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23:37 giovedì 3 settembre 2026
Una delle cose più belle scritte da Gloria Steinem è un capitolo del suo memoir in cui racconta che divenne femminista grazie a sua madre, che femminista non aveva mai potuto essere Un testo che si può leggere gratuitamente sul sito del Guardian, uno dei tantissimi lasciti della giornalista, scrittrice e attivista.
Se un adolescente vi dovesse dare del “poliestere”, sappiate che vi sta insultando pesantemente Polyester è il nuovo improperio preferito dei ragazzini: si usa per le persone che conducono una vita "finta" e superficiale. Ma anche per chi fa video brutti.
Tom Hardy ha pubblicato un album rap e la cosa sorprendente è che non è per niente male Si intitola Czarface Meets Frankie Pulitzer: quindici tracce con Inspectah Deck dei Wu-Tang Clan e 7L & Esoteric, più Busta Rhymes, Method Man ed El-P.
Putin ha deciso che da ora in poi le aziende che non sanno difendersi dagli attacchi dei droni ucraini verranno nazionalizzate E sarà lui (ovviamente) a decidere chi gestirà l'azienda, e come, dopo l'avvenuta nazionalizzazione.
Per contrastare la denatalità, il governo di Singapore darà ai genitori 50 mila euro a figlio Si comincia con 10 mila dollari di Singapore alla nascita, poi ne arrivano 2 mila ogni anno dal primo compleanno fino ai sedici, poi altri sussidi: in totale quasi 70 mila dollari di Singapore per bambino, distribuiti fino ai diciassette anni.
Nel 2028 arriverà finalmente il sequel di Priscilla, regina del deserto Lo ha detto Guy Pearce, uno dei protagonisti. E le scene con il compianto Terence Stamp sono già state girate tutte.
Il nuovo report dell’Onu sulla crisi climatica dice sostanzialmente due cose: sta andando tutto molto male e andrà tutto sempre peggio Non solo non riusciremo a tenere l'aumento della temperatura sotto gli 1,5 gradi di media, ma entro la fine del secolo rischiamo che l'aumento tocchi i 3 gradi.
La nuova campagna di Valentino si chiama Interferenze ed è scattata in un ex centrale elettrica romana convertita in museo La campagna è stata scattata da Glen Luchford nella Centrale Montemartini di Roma, ex centrale elettrica convertita in museo nel 1997.

Durazzi Milano debutta in anteprima da Modes

16 Settembre 2022

Assomiglia molto a un grande diorama, una moltiplicazione di display visivi: è quello che racconta l’allestimento ideato da Ilenia Durazzi per le vetrine e gli spazi di Modes in piazza Risorgimento a Milano, per presentare la prima collezione del suo marchio Durazzi Milano e celebrare l’imminente settimana della moda, che inizia il prossimo 20 settembre. Per la designer è il tentativo di portare la Natura o, meglio, il ricordo di essa in uno spazio altro, lontano e congelato nel tempo e raccontare così le ispirazioni della collezione per l’Autunno Inverno 2022.

Una collezione nata dall’intreccio di suggestioni legate all’arte contemporanea, all’architettura razionalista ma soprattutto al mondo equestre e al fascino del cavallo, che ancora vive selvaggio in Italia in una delle ultime riserve naturali europee. La pedana di muschi e licheni all’interno del negozio e le vetrine occupate da frigo in cui su piccole balle di fieno, mucchi di sabbia, vengono mostrati accessori della collezione e oggetti evocativi, vogliono restituire non solo la sensazione di osservare una porzione decontestualizzata di natura incontaminata, ma anche quella estetica minimal, fetish e quasi distopica che è un altro segno distintivo della collezione.

Ilenia Durazzi, classe 1988, dopo gli studi presso il Polimoda di Firenze ha continuato il suo percorso formativo a Parigi, collaborando con brand prestigiosi, dove ha ricoperto negli anni incarichi di rilievo come head designer per gli accessori e scarpe uomo in Balenciaga sotto la direzione creativa di Nicolas Ghesquière, e come head designer per Maison Martin Margiela uomo. Dopo dieci anni di esperienza nel settore, ha quindi deciso di lanciare il suo marchio, in collaborazione con l’artista Maurizio Cattelan, attraverso cui la designer esprime la sua personale visione dell’universo femminile e una creatività legata alle molteplici suggestioni della società contemporanea, in cui il continuo corto circuito tra immagini e contesti diversi, che contribuisce a delineare la figura di una donna nuova, dalla bellezza ibrida, fluida, libera e potente. Oltre che di Durazzi Milano, Ilenia Durazzi è anche Design Director della linea uomo di Tod’s. L’installazione di Durazzi Milano da Modes rimarrà per una settimana.

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Prima dei social network c’è stato il caffè

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