Si intitola The Lord of the Rings: Shadow of the Past, sarà prodotto da Peter Jackson, avrà come protagonisti Sam, Merry e Pipino e soprattutto lo scriverà Stephen Colbert.
La parola dell’anno per l’Oxford English Dictionary è brain rot
Dicembre è il mese del Natale e delle classifiche di fine anno. Un tipo particolare di classifica di fine anno è quella stilata dai più prestigiosi e famosi dizionari del mondo: ognuno si sceglie una parola-simbolo, un’espressione nuova o vecchia che riassuma le vicende dell’anno ormai quasi vecchio. Il più prestigioso e famoso dei dizionari di lingua inglese è senza dubbio l’Oxford English Dictionary, che come parola dell’anno 2024 ha scelto “brain rot”. Come eravamo soliti fare all’inizio di ogni episodio del nostro podcast Stilnovo, proponiamo una traduzione più o meno letterale della parola: l’espressione italiana che si avvicina a quella inglese potrebbe essere “cervello in pappa”. «L’apparente deterioramento delle condizioni mentali e intellettuali di una persona».
Sicuramente è una parola che descrive alla perfezione quest’anno, ma è anche vero che funzionerebbe benissimo anche se venisse usata per descrivere il 2023, il 2022, il 2021, il 2020… L’Oxford English Dictionary spiega però che nell’ultimo anno l’uso della parola “brain rot” è aumentato del 230 per cento e ha assunto una sfumatura di significato particolare: la parola viene usata per definire la velocità – sempre crescente – con la quale cambia il linguaggio di internet, e di conseguenza la sempre maggiore difficoltà di raccapezzarsi in questa Babele linguistica fatta di parole nuove ogni giorni, significati che cambiano, trend che nascono e muoiono nel giro di 24 ore.
È da 20 anni che l’Oxford English Dictionary sceglie la sua parola dell’anno (la prima fu “chav”, vernacolo britannico per proletariato). Il metodo di selezione è rimasto sempre lo stesso: il dizionario ha una lista, in costante aggiornamento, che conta intorno ai 26 miliardi di parole, prese da tantissime fonti in lingua inglese di tutto il mondo. Da questo archivio viene poi estratta una shortlist, questa shortlist viene messa ai voti (quest’anno hanno votato 337 mila persone), in base alle preferenze viene stilata quindi una lista di finalisti tra i quali una giuria di esperti sceglie la parola dell’anno. Una menzione – basata sui nostri gusti – per le parole finaliste che però non hanno vinto: broflake, lumbersexual e romantasy.
Romanzo che l'autore ha odiato e "nascosto" per decenni. Adesso però ha cambiato idea, pare grazie al successo della serie Hbo, e il 17 novembre tornerà in libreria.
Il progetto Avventure in primo piano mette assieme cinema documentaristico e viaggio “vero”: ogni regista scelto partirà per una meta diversa, che poi dovrà raccontare in un documentario.
Ha scritto canzoni indimenticabili, certo. Ma la sua vita incredibile, tra camice in denim, storie d'amore, milioni di sigarette, bottiglie di whisky, macchine veloci e pistole, lo ha innalzato persino al di sopra del suo talento. E da artista è diventato mito.
Per il grande ritorno della band era atteso un pubblico di almeno 260 mila persone. Evidentemente, anche il BTS Army, tra divano e stadio, sceglie il divano.