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Il Partito Liberale Democratico di Sanae Takaichi ha preso così tanti voti che non ha abbastanza deputati per occupare tutti i seggi vinti, quindi ne ha dovuti “regalare” un po’ agli altri partiti La vittoria è stata così larga che a un certo punto si sono accorti che non avevano più deputati da mandare alla Camera.
Alla Tate Modern di Londra sta per aprire la più grande mostra mai dedicata a Tracey Emin Concepita in stretta collaborazione con l’artista, A Second Life ripercorre 40 di carriera e riunisce più di 90 opere, alcune mai esposte prima.
C’è una nuova piattaforma streaming su cui vedere centinaia di classici, legalmente, gratuitamente e senza pubblicità Si chiama WikiFlix e riunisce più di 4000 lungometraggi, cartoni animati e cortometraggi, sia famosissimi che sconosciuti.
Trump ha fatto rimuovere la bandiera Lgbtq+ dal monumento di Stonewall, il luogo in cui è nato il movimento Lgtbtq+ Il governo ha poi spiegato che le uniche bandiere consentite nei pubblici monumenti sono quelle che «esprimono la posizione ufficiale» del governo.
La pergamena lunga 36 metri sulla quale Jack Kerouac scrisse la prima stesura di Sulla strada andrà all’asta La basa d'asta è fissata a due milioni e mezzo di dollari, per un oggetto diventato quasi leggendario tra gli appassionati di letteratura americana.
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Maison Margiela ha reso disponibile il suo intero archivio, per tutti, gratuitamente, su Dropbox L'iniziativa fa parte del progetto MaisonMargiela/folders, che porterà il brand in Cina con 4 mostre, e una sfilata programmata ad aprile.

La scena che ha fatto diventare Donald Sutherland uno dei meme più amati di Internet

21 Giugno 2024

Donald Sutherland deve tutta la sua carriera al fatto di essere nato con le orecchie grosse. Inizialmente, nel film che lo ha reso famoso – Quella sporca dozzina – lui aveva una battuta soltanto. Un giorno, però, durante le riprese Clint Worker (che interpretava Samson Posey) si rifiutò di girare una scena in cui era previsto che interpretasse un generale. A quel punto un esasperato Robert Aldrich si guardò attorno, vide Sutherland, cominciò a indicarlo e a urlare «Tu! Tu con le orecchie grosse! Falla tu questa scena». Aldrich, come ha raccontato lo stesso Sutherland in un’intervista al Guardian del 2005, non aveva idea di come si chiamasse, tanto era minuscolo il suo ruolo in Quella sporca dozzina. Oggi che è arrivata la notizia della morte, a 88 anni, di Donald Sutherland, in tanti sui social stanno raccontando questo aneddoto, e tanti altri, per celebrare la sua carriera.


Nella sua lunghissima carriera Sutherland è stato comparsa e protagonista, villain ed eroe, tiranno e maestro, attore di tv e di cinema. Gli appassionati di letteratura e cinema young adult se lo ricorderanno per le sue interpretazioni del Presidente Coriolanus Snow nella saga di Hunger Games. I cinefili, invece, di lui ricorderanno la miriade di film bellissimi di cui è stato parte. Di Quella sporca dozzina abbiamo detto, ma la lista è lunga e contiene, in ordine sparso e senza puntare a una impossibile completezza: M*A*S*H (altro aneddoto che si sta leggendo spesso in queste ore: l’insistenza con la quale il regista Robert Altman proponeva il licenziamento di Sutherland perché non era capace di improvvisare come e quanto voleva lui), Il giorno della locusta, Il Casanova di Federico Fellini, Novecento di Bertolucci, Animal HouseGente comuneLa cruna dell’agoSpace CowboysE Johnny prese il fucile, Grido di pietra. E la lista potrebbe andare avanti ancora per un pezzo. È per questo che l’Academy nel 2017 ha deciso di premiare Sutherland con l’Oscar alla carriera.

C’è un film, poi, che ha permesso a Sutherland di raggiungere un tipo di fama particolare: quella che spetta ai protagonisti dei meme di Internet. Se siete Millennial sapete di cosa stiamo parlando: è l’immagine che è stata ribattezzata “Overly Accusatory Donald Sutherland Meme”. Il meme è figlio di un film, ovviamente: in Italia è uscito nel 1978 con il titolo di Terrore dallo spazio profondo, negli Stati Uniti invece il titolo era Invasion of the Body Snatchers: era un remake, diretto da Philip Kaufman, del film omonimo del 1956 firmato da Don Siegel, adattamento del romanzo di Jack Finney. La scene che ha fatto di Sutherland uno dei meme più amati e usati della storia di Internet è talmente bella che merita di essere vista, una descrizione non le renderebbe giustizia. Dopo averla vista, se volete rendere un omaggio al senso dell’umorismo per cui Sutherland era noto, esiste un Overly Accusatory Donald Sutherland Meme Generator con cui dilettarvi.

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