Hype ↓
11:32 martedì 28 aprile 2026
Dopo quasi tre anni di distruzione, due ragazzi hanno aperto la prima nuova libreria di Gaza Si chiama Phoenix Library ed esiste grazie all'incessante lavoro di Omar Hamad e Ibrahim Massri.
Bon Iver ha fondato una cover band di Bob Dylan e l’ha chiamata Bon Dylan Band che farà soltanto due concerti, il 24 e il 25 luglio a Eau Claires, Wisconsin, città in cui Bon Iver ha vissuto tutta la vita.
C’è un’estensione per browser che quando passi troppo tempo a scrollare blocca il pc facendo comparire l’immagine di un gatto grassottello L'ha creata uno sviluppatore giapponese per frapporre tra sé e il doom scrolling un dissuasore felino a cui è difficile resistere.
Il nuovo libro di Haruki Murakami sarà il primo della sua carriera con una protagonista femminile The Tale of KAHO sembra una risposta diretta alle tante accuse di misoginia che gli sono state rivolte dal 1979, anno del suo esordio, a oggi.
Park Chan-wook è finalmente riuscito a trovare i soldi e il cast per girare il film western a cui sta lavorando da dieci anni Sessanta milioni di dollari, un cast composto da Matthew McConaughey, Austin Butler e Pedro Pascal e un titolo: The Brigands Of Rattlecreek.
Secondo molti le scene viste alla Cena dei Corrispondenti della Casa Bianca ricordano più una sitcom che un attentato Trump che inciampa, Vance portato via di peso, Miller che usa la moglie incinta come scudo umano, Kennedy Jr. che si scorda la moglie in sala, gente che pensa al vino e a finire la cena: momenti degni delle migliori commedie americane.
La Slovenia non solo boicotterà l’Eurovision ma al suo posto trasmetterà una rassegna di film palestinesi «Trasmetteremo la rassegna cinematografica Voices of Palestine, una serie di film di finzione e documentaristici palestinesi», ha detto il direttore della tv pubblica slovena.
Su YouTube è stato pubblicato Giorni di gloria, il primo film italiano a raccontare la Resistenza Lo girarono nel '45 Luchino Visconti, Mario Serandrei, Giuseppe De Santis e Marcello Pagliero, con l'intenzione di lasciarci «la testimonianza definitiva della lotta partigiana».

Il Garante per la privacy italiano è il primo ente a chiedere a DeepSeek come funziona DeepSeek

29 Gennaio 2025

Sta diventando una tradizione italiana, quella di essere il primo Paese al mondo a sfidare l’AI del momento. Nel 2023 il Garante della Privacy costrinse OpenAI a interrompere le operazioni in Italia perché non rispettava il GDPR (il regolamento dell’Unione europea in materia di trattamento dei dati personali e di privacy), adesso lo stesso Garante ha scritto a Hangzhou DeepSeek Artificial Intelligence Co., Ltd. e Beijing DeepSeek Artificial Intelligence Co., Ltd. per chiedere informazioni su DeepSeek. In particolare, per capire che cosa se ne fanno dei dati degli utenti italiani le due aziende che hanno sviluppato questa nuova AI. «A rischio i dati di milioni di persone in Italia», così si legge nel comunicato stampa diffuso dal Garante, che ha agito in seguito alla segnalazione di Altroconsumo ed Euroconsumers. Le preoccupazioni delle associazioni riguardano la privacy policy di DeepSeek: le aziende sviluppatrici hanno detto che i dati degli utenti dell’AI vengono salvati, inviati in Cina e trattati «seguendo le indicazioni dei regolamenti dei singoli Paesi, ove applicabili». Il punto è quell'”ove applicabili”: cosa significa, esattamente? Il Garante vuole sapere quali dati DeepSeek invia in Cina, presi da quali fonti e in che modo questi dati vengono poi usati. DeepSeek ha venti giorni per rispondere.

Aggiornamento delle 15:45 di mercoledì 29 gennaio
Come riporta l’Ansa, al momento l’app di DeepSeek non è più presente nelle versioni italiane dell’App Store e di Google Play. L’AI cinese è finita (prevedibilmente) al centro di un intrigo internazionale: OpenAI ha accusato DeepSeek di aver usato dei suoi modelli per addestrare l’intelligenza artificiale, violando così la proprietà intellettuale, accusa condivisa anche da Microsoft (principale investitore di OpenAI) e dalla Casa Bianca.

Articoli Suggeriti
C’è un’estensione per browser che quando passi troppo tempo a scrollare blocca il pc facendo comparire l’immagine di un gatto grassottello

L'ha creata uno sviluppatore giapponese per frapporre tra sé e il doom scrolling un dissuasore felino a cui è difficile resistere.

Uno dei soldati che hanno partecipato alla cattura di Maduro ha vinto 400 mila dollari su Polymarket scommettendo sulla cattura di Maduro

Il sergente maggiore Gannon Ken Van Dyke ha piazzato ben 13 scommesse sulla cattura di Maduro. Ovviamente le ha vinte tutte.

Leggi anche ↓
C’è un’estensione per browser che quando passi troppo tempo a scrollare blocca il pc facendo comparire l’immagine di un gatto grassottello

L'ha creata uno sviluppatore giapponese per frapporre tra sé e il doom scrolling un dissuasore felino a cui è difficile resistere.

Uno dei soldati che hanno partecipato alla cattura di Maduro ha vinto 400 mila dollari su Polymarket scommettendo sulla cattura di Maduro

Il sergente maggiore Gannon Ken Van Dyke ha piazzato ben 13 scommesse sulla cattura di Maduro. Ovviamente le ha vinte tutte.

Il Presidente della Regione Toscana Eugenio Giani ha assunto nel suo staff il creatore di È quasi magia Giany, un profilo Instagram di meme su di lui

Enrico Milano, 22 mila follower su Instagram guadagnati prendendo in giro Giani, è la prova che i meme ormai sono un mestiere vero e proprio. O, quantomeno, aiutano a trovarne uno.

La Cnn ha scoperto una vera e propria “accademia dello stupro” su internet, ma nonostante la denuncia nessuno l’ha chiusa

Il sito contiene migliaia di video e foto di violenze, oltre a consigli e tutorial su come eseguirle e nasconderle. Ma, a quanto pare, le autorità non possono chiuderlo a causa di un cavillo.

L’inevitabile, inesorabile, insostenibile facebookizzazione di Instagram

Dopo il 2016, Instagram era diventato il rifugio di chi fuggiva da un Facebook ormai invivibile. Dieci anni dopo, chi c'era allora vede muoversi gli stessi maligni meccanismi che hanno rovinato tutte le piattaforme social.

Se pensate che lo shitposting sia la cosa peggiore successa a internet, non siete pronti per l’era dello schizoposting

È una pratica antica ma che finora era rimasta confinata negli antri più oscuri di internet. In questi mesi, però, abbiamo assistito al suo definitivo sdoganamento: ora è una forma di comunicazione politica accettata e apprezzata. Grazie, ovviamente, a Donald Trump.