In pochi hanno visto i suoi film, pochissimi al di sotto dell'età pensionabile hanno visto Walker Texas Ranger, nessuno conosce le sue terribili idee politiche, ma tutti hanno visto i meme basati su di lui. Ed è quello che oggi piangiamo: non Norris, ma l'internet della nostra giovinezza.
Dune 2 non è ancora uscito ma è già diventato il film meglio recensito nella storia di Imdb
Dopo una lunga serie di ritardi e cambi di programma rispetto alla data d’uscita, inizialmente prevista per lo scorso novembre, Dune: Parte Due sta finalmente per arrivare nei cinema. Il film – che uscirà in Italia domani, 28 febbraio, e il primo marzo negli Stati Uniti – è stato presentato in anteprima mondiale a Londra lo scorso 15 febbraio e le recensioni di chi l’ha già visto promettono molto bene. Come riportato da Joe, infatti, Dune: Parte Due è diventato, ancora prima dell’uscita ufficiale, il film meglio recensito nella storia di Ibdm.
Il film di Villeneuve, secondo capitolo del suo adattamento dell’omonimo romanzo di Frank Herbert, ha raggiunto in breve tempo il primo posto nella classifica dei film più apprezzati dagli utenti della piattaforma, prendendo il posto di Le ali della libertà di Frank Darabont e, di conseguenza, facendo scalare di posizione i due cult che occupavano la seconda e la terza posizione, rispettivamente Il padrino di Francis Ford Coppola e Il cavaliere oscuro di Christopher Nolan. Le recensioni degli utenti, accompagnate da quelle, altrettanto positive della critica, sembrano quindi promettere agli spettatori un sequel degno, o in alcuni casi addirittura migliore, della prima parte del film che, uscita nel 2021, aveva portato a casa sei premi Oscar su dieci candidature.
In pochi hanno visto i suoi film, pochissimi al di sotto dell'età pensionabile hanno visto Walker Texas Ranger, nessuno conosce le sue terribili idee politiche, ma tutti hanno visto i meme basati su di lui. Ed è quello che oggi piangiamo: non Norris, ma l'internet della nostra giovinezza.
L’autrice di Shy Girl, Mia Ballard, si è difesa sostenendo che a usare l'AI non è stata lei ma un suo conoscente al quale aveva affidato il compito di correggere le bozze.