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16:54 mercoledì 24 giugno 2026
In Tasmania stanno installando un monolite artificiale che sarà la “scatola nera” della fine del mondo e dell’estinzione dell’umanità Funzionerà esattamente come la scatola nera di un aereo, tracciando, passo dopo passo, «l’apocalisse» e registrando in tempo reale la spirale di distruzione ambientale in cui sta precipitando il nostro pianeta per lasciare una testimonianza inossidabile alle generazioni, o civiltà, future.
C’è un’app per inviare messaggi che viaggiano alla velocità di un piccione viaggiatore Si chiama Roost e si presenta come un servizio di messaggistica "anti istantanea" per riscoprire il piacere (e la frustrazione) dell'attesa.
Ai colloqui di pace tra Usa e Iran c’è un problema: J.D. Vance continua a essere ignorato da diverse delegazioni diplomatiche Tanto che la Casa Bianca è stata costretta a diffondere un comunicato stampa per dire che non è affatto vero che Vance viene ignorato.
Secondo i climatologi, la colpa dell’ondata di caldo in Europa non è affatto del Super El Niño ma tutta degli esseri umani Stiamo pagando il prezzo di anni di crisi climatica, non basta un singolo evento climatico a spiegare l'incredibile caldo di queste settimane.
Criterion Collection farà un lussuosissimo box set di 30 DVD con tutti i film restaurati di Stanley Kubrick Conterrà tutti i suoi corti e lungometraggi in versione restaurata, più 25 ore di contenuti speciali, molti dei quali inediti e assai sfiziosi.
Per colpa di Sam Altman e OpenAI nessuno vuole distribuire Artificial, il film di Luca Guadagnino su Sam Altman e OpenAI Doveva distribuirlo Amazon, che però ha cambiato idea all'ultimo momento. Warner Bros. e Paramount lo hanno già rifiutato. E adesso del film non si sa che ne sarà.
L’Inghilterra sarà anche senza Primo Ministro, ma si è innamorata dell’hot podium guy che sistema il leggio e prova i microfoni prima delle conferenze stampa davanti a Downing Street Tradotto in italiano sarebbe "il bono del podio", unica figura stabile nella politica inglese, tanto che molti sui social lo propongono come Premier.
Olivia Rodrigo ha annunciato un festival musicale con una line up di sole artiste donne per raccogliere fondi a sostegno delle donne Si chiama Daisy Chain Fields: sul palco si esibiranno Stevie Nicks, Karen O, Chappell Roan, Mitski, Doechii, le Katseye e tante altre.

Di cosa si è parlato questa settimana

In Brasile di un golpe sventato, in Italia dei limiti di velocità milanesi, nel resto del mondo dell'autobiografia di un principe inglese.

14 Gennaio 2023

Esteri – Golpe bailado
Verrebbe da definirla una carnevalata, se non suonasse, trattandosi di Brasile, fin troppo un cliché, perché questo un po’ è sembrato l’assalto di qualche migliaio di brasiliani sostenitori di Bolsonaro ai palazzi istituzionali di Brasilia (1500 arrestati), avvenuto con modalità che hanno ricordato la tentata presa di Capitol Hill da parte dei sostenitori di Trump. Viviamo in tempi distopici in cui anche l’impensabile diventa possibile ma per fortuna a riportarci coi piedi per terra c’è la politica italiana, con Tajani che in una dichiarazione ufficiale si è rallegrato per aver ricevuto un like su Twitter da Lula.

Personaggi – Ti presento i miei
Negli ultimi mesi, il principe Harry ha preso il posto di Kanye West nel ruolo di animatore instancabile delle polemiche di internet. Dopo la serie Netflix, la metà offesa dei duchi del Sussex è tornato alla ribalta con la sua autobiografia, uscita questa settimana e pubblicizzata tramite svariate interviste televisive, articoli, audiobook, podcast, missili spaziali e quant’altro. Impossibile sfuggirgli: dai dettagli fuori contesto che stanno facendo impazzire i social, dove la sua folta schiera di sbeffeggiatori non si stanca mai di percularlo, agli articoli che si augurano questo sia il colpo finale alla monarchia britannica, rimane il fatto che, se non altro, il suo libro è scritto bene.

Spettacolo – Globin mode
Sono tornati i Golden Globe. O forse sarebbe meglio dire che i Golden Globe sono sopravvissuti. Negli ultimi due anni, infatti, i premi per il cinema e la tv assegnati dalla Hollywood Foreign Press Association erano finiti prima nell’irrilevanza e poi nell’oblio a causa di bassi ascolti in tv, accuse di razzismo, polemiche, scandali. Il 2023 è stato l’anno del ritorno alla normalità, dove per normalità si intende che questi Golden Globe non li ha seguiti di nuovo quasi nessuno, ma almeno la cerimonia è stata trasmessa in tv e le celebrity si sono presentate. Non era affatto scontato.

Musica – Lisa dagli occhi blu
Lisa Marie Presley aveva 54 anni ed era l’unica figlia di Elvis. È morta a causa di un infarto che l’ha colpita nella mattinata di giovedì 12 gennaio nella sua casa di Calabasas, in California. Nella vita è stata cantante e cantautrice, ereditiera di Graceland, è stata sposata con Nic Cage e Michael Jackson, ha fatto parte di Scientology, è sopravvissuta al dolore per la morte del figlio Benjamin nel 2020. La sua ultima apparizione in pubblico è di pochissimi giorni fa: era alla cerimonia dei Golden Globe, a fare il tifo per Austin Butler, che ha poi vinto la statuetta per l’interpretazione del re del rock ‘n’ roll nel biopic di Baz Luhrmann. «Mio padre sarebbe molto orgoglioso di questo film», aveva detto Lisa Marie.

Ancora musica – Missing impossible
In questi mesi gli anni ’90, che a viverli non sono mai sembrati così belli quanto a ricordarli, tornano in continuazione e dopo che già il decreto Rave ci aveva spinto in una voragine temporale, ci pensano gli Everything But the Girl a farci sprofondare definitivamente nel 1995. Lo storico gruppo, sul versante pop tra i simboli musicali di quell’epoca (soprattutto per “Missing” e per la voce di Tracey Thorn prestata a “Protection” dei Massive Attack) , è tornato questa settimana con un nuovo singolo, “Nothing Left to Lose”, che molto è stato condiviso e citato sui social e che ha la caratteristica inquietante di suonare al tempo stesso come un pezzo di oggi e come uno di trent’anni fa. Il dubbio che viene è che in tutto questo tempo musicalmente non ci sia spostati di una virgola.

Città – Chi va piano va a Sala e va a Milano
Nella Milano saliana sempre più scollegata dal resto del Paese che la ospita, viene approvata un’ordinanza che impone il limite di 30 chilometri all’ora esteso a tutta la cerchia urbana a partire da gennaio 2024, provvedimento che è stato uno degli argomenti che ha monopolizzato la discussione questa settimana. Chi lo giudica liberticida, chi invece lo considera sacrosanto per garantire sicurezza, limitare inquinamento e scoraggiare l’uso dell’auto, chi semplicemente sostiene che basterebbe far rispettare quello dei 50, ma si capisce che insospettabilmente la macchina è ancora argomento a cui facciamo fatica a rinunciare, pure in una città in cui i trasporti funzionano benissimo.

Polemiche – La vita bugiarda dei southworker
Succede che una mamma finlandese si trasferisce a
Siracusa con la famiglia, probabilmente per godere del clima mite e degli splendidi paesaggi siciliani, e iscrive alla scuola pubblica italiana i suoi figli. Finisce che, dopo solo qualche mese, la mamma finlandese ritira i suoi bambini da quel luogo di perdizione che è appunto la scuola pubblica italiana e decide di andare a fare la nomade digitale altrove, perché l’Italia funziona per le vacanze e le serie dirette da Mike White, ma non tanto per farci crescere dei bambini. La sua lettera indignata scatena polemiche infinite: è una privilegiata ottusa, dovevamo insospettirci a “nomadi digitali”, la nostra scuola è da riformare completamente. Tutte cose vere, ahimè, e non serviva la mamma finlandese a farcele scoprire.

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