose che in effetti a una certa età ci siamo chiesti tutti, spesso senza trovare risposta, spesso ricevendone di assurde, spesso provando sul campo e, magari, sbagliando.

Due mesi fa Dazed ha pubblicato un video realizzato da Zev Magasis per presentare il sito, uno short film che inizia con Eileen sorridente sulla spiaggia e finisce con un clochard delirante, un’ode alla cultura giovanile e al «filthy paradise» (il paradiso marcio) che è Nyc, la città delle sorprese (belle e brutte), l’esaudirsi delle preghiere di ogni flâneur (come scriveva Baudelaire: «Enfer ou Ciel, qu’importe ? / Au fond de l’Inconnu pour trouver du nouveau»).

Il video e la bella intervista di Dazed, risalenti a pochi mesi fa, sono l’ultima cosa pubblicata su Kelly, che a partire da gennaio ha avuto un po’ di problemini con la stampa. Una giornalista del New York Post, dopo un’intervista abbastanza gradevole, sceglie per il pezzo un titolo azzardato, in prima persona, come se venisse direttamente dalla bocca di Eileen: «I fuel fantasies of men who want sex with young girls, and I’m fine with it». Eileen si dichiara disgustata e risponde con un’intervista su Cosmopolitan e Galore. Risultato della diffamazione? Tre interviste al posto di una e l’attivazione di un acceso dibattito su femminismo, pedofilia, sesso, pornografia, erotismo, adolescenza, social media e cattivo giornalismo, che contribuiscono alla pubblicità del sito e del personaggio di Eileen, una ragazza, come lei stessa si definisce, assolutamente normale.

Dal numero 28 di Studio, in edicola. Foto di Natalie Yang
Articoli Suggeriti
La partecipazione di Kanye West al Wireless Festival di Londra ha causato un disastro commerciale e una crisi politica

Gli sponsor hanno abbandonato il festival, il governo ha negato il visto a Ye, il festival è stato cancellato. Tutto in 48 ore.

Gli Strokes hanno pubblicato il loro nuovo singolo, “Going Shopping”, spedendolo a 100 fan in una musicassetta

E assieme alla cassetta, uno slogan che dice tutto: «In the Flesh, it’s Even Sexier». Adesso c'è solo da aspettare l'uscita del nuovo disco, Reality Awaits.

Leggi anche ↓
La partecipazione di Kanye West al Wireless Festival di Londra ha causato un disastro commerciale e una crisi politica

Gli sponsor hanno abbandonato il festival, il governo ha negato il visto a Ye, il festival è stato cancellato. Tutto in 48 ore.

Gli Strokes hanno pubblicato il loro nuovo singolo, “Going Shopping”, spedendolo a 100 fan in una musicassetta

E assieme alla cassetta, uno slogan che dice tutto: «In the Flesh, it’s Even Sexier». Adesso c'è solo da aspettare l'uscita del nuovo disco, Reality Awaits.

L’anteprima mondiale della nuova stagione di Euphoria sarà al Coachella

È la prima volta che al Coachella si tiene una prima di film o di una serie tv. L'appuntamento è per l'ultima notte del festival, per una proiezione sotto le stelle.

Gli Angine de Poitrine sono un glitch nella matrice dell’industria musicale ed è per questo che piacciono così tanto

Sono talmente strani e diversi che avrebbero dovuto essere seppelliti dall'algoritmo. Nessuno sa come né perché, sono diventati la band più virale e apprezzata del momento.

Dua Lipa sarà la curatrice di uno dei più importanti festival letterari d’Inghilterra, il London Literature Festival

Dopo il successo del suo book club, la popstar sarà la guest curator della più longeva fiera del libro di Londra.

La Sydney Opera House ha pubblicato sul suo canale YouTube, integralmente e gratuitamente, il film-concerto di Thom Yorke

È un concerto del novembre 2024 che finora si era potuto vedere solo live oppure per tre giorni al cinema nello scorso marzo. Adesso è disponibile per tutti.