Si chiama Shiro-Hige’s Cream Puff Factory e ne produce pochissimi alla volta: accaparrarseli è difficile quasi come riuscire a visitare il Ghibli Park.
David Byrne ha fatto una playlist da ascoltare solo e soltanto quando si va in bici
Una selezione di 40 canzoni, scelte con un criterio estremamente byrdiano.
C’è chi in bicicletta mette le cuffie per non sentire il rumore del traffico (è pericoloso, non fatelo) o perché è l’unico momento della giornata in cui può davvero concentrarsi sulla musica. David Byrne appartiene a quest’ultima categoria, solo che, essendo David Byrne, lui ha portato la cosa un tantino oltre e ha trasformato le sue uscite in bici in vere e proprie meditazioni sull’etica e l’estetica della musica pop. Con tanto di playlist, ovviamente, anche quella estremamente byrdiana.
Byed ha infatti pubblicato una nuova selezione della sua David Byrne Radio, intitolata “Biking Playlist”: 40 brani pensati apposta per accompagnare i giri in bici che fa da anni, un’abitudine che risale almeno al libro Diari della bicicletta del 2009. Byrne è attualmente in tour con “Who Is The Sky?”, e quando la band si sposta di città in città porta con sé biciclette pieghevoli, per esplorare i posti nei ritagli di tempo libero. «Se ho un pomeriggio libero, spesso vado a fare un giro per schiarirmi le idee», ha spiegato lui stesso, come riportato da Ondarock.
La playlist, come si diceva, è estremamente byrdiana: dentro ci sono Harry Styles, Olivia Rodrigo e Rosalía accanto a Mitski, James Blake e Phoebe Bridgers, mentre non mancano i fedelissimi del suo universo, da Paul McCartney (due tracce) a St. Vincent, presente con una versione orchestrale live di “Hell Is Near”. Ma è nel testo di accompagnamento della playlist che Byrne dice la cosa più interessante, ribadendo la sua insofferenza per le etichette: per lui il confine tra mainstream e underground è ormai poroso, pieno di eccezioni, e cambia continuamente forma nel tempo.
Non è la prima volta che la sua radio personale fa parlare di sé: a dicembre aveva pubblicato una playlist “anti-natalizia” con Run-D.M.C., Prince, FINNEAS e Sabrina Carpenter tutti nello stesso mazzo. Nel frattempo Byrne continua a essere ovunque: dopo “T-Shirt” con Brian Eno, ha reinterpretato “Drivers License” di Olivia Rodrigo, ha duettato dal vivo con Anna Calvi su “Strange Weather”, e il 6 ottobre uscirà per Penguin Press il suo nuovo libro, Sleeping Beauties, dedicato al modo in cui le buone idee spariscono e poi, presto o tardi, ritornano.