Hanno firmato una lettera aperta per boicottare la manifestazione, chiedendo l’esclusione immediata di Israele.
Dune 2 non è ancora uscito ma è già diventato il film meglio recensito nella storia di Imdb
Dopo una lunga serie di ritardi e cambi di programma rispetto alla data d’uscita, inizialmente prevista per lo scorso novembre, Dune: Parte Due sta finalmente per arrivare nei cinema. Il film – che uscirà in Italia domani, 28 febbraio, e il primo marzo negli Stati Uniti – è stato presentato in anteprima mondiale a Londra lo scorso 15 febbraio e le recensioni di chi l’ha già visto promettono molto bene. Come riportato da Joe, infatti, Dune: Parte Due è diventato, ancora prima dell’uscita ufficiale, il film meglio recensito nella storia di Ibdm.
Il film di Villeneuve, secondo capitolo del suo adattamento dell’omonimo romanzo di Frank Herbert, ha raggiunto in breve tempo il primo posto nella classifica dei film più apprezzati dagli utenti della piattaforma, prendendo il posto di Le ali della libertà di Frank Darabont e, di conseguenza, facendo scalare di posizione i due cult che occupavano la seconda e la terza posizione, rispettivamente Il padrino di Francis Ford Coppola e Il cavaliere oscuro di Christopher Nolan. Le recensioni degli utenti, accompagnate da quelle, altrettanto positive della critica, sembrano quindi promettere agli spettatori un sequel degno, o in alcuni casi addirittura migliore, della prima parte del film che, uscita nel 2021, aveva portato a casa sei premi Oscar su dieci candidature.
Hanno firmato una lettera aperta per boicottare la manifestazione, chiedendo l’esclusione immediata di Israele.
Per il momento si tratta di 3 canzoni: Il passo successivo da Frozen II, Oltre l'orizzonte da Moana 2 e Non si parla di Bruno di Encanto, disponibili su Disney+ dal 27 aprile.
Per la Milano Design Week, Secolo e TABLEAU presentano la loro prima collaborazione, Soft Matters. Un progetto che nasce dal prodotto ma si espande fino a diventare spazio, gesto e immaginario condiviso. Tra divani oversize, schiume di scarto e fiori disegnati a occhi chiusi.
Gli scrittori, 230 per la precisione, hanno anche annunciato che faranno causa all'editore per riprendersi i diritti di tutti i loro libri già pubblicati.
A lungo si è pensato non esistessero affatto o fossero andati perduti. Ora un ex collega universitario di Stevens ha rivelato di averli conservati per anni.