Soltanto per tre giorni, però: una proiezione-evento per celebrare 60 anni dalla nascita del cantautore di Grace.
Una conversazione su arte, guarigione, spiritualità e attori con la regista di uno dei film più attesi dell'anno, appena arrivato nelle sale italiane e già candidato a 8 premi Oscar.
Sia i critici che i colleghi stanno commentando molto negativamente (per usare un eufemismo) sia la scelta di Aronosfsky che il pessimo risultato ottenuto.
E sarebbe anche la ragione, questo scandalo, della brusca separazione di Josh dal fratello Benny.
Unrecorded Night è la serie tv che Lynch non è mai riuscito a farsi produrre. Dovremo accontentarci di leggerla.
Assieme a lui sono stati arrestati altri due firmatari: al momento non si hanno notizie di nessuno dei tre.
Una mattina con il regista napoletano, protagonista della nostra nuova digital cover, a parlare di Presidenti, dedizione al lavoro, fragilità maschile e un film, futuro, su Milano.
Tutto merito del regista Cristiano Lucidi, che il film lo ha ideato, narrato, montato e anche caricato sul suo canale YouTube.
Potrebbe non essere l'unica interprete, però: secondo le indiscrezioni, nel film, sempre nella parte di Joni Mitchell, ci sarà anche Anya Taylor-Joy.
Disponibile su Hbo Max, la serie è una storia di soldi e potere, di finance bros e onlyfanser, di persone disposte a monetizzare tutto, comprese se stesse. Ne abbiamo parlato con i creatori dello show, Mickey Down e Konrad Kay.
L'1 febbraio il cinema Beltrade di Milano ha organizzato una "maratona" notturna della prima stagione della serie. A rivederla oggi, a 35 dal debutto e a uno dalla morte di Lynch, colpisce la capacità di questa opera di superare lo spazio, il tempo e persino il suo autore.
Oppure noioso: qualcuno dice che per arrivare alla fine ha deciso di leggere soltanto i dialoghi, altri consigliano di partire dal capitolo 4.
Stavolta non c'entra la politica ma un grosso concerto che Bad Bunny terrà l'8 febbraio durante un evento piuttosto importante.
In occasione dell'uscita del suo nuovo disco, Lunedì, lo abbiamo incontrato a Milano per parlare di testi volgari, melodie semplici, libri grossi, podcast che fanno venire sonno e Marty Supreme.
Nel film di Josh Safdie, candidatissimo agli Oscar, ritroviamo tutto quello che avevamo amato di Uncut Gems: montaggio, musiche, personaggi "al limite". E, al centro di tutto, un tema: l'ambizione e il fallimento sono la stessa cosa.
Cosa abbiamo letto a gennaio in redazione.