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17:44 mercoledì 8 aprile 2026
Asghar Farhadi ha scritto una lettera in cui chiede a tutto il mondo del cinema di protestare contro Stati Uniti e Israele per quello che stanno facendo in Iran «Al di là di qualsiasi convinzione o posizione, uniamoci per fermare queste azioni disumane, illegali e distruttive», ha scritto il regista.
La partecipazione di Kanye West al Wireless Festival di Londra ha causato un disastro commerciale e una crisi politica Gli sponsor hanno abbandonato il festival, il governo ha negato il visto a Ye, il festival è stato cancellato. Tutto in 48 ore.
Dopo la tregua con l’Iran si è tornati a parlare della “teoria del TACO”, cioè del fatto che Trump Always Chickens Out, Trump si tira sempre indietro Il termine, coniato dal Financial Times, si applica ad almeno dieci occasioni in cui Trump ha fatto grandi minacce per poi battere in veloce ritirata.
Le foto che gli astronauti dell’Artemis II stanno scattando alla Terra e alla Luna sono fatte con l’iPhone Degli iPhone 17 Pro Max, per la precisione. Se siete amanti della fotografia, queste le impostazioni usate dagli astronauti: obbiettivo 2,715mm, apertura f/1.9 e flash disattivato.
Gli Strokes hanno pubblicato il loro nuovo singolo, “Going Shopping”, spedendolo a 100 fan in una musicassetta E assieme alla cassetta, uno slogan che dice tutto: «In the Flesh, it’s Even Sexier». Adesso c'è solo da aspettare l'uscita del nuovo disco, Reality Awaits.
L’anteprima mondiale della nuova stagione di Euphoria sarà al Coachella È la prima volta che al Coachella si tiene una prima di film o di una serie tv. L'appuntamento è per l'ultima notte del festival, per una proiezione sotto le stelle.
Grazie al Diavolo veste Prada 2, Anna Wintour è finita per la prima volta sulla copertina di Vogue assieme alla sua alter ego Miranda Priestly, cioè Meryl Streep Per l'occasione si è fatta intervistare da Greta Gerwig, mentre l'attuale direttrice di Vogue faceva da stenografa.
Dua Lipa sarà la curatrice di uno dei più importanti festival letterari d’Inghilterra, il London Literature Festival Dopo il successo del suo book club, la popstar sarà la guest curator della più longeva fiera del libro di Londra.

Un elenco di tutto ciò che Donald Trump ha insultato su Twitter

01 Agosto 2016

Ora che è diventato ufficialmente il candidato repubblicano alla presidenza degli Stati Uniti d’America, Donald Trump potrebbe diventare il quarantacinquesimo inquilino della Casa Bianca a Washington. Tra le altre cose, il magnate newyorkese è noto anche per un uso assiduo di Twitter, il social network a cui affida messaggi brevi di propaganda, commenti volgari e, molto spesso, anche insulti ad avversari politici e semplici critici.

Il New York Times ha dedicato una pagina alle invettive a colpi di tweet di Trump, eloquentemente titolata “The 250 People, Places and Things Donald Trump Has Insulted on Twitter”. L’elenco, definito «a complete list» per la sua dichiarata esaustività aggiornata giornalmente, mette in fila tutti i messaggi da 140 caratteri in cui il possibile presidente americano ha sfottuto o ingiuriato qualcuno o qualcosa, dalla giornalista di Fox News Megyn Kelly (bersaglio di diversi noti attacchi misogini) al senatore Rand Paul, passando per un leggio dello studio ovale che «ha un aspetto strano».

La grafica pulita della pagina del sito del Times non lascia spazio ai commenti: ci sono soltanto le frasi, o le espressioni, di Donald Trump che si riferiscono al bersaglio di turno, con un collegamento al tweet in questione. Gli insulti sono ripartiti in sottocategorie coi nomi delle vittime del tycoon: in “Mitt Romney” si può leggere «un uomo spaesato che non sa che pesci prendere. Non mi sorprende che abbia perso!», mentre la lega sportiva nazionale “Major League Baseball” è semplicemente «so ridiculous». Tra le sezioni con più voci, nemmeno a dirlo, “Hillary Clinton”, “Ted Cruz”, “Cnn” e “The New York Times”.

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