Il 14 marzo di 30 anni fa usciva PK – Paperinik New Adventures. All'epoca, il nuovo Paperinik era talmente diverso dal resto del fumetto nostrano che in tanti faticarono a capirlo. Oggi, quelle storie sono ricordate con la nostalgia e l'affetto che si devono ai classici.
È uscito il primo trailer di Dune di Denis Villeneuve
Lo aveva annunciato anche Timothée Chalamet dal suo profilo Instagram con una brevissima anteprima che recitava solo: “Tomorrow”. E alla fine è arrivato il primo trailer di Dune, il film di Villeneuve che ha adattato per il grande schermo il ciclo di romanzi di Frank Herbert che hanno ispirato scrittori, sceneggiatori e David Lynch, che nel 1984 ha firmato la prima riuscita versione cinematografica (nel 1970 il regista e poeta cileno Alejandro Jodorowsky tentò un epico progetto, poi mai realizzato). Il video è stato postato dal profilo Twitter del film e su YouTube.
Paul Atreides, una valle desolata, una tempesta. Dalle prime immagini si vede Arrakis, conosciuto anche come Dune, il pianeta che fa da ambientazione principali al ciclo fantascientifico, il terzo pianeta della stella Canopo, inizialmente desertico per la quasi totalità della sua superficie. Nel cast, oltre al protagonista Timothée Chalamet ci sono Rebecca Ferguson, Dave Bautista, Stellan Skarsgard, Charlotte Rampling, Josh Brolin, Javier Bardem, Zendaya, Jason Momoa e Oscar Isaac. La stessa Zendaya si era detta entusiasta dopo aver visto il trailer: un ulteriore motivo per aspettare il film, che dovrebbe arrivare al cinema tra novembre e dicembre.
Il 14 marzo di 30 anni fa usciva PK – Paperinik New Adventures. All'epoca, il nuovo Paperinik era talmente diverso dal resto del fumetto nostrano che in tanti faticarono a capirlo. Oggi, quelle storie sono ricordate con la nostalgia e l'affetto che si devono ai classici.
Si tratta, tra l'altro, di due puntate molto importanti perché raccontano la storia dei Dalek, i villain più famosi dell'universo di Doctor Who.
Il film di Kleber Mendonça Filho, che ha già trionfato a Cannes e ai Golden Globe, è candidato a quattro Oscar. Ma al di là dei premi, merita di essere visto per il modo in cui tratta uno dei temi più delicati e fondamentali che ci siano: la memoria storica.