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17:50 mercoledì 1 aprile 2026
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La faccia di Kris Jenner è diventata il portafortuna più usato in Cina da chi vuole diventare ricco A metà tra meme e manifesting, la faccia di Kris Jenner ha riempito i feed dei più popolari social cinesi, Weibo e RedNote su tutti.
Hermès ha creato un’esperienza di realtà aumentata per far andare a cavallo anche chi non sa andare a cavallo Il videogioco è stato presentato durante Saut Hermès, un concorso di equitazione (reale e non virtuale) che il brand sponsorizza da tempo.
La soluzione proposta dall’Unione europea alla crisi energetica consiste in lavorare da casa, fare car sharing, andare piano in autostrada e non prendere l’aereo La riunione dei Ministri dell’Energia si è chiusa senza vere e proprie proposte, ma con un surreale invito alla morigeratezza energetica per i cittadini.
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Delle spillette a forma di cappio sono diventate l’accessorio preferito dai politici israeliani a favore della legge sulla pena di morte ai terroristi palestinesi A sfoggiare questa spilla con il maggiore entusiasmo è stato ovviamente il Ministro della Sicurezza Nazionale, Itamar Ben-Gvir.

Una fotografia vera ha vinto un concorso per immagini generate con l’AI

17 Giugno 2024

Da quando sappiamo che si può usare l’AI per creare o modificare le immagini, gli artisti e i fotografi di tutto il mondo vivono in un perenne stato di inquietudine, spesso combattuti tra le possibilità creative che il nuovo strumento offre anche a loro, e la paura che un giorno, se non già oggi, l’intelligenza artificiale possa “sostituirli”. Ora la complessa discussione su AI e autorialità si arricchisce di un nuovo sorprendente capitolo. Per la prima volta è successo, come riporta la Cnn, che un’immagine creata da un essere umano sia riuscita a “spacciarsi” per immagine AI (di solito, come ben sappiamo, si verifica il problema opposto). Il fotografo Miles Astray ha sottoposto l’immagine di un fenicottero senza testa alla prestigiosa giuria del 1839 Awards Color Photography Contest, nella categoria AI. Non solo la foto è riuscita a salire sul podio (terzo posto) ma ha vinto il premio conferito dal pubblico, il cosiddetto People’s Vote. Lo scatto, però, è reale: il fenicottero si sta grattando la pancia con il becco, la sua testa c’è ma non si vede. Astray ha detto di non aver catturato l’immagine con un’intenzione precisa, ma che quando l’ha vista ha subito pensato a un’immagine AI.

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Dopo che sono stati rivelati i vincitori, Astray ha confessato tutto sui social: «Ho inserito questa foto nella categoria AI dei 1839 Awards per dimostrare che i contenuti creati dall’uomo non hanno perso la loro rilevanza, che Madre Natura e i suoi interpreti umani possono ancora battere la macchina». E poi: «C’erano ovviamente delle preoccupazioni etiche, ho sperato che la giuria e il pubblico comprendessero che questa mia stoccata all’intelligenza artificiale e alle sue implicazioni etiche era più importante delle implicazioni etiche di ingannare lo spettatore, il che, ovviamente, è ironico perché è proprio ciò che fa l’intelligenza artificiale». La Creative Resource Collective, l’organizzazione che presiede al premio, ha deciso di squalificare Astray, per non fare un torto ai creativi in gara con le loro immagini AI, ma ha specificato che utilizzerà questo interessante “caso” come punto di partenza per una pubblicazione sullo stato delle immagini generate con l’intelligenza artificiale.

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