Breaking ↓
22:16 mercoledì 21 gennaio 2026
Una ragazza a Los Angeles ha fatto causa ai social per averle causato una “tossicodipendenza” dall’algoritmo K.G.M, 19 anni, sostiene che Instagram, TikTok, YouTube e Snapchat le abbiano causato gravi problemi e vuole chiamare a processo tutti i loro Ceo.
Il nuovo film di Tom Ford, Cry to Heaven, sarà girato tutto in Italia, tra Roma e Caserta Le riprese sono appena iniziate ma già si parla di una possibile prima alla Mostra del cinema di Venezia.
È stato indetto in Italia il primo sciopero generale dei meme per protestare contro un mondo ormai troppo assurdo anche per i meme Un giorno intero senza meme, perché a cosa servono questi in una realtà che è diventata più estrema pure della sua caricatura?
Michelangelo Pistoletto ha risposto a Britney Spears, dopo che Britney Spears ha chiesto «da dove ca**o salta fuori» la mela di Michelangelo Pistoletto in Stazione Centrale a Milano Con un post Instagram, l'artista ha rivendicato la paternità dell'opera e invitato la popstar ad andare a trovarlo a Biella.
Il regime iraniano sta facendo causa e confiscando i beni di tutte le celebrity che hanno sostenuto le proteste Attori, sportivi, imprenditori, figure pubbliche in generale: il regime sta punendo chiunque si sia espresso a favore dei manifestanti.
Su internet è in corso un’affannosa ricerca per scoprire di che marca sono gli occhiali da sole indossati da Macron a Davos Gli aviator sfoggiati dal Presidente sono diventati allo stesso tempo meme e oggetto del desiderio: sono Louis Vuitton? Ray-Ban? Baijo?
I monaci benedettini tedeschi sono stati costretti a vendere il più antico birrificio del mondo perché anche in Germania si beve sempre meno birra In attività da 975 anni, il birrificio Weltenburger vive una crisi talmente profonda da aver costretto i monaci benedettini a metterlo in vendita.
Aphex Twin ha superato Taylor Swift per numero di ascoltatori mensili su YouTube Music Merito soprattutto di una canzone, "QKThr", diventata una delle più usate come colonna sonora di video su YouTube.

David Lynch ha annunciato un nuovo progetto con un video molto lynchiano

28 Maggio 2024

Era da dicembre del 2022 che David Lynch non postava niente su X (che all’epoca si chiamava ancora Twitter, il social sul quale Lynch parlava di qualsiasi cosa, dall’invasione dell’Ucraina alla morte di Angelo Badalamenti). Adesso è tornato con un annuncio: il regista ha detto che succederà “qualcosa” il 5 giugno. Criptico come ci si aspetta sia sempre una qualsiasi comunicazione proveniente da Lynch – sui social in queste ore tantissimi stanno commentando l’annuncio citando quella scena di Twin Peaks in cui il gigante dice all’agente Cooper che «sta succedendo di nuovo» – il regista si è limitato a dire che «è in arrivo qualcosa per voi, da vedere e da ascoltare. E arriverà il 5 giugno».

Cos’è che arriverà il 5 giugno? Nessuno lo sa e tutti stanno cercando di capirlo. C’è chi dice che Lynch potrebbe aver deciso di riprendere finalmente le sue ormai leggendarie previsioni del tempo. Altri dicono che il “qualcosa” di cui parla Lynch nel video avrà sicuramente a che vedere con la sua fondazione e con la meditazione trascendentale alla quale si è tanto appassionato negli ultimi anni. Altri ancora dicono che confermerà il nuovo film o la nuova serie tv che tutti aspettano dalla fine di Twin Peaks: The Return. Ma c’è anche chi dice che il 5 giugno non succederà proprio niente e che, se davvero andasse così, questo sarebbe il finale più lynchano di tutti.

Visto quanto si è parlato delle proposte di Lynch che Netflix ha respinto al mittente, è possibile (ci azzardiamo a dire anche auspicabile) che il regista il 5 giugno annunci che qualcun altro si è fatto avanti per produrre/distribuire quello che Netflix ha rifiutato. In particolare, si parla di due progetti: il primo è un film d’animazione, Snootworld, che Lynch ha scritto assieme a Caroline Thompson, la sceneggiatrice di Nightmare Before Christmas; il secondo è invece una serie, Unrecorded Night, sulla quale Lynch aveva cominciato a lavorare durante i mesi di lockdown e che Netflix gli ha poi detto che non si sarebbe più fatta. Se proprio il 5 giugno deve succedere “qualcosa”, speriamo che sia una di queste due cose. O, meglio ancora, entrambe.

Articoli Suggeriti
Il nuovo film di Tom Ford, Cry to Heaven, sarà girato tutto in Italia, tra Roma e Caserta

Le riprese sono appena iniziate ma già si parla di una possibile prima alla Mostra del cinema di Venezia.

Giovanni Lindo Ferretti contro il mondo moderno

Per la nostra nuova digital cover abbiamo parlato di spiritualità, musica, politica e isolamento con il leader dei CCCP, che da Cerreto Alpi si prepara alla sua prima tournée teatrale.

Leggi anche ↓
Il nuovo film di Tom Ford, Cry to Heaven, sarà girato tutto in Italia, tra Roma e Caserta

Le riprese sono appena iniziate ma già si parla di una possibile prima alla Mostra del cinema di Venezia.

Giovanni Lindo Ferretti contro il mondo moderno

Per la nostra nuova digital cover abbiamo parlato di spiritualità, musica, politica e isolamento con il leader dei CCCP, che da Cerreto Alpi si prepara alla sua prima tournée teatrale.

Hbo Max è arrivata in Italia per fare una cosa completamente diversa

È l'ultima piattaforma streaming ad arrivare nel nostro Paese, forte però di una fama senza pari nel panorama televisivo. Li abbiamo incontrati e con loro abbiamo parlato di Harry Potter e Portobello, della competizione con YouTube e delle (notevoli) difficoltà del mercato italiano.

Julian Barnes ha annunciato che il suo prossimo libro, Partenze, sarà anche l’ultimo

Il romanzo uscirà il 20 gennaio anche in Italia per Einaudi. Dopo questo non ce ne saranno altri, come confermato dallo stesso scrittore.

In Cover-Up c’è la vita di Seymour Hersch, cioè la storia del giornalismo d’inchiesta dalla carta fino a Substack

Diretto dalla regista premio Oscar Laura Poitras e da Mark Obenhaus, il documentario racconta una leggenda del giornalismo americano ma è anche un viaggio nei cambiamenti del mestiere, tra redazioni vecchio stile, litigi con editori e nuove piattaforme.

Josh Safdie ha detto che nella prima versione del finale di Marty Supreme Marty diventava un vampiro

Persino un produttore dalla mente aperta come A24 ha pensato che fosse un finale troppo strano e l'ha costretto a cambiarlo, ha spiegato il regista.