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07:22 lunedì 30 marzo 2026
Il libro fotografico del reunion tour degli Oasis conterrà più di mille foto inedite Si intitola Oasis Live ‘25 Opus, uscirà a maggio e verrà venduto in diverse versioni, la più "ricca" delle quali costerà quasi 1500 euro.
LuisaViaRoma, una delle storiche mete dello shopping italiano, è in grave crisi L'azienda ha chiesto al Tribunale 60 giorni di tempo per presentare un piano di risanamento e ripagare i debiti. Nel frattempo i dipendenti hanno scioperato e i sindacati parlano di «scelte manageriali non adeguate».
A Seoul c’è un club del libro in cui si leggono i libri mentre si ascolta la techno «Ritmi ripetitivi e suoni minimali aiutano a immergersi più a fondo nella lettura», dicono gli organizzatori di questo curioso club del libro.
Sui profili social della Casa Bianca sono apparsi degli inquietanti post di cui nessuno sta capendo né il senso né lo scopo Foto sgranatissime, video incomprensibili, una musica che se ascoltata al contrario riproduce il messaggio «exciting announcement tomorrow».
Sta per arrivare un musical di Trainspotting con canzoni scritte da Irvine Welsh La prima è prevista per luglio al Theatre Royal Haymarket di Londra, giusto il tempo di far finire a Welsh tutte le canzoni a cui sta lavorando.
Nella guerra in Iran, per la prima volta nella storia i data center privati sono stati attaccati in quanto obiettivi militari legittimi I Pasdaran hanno iniziato a colpire i data center di Amazon negli Emirati Arabi Uniti e in Bahrein, sostenendo che gli attacchi di Usa e Israele passano anche da quelle strutture.
Per la sorpresa di nessuno, la persona più contenta della decisione del CIO di escludere le donne trans dalle gare olimpiche femminili è J.K. Rowling La decisione del Cio l'ha talmente entusiasmata che si è persino dimenticata di commentare il trailer della nuova serie di Harry Potter.
Gregory Bovino, il famigerato capo dell’operazione anti immigrazione di Minneapolis, è andato in pensione e ha detto che il suo unico rimpianto è non aver espulso più immigrati Dopo la disastrosa operazione nelle Twin Cities, Bovino era stato declassato e rinnegato dall'amministrazione Trump. Ora va in pensione, rivendicando tutto.

La scena che ha fatto diventare Donald Sutherland uno dei meme più amati di Internet

21 Giugno 2024

Donald Sutherland deve tutta la sua carriera al fatto di essere nato con le orecchie grosse. Inizialmente, nel film che lo ha reso famoso – Quella sporca dozzina – lui aveva una battuta soltanto. Un giorno, però, durante le riprese Clint Worker (che interpretava Samson Posey) si rifiutò di girare una scena in cui era previsto che interpretasse un generale. A quel punto un esasperato Robert Aldrich si guardò attorno, vide Sutherland, cominciò a indicarlo e a urlare «Tu! Tu con le orecchie grosse! Falla tu questa scena». Aldrich, come ha raccontato lo stesso Sutherland in un’intervista al Guardian del 2005, non aveva idea di come si chiamasse, tanto era minuscolo il suo ruolo in Quella sporca dozzina. Oggi che è arrivata la notizia della morte, a 88 anni, di Donald Sutherland, in tanti sui social stanno raccontando questo aneddoto, e tanti altri, per celebrare la sua carriera.


Nella sua lunghissima carriera Sutherland è stato comparsa e protagonista, villain ed eroe, tiranno e maestro, attore di tv e di cinema. Gli appassionati di letteratura e cinema young adult se lo ricorderanno per le sue interpretazioni del Presidente Coriolanus Snow nella saga di Hunger Games. I cinefili, invece, di lui ricorderanno la miriade di film bellissimi di cui è stato parte. Di Quella sporca dozzina abbiamo detto, ma la lista è lunga e contiene, in ordine sparso e senza puntare a una impossibile completezza: M*A*S*H (altro aneddoto che si sta leggendo spesso in queste ore: l’insistenza con la quale il regista Robert Altman proponeva il licenziamento di Sutherland perché non era capace di improvvisare come e quanto voleva lui), Il giorno della locusta, Il Casanova di Federico Fellini, Novecento di Bertolucci, Animal HouseGente comuneLa cruna dell’agoSpace CowboysE Johnny prese il fucile, Grido di pietra. E la lista potrebbe andare avanti ancora per un pezzo. È per questo che l’Academy nel 2017 ha deciso di premiare Sutherland con l’Oscar alla carriera.

C’è un film, poi, che ha permesso a Sutherland di raggiungere un tipo di fama particolare: quella che spetta ai protagonisti dei meme di Internet. Se siete Millennial sapete di cosa stiamo parlando: è l’immagine che è stata ribattezzata “Overly Accusatory Donald Sutherland Meme”. Il meme è figlio di un film, ovviamente: in Italia è uscito nel 1978 con il titolo di Terrore dallo spazio profondo, negli Stati Uniti invece il titolo era Invasion of the Body Snatchers: era un remake, diretto da Philip Kaufman, del film omonimo del 1956 firmato da Don Siegel, adattamento del romanzo di Jack Finney. La scene che ha fatto di Sutherland uno dei meme più amati e usati della storia di Internet è talmente bella che merita di essere vista, una descrizione non le renderebbe giustizia. Dopo averla vista, se volete rendere un omaggio al senso dell’umorismo per cui Sutherland era noto, esiste un Overly Accusatory Donald Sutherland Meme Generator con cui dilettarvi.

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