In Spagna è stato uno dei film più visti e premiati del 2025, nonostante sia un film di genere che racconta una pagina di storia traumatica come quella del terrorismo indipendentista basco. Del film, del suo successo e del suo messaggio abbiamo parlato con la regista Arantxa Echevarria.
È uscito il primo trailer di Dune di Denis Villeneuve
Lo aveva annunciato anche Timothée Chalamet dal suo profilo Instagram con una brevissima anteprima che recitava solo: “Tomorrow”. E alla fine è arrivato il primo trailer di Dune, il film di Villeneuve che ha adattato per il grande schermo il ciclo di romanzi di Frank Herbert che hanno ispirato scrittori, sceneggiatori e David Lynch, che nel 1984 ha firmato la prima riuscita versione cinematografica (nel 1970 il regista e poeta cileno Alejandro Jodorowsky tentò un epico progetto, poi mai realizzato). Il video è stato postato dal profilo Twitter del film e su YouTube.
Paul Atreides, una valle desolata, una tempesta. Dalle prime immagini si vede Arrakis, conosciuto anche come Dune, il pianeta che fa da ambientazione principali al ciclo fantascientifico, il terzo pianeta della stella Canopo, inizialmente desertico per la quasi totalità della sua superficie. Nel cast, oltre al protagonista Timothée Chalamet ci sono Rebecca Ferguson, Dave Bautista, Stellan Skarsgard, Charlotte Rampling, Josh Brolin, Javier Bardem, Zendaya, Jason Momoa e Oscar Isaac. La stessa Zendaya si era detta entusiasta dopo aver visto il trailer: un ulteriore motivo per aspettare il film, che dovrebbe arrivare al cinema tra novembre e dicembre.
In Spagna è stato uno dei film più visti e premiati del 2025, nonostante sia un film di genere che racconta una pagina di storia traumatica come quella del terrorismo indipendentista basco. Del film, del suo successo e del suo messaggio abbiamo parlato con la regista Arantxa Echevarria.
Il cantante ci parla di ricordi e piaceri, musica e traguardi, Sanremo 2026 e il Sanremo di Pippo Baudo. L’ultimo disco, Casa Paradiso, con i primi concerti giovanili, imitando gli Oasis, fino al nuovo tour nei palazzetti. La maturità e la famiglia con un certo sapersi godere la vita, le amicizie, i piaceri più semplici.
Dei Lumiere e dei cimiteri della Galizia, del teatro e della danza, del corpo e di psicologia della Gestalt: di tutto questo, e ovviamente di cinema, abbiamo parlato con il regista di uno dei film più amati, odiati, premiati e discussi dell'ultimo anno.