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La maggior parte dei visti per artisti e scienziati stranieri negli Stati Uniti sta andando a influencer e onlyfanser Più della metà dei visti riservati alle «persone che eccellono nel campo delle arti» va a a persone che di mestiere creano "contenuti" per i social.
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X è diventato il sito che produce e pubblica più deepfake pornografici di tutta internet Grazie soprattutto all'AI Grok, che ogni ora sforna circa 7 mila immagini porno, usando anche foto di persone vere, senza il loro consenso.
Su Disney+ arriveranno brevi video in formato verticale per gli spettatori che non vogliono vedere film né serie ma solo fare doomscrolling L'obiettivo dichiarato è quello di conquistare il pubblico il cui unico intrattenimento sono i contenuti che trovano a caso sui social.
I fan di Stranger Things si sono convinti che sarebbe uscito un altro episodio della serie e l’hanno cercato su Netflix fino a far crashare la piattaforma Episodio che ovviamente non è mai esistito, nonostante un teoria nata tra Reddit e TikTok abbia convinto migliaia di persone del contrario.
Al funerale di Brigitte Bardot c’era anche Marine Le Pen La leader del Rassemblement National era tra i pochissimi politici invitati alla cerimonia, tenutasi mercoledì 7 gennaio a Saint-Tropez.

Dopo quasi 10 anni di attesa finalmente possiamo vedere le prime immagini di Dead Man’s Wire, il nuovo film di Gus Van Sant

Presentato all'ultima Mostra del cinema di Venezia, è il film che segna il ritorno alla regia di Van Sant dopo una pausa lunga 7 anni.

27 Novembre 2025

All’82esima Mostra del cinema di Venezia, Gus Van Sant è tornato a presentare un nuovo film dopo una pausa durata sette anni: parliamo di Dead Man’s Wire. Uno dei tanti film usciti quest’anno che ha come protagonista un membro della famiglia Skarsgård (in questo caso è Bill, che non è Alexander, che è suo fratello maggiore ed è il protagonista del chiaccheratissimo Pillion; e non è Stellan, che è suo padre, protagonista del quasi certo candidato all’Oscar per il Miglior film internazionale Sentimental Value), racconta una storia vera, avvenuta l’8 febbraio 1977: Anthony Kiritsis, cittadino di Indianapolis, convinto di essere stato truffato dalla banca che gestiva il suo mutuo, decide di prendere in ostaggio il presidente della Meridian Mortage Company, pretendendo delle scuse personali da parte del capo dell’azienda.

Se nel leggere la trama del film avete avuto la sensazione di aver già sentito questa storia, è perché questo fatto di cronaca ne ricorda effettivamente un altro molto recente, cioè l’omicidio del Ceo di UnitedHealthcare Brian Thompson per mano di Luigi Mangione. Delle somiglianze tra la storia di Kiritis e quella di Mangione ha parlato lo stesso Van Sant: il regista ha detto che stava pensando al film da molto prima che Mangione diventasse “famoso” (le riprese sono iniziate a settembre del 2024) ma ha anche ammesso che Dead Man’s Wire è diventato innegabilmente molto più attuale dopo l’omicidio di Thompson e l’arresto di Mangione. Dead Man’s Wire ruota tutto attorno al sottilissimo confine che spesso separa vittime e carnefici, ma soprattutto dà a Bill Skarsgård, finalmente, l’opportunità di dimostrare il suo talento attoriale interpretando un essere umano, visto che finora lo abbiamo quasi sempre visto impegnato con vampiri, lupi mannari, corvi, pagliacci demoniaci e mostri assortiti.

In Italia, al momento, l’uscita del film è fissata per il 19 febbraio.

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