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01:39 lunedì 16 marzo 2026
Due episodi di Doctor Who degli anni ’60 che si pensava fossero andati perduti sono stati ritrovati in uno scatolone nella casa di un collezionista Si tratta, tra l'altro, di due puntate molto importanti perché raccontano la storia dei Dalek, i villain più famosi dell'universo di Doctor Who.
Kim Jong-un e sua figlia vestiti uguali che sparano assieme al poligono di tiro sono la più surreale immagine di genitorialità mai vista La giovane Kim Ju Ae, erede designata del Supremo leader, ha mostrato le sue doti balistiche in una splendida giornata padre-figlia al poligono.
Degli scrittori hanno creato un logo da apporre sui libri per far sapere ai lettori che sono scritti da un umano e non dall’AI La Society of Authors chiede a tutti gli editori di appore il logo "Human Authored" sulla quarta di copertina dei libri, per salvare l'editoria dall'AI.
I Fugazi hanno pubblicato un album “scartato” che avevano registrato trent’anni fa con Steve Albini È la prima versione dell'album che è poi diventato In on the Kill Taker. Tutti i proventi andranno all'ente benefico fondato da Albini, Letters Charity.
Dopo quasi un millennio, l’Inghilterra si è decisa ad abolire definitivamente i seggi ereditari della Camera dei Lord Ne erano rimasti 92, che il governo laburista ha cancellato. Concedendo ad alcuni Lord, però, di diventare parlamentari a vita.
I protagonisti di The Voice of Hind Rajab, candidato all’Oscar per il Miglior film internazionale, non saranno alla cerimonia perché gli Usa vietano l’ingresso ai cittadini palestinesi Ad annunciarlo sono stati gli attori e le attrici del film, con una dichiarazione congiunta pubblicata sui loro profili social.
È stato annunciato il sequel di KPop Demon Hunters ma i registi hanno già detto che ci sarà molto da aspettare prima di vederlo Maggie Kang e Chris Appelhans hanno messo le mani avanti e avvisato i fan: i tempi di lavorazione saranno lunghi, molto lunghi.
La nuova Guida suprema dell’Iran ha detto di aver scoperto di essere la nuova Guida suprema dell’Iran guardando la tv Lo ha fatto nel suo primo messaggio alla nazione, letto da un annunciatore sui canali della tv di Stato. Per il momento, il nuovo ayatollah ancora non si è fatto vedere in pubblico.

Un’artista ha trasformato la pellicola originale del Disprezzo di Godard in una serie fotografica

19 Maggio 2023

Jean Curran è un’artista irlandese che vive a Londra e nel corso degli anni si è specializzata in un tipo di fotografia molto particolare. Per creare le sue opere seleziona fotogrammi dalle bobine originali dei film e le trasforma in stampe a trasferimento di colore, operazione molto più laboriosa di quanto possa sembrare. La stampa a trasferimento di colore si serve di filtri colorati per separare l’immagine di un film in tre negativi e, in un processo simile alla stampa serigrafica, li registra in sequenza su una carta rivestita di gelatina che assorbe il colore (è il riassunto estremamente semplificato della tecnica dato dal New York Times nel 2018: parlando della sua serie dedicata a Vertigo di Hitchcock, Arthur Lubow definiva le immagini di Curran «molto sature, molto contrastate e stupende»). Ora, come ha raccontato Vulture, Curran ha creato un’altra bellissima serie, Godard/Bardot, giusto in tempo per il restauro e la proiezione del Disprezzo a Cannes, in occasione del suo sessantesimo anniversario.

È la prima volta che l’agente di Brigitte Bardot permette che i nudi dell’attrice siano raffigurati in questo modo. Nel film del 1963 di Godard l’attrice interpreta Camille Javal, moglie di Paul, sceneggiatore che vuole assicurarsi l’opportunità di scrivere il suo adattamento dell’Odissea per il famoso regista Fritz Lang e quindi lascia che l’uomo continui a provarci con sua moglie arrivando ad affermare che non è infastidito dall’idea che i due trascorrano del tempo da soli. La moglie è infuriata dal comportamento del marito ma non accetta la  sottomissione e prende le sue decisioni su come affrontare l’oggettivazione. «Camille ha il pieno controllo della sua sessualità», spiega Curran, che ha cercato di esprimere il potere e l’autonomia della donna attraverso i fotogrammi che ha  selezionato.

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