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07:14 lunedì 5 ottobre 2026
Le case editrici e le tipografie ucraine sono diventate uno degli obiettivi più colpiti dall’esercito russo Una vera e propria strategia, ormai. Tanto che in questi attacchi è andato distrutto un terzo dei libri stampati in Ucraina nel corso dell'anno.
È uscito un videogioco in cui l’unica cosa da fare è andare a un rave illegale e ballare tutta la notte Si chiama Afters, è gratuito e lo ha realizzato un game designer a cui l'idea è venuta dopo una notte passata tutta a ballare a un rave illegale.
La cosa incredibile di questa crisi energetica è che tutti sapevano che prima o poi sarebbe arrivata, perché tutti sapevano che le scorte di petrolio prima o poi sarebbero finite Ed evidentemente nessuno è riuscito a fare nulla per evitare lo scenario peggiore. Che è quello che stiamo vivendo in questi giorni.
Tilda Swinton ha scritto un’autobiografia, ma siccome non voleva fare la solita autobiografia ha deciso di raccontare la sua vita attraverso gli oggetti che ama Si intitola Material Evidence, uscirà nel 2028 e al suo interno ci saranno: un abito da battesimo, una lettera, una gamba di legno, una felpa, una matassa di seta da ricamo, una fotografia, una vita intera.
Per lanciare il loro nuovo album i Fontaines D.C. hanno organizzato dei listening party nei negozi di dischi indipendenti di tutto il mondo e l’Italia è uno dei Paesi in cui ce ne saranno di più Saranno ben 22 e si terranno tutti l'8 ottobre, sparsi dalla Liguria alla Sicilia e molti in "provincia", dentro negozi che sono pezzi di storia delle città.
La storia del Bosco Ospizio di Reggio Emilia, abbattuto per far posto anche a un supermercato, è molto più complicata e preoccupante di come la si sta raccontando Perché oltre al supermercato verranno costruiti anche una Casa della Comunità, una biblioteca e un polo sociale. E piantati 1350 nuovi alberi.
Negli ultimi cinque anni la Svizzera ha perso un quinto dei suoi ghiacciai Solo nel 2026 è sparito il 5,5 per cento del ghiaccio delle Alpi Svizzere. Gli scienziati parlano apertamente di «un anno catastrofico».
Esiste una mappa che raccoglie tutte le donne, militanti, scrittrici e studiose, che hanno fatto la storia dell’anarchia Si chiama Mujeres Anarquistas e al momento include sette grandi italiane: Virgilia D'Andrea, Luce Fabbri, Giovanna Berneri, Maria Roda, Tina Tomasi Ventura, Anna Maria Mozzoni e Marie Louise Berneri.

È uscito un nuovo trailer di Dune: Parte 2

13 Dicembre 2023

Nei piani originali di Warner Bros., Dune: Parte 2 doveva uscire a novembre di quest’anno. Poi Sag-Aftra, il sindacato degli attori e delle attrici di Hollywood, ha indetto lo sciopero e la casa di produzione è stata costretta a posticipare l’uscita di tutti i suoi titoli più importanti. Ed è così a metà dicembre 2023, invece di essere in sala a goderci i 166 minuti – questo il minutaggio ufficiale del film – di Dune: Parte 2, dobbiamo accontentarci di un nuovo trailer e continuare ad aspettare il 28 febbraio dell’anno nuovo, giorno nel quale il film arriverà nelle sale italiane.

Nel nuovo trailer viene approfondita la relazione tra Paul Atreides (Timothée Chalamet) e Chani (Zendaya), una storia d’amore – che Villeneuve ha definito il nucleo narrativo e sentimentale del film – e di guerra. Paul e Chani sono anche i leader che guidano i Fremen nella guerra contro l’imperatore Shaddam IV Corrino (Christopher Walken), deciso a distruggere quel che resta della Casa Atreides e riportare l’ordine su Arrakis, servendosi del braccio armato degli Arkonnen guidati Feyd-Rautha (Austin Butler), nipote del conte Vladimir che anche in questo sequel sarà interpretato da Stellan Skarsgård. Il cast comprende anche tutti gli interpreti i cui personaggi sono sopravvissuti alla carneficina del primo film: Rebecca Ferguson (Lady Jessica Atreides), Javier Bardem (Stilgar), Josh Brolin (Gurney Halleck), Dave Bautista (Glossu Rabban Harkonnen), Charlotte Rampling (la Reverenda Madre Mohiam) e Stephen McKinley Henderson (Thufir Hawat). Più due notevoli aggiunte: Florence Pugh, che sarà la principessa Irulan, e la Lady Margot di Léa Seydoux.

Negli scorsi giorni Denis Villeneuve ha anche confermato che l’intenzione di proseguire il racconto delle gesta di Paul Atreides c’è: il regista ha detto che una sceneggiatura per Dune: Part 3 sarebbe addirittura già pronta, ma che per il momento preferisce – anche per una questione di sua personale salute psichica e fisica, ha detto – dedicarsi ad altro. In ogni caso, Villeneuve ha confermato che eventualmente Dune: Parte 3 sarà davvero l’ultimo capitolo (almeno, l’ultimo diretto da lui) di questa saga cinematografica: in questi tre film saranno adattati i primi due romanzi della saga letteraria di Frank Herbert (Dune e Dune Messiah), a detta di Villeneuve i migliori, dopo i quali la storia si fa troppo complicata.

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Dopo un silenzio lungo 26 anni, lo scrittore tornerà nel 2027 con un nuovo romanzo che forse darà finalmente la risposta alla domanda che lo segue dall'inizio della sua carriera: qual è il suo posto tra i grandi della letteratura americana?