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18:51 sabato 29 novembre 2025
I dazi turistici sono l’ultimo fronte nella guerra commerciale tra Stati Uniti ed Europa Mentre Trump impone agli stranieri una maxi tassa per l'ingresso ai parchi nazionali, il Louvre alza il prezzo del biglietto per gli "extracomunitari".
Papa Leone XIV ha benedetto un rave party in Slovacchia in cui a fare da dj c’era un prete portoghese Il tutto per festeggiare il 75esimo compleanno dell'Arcivescovo Bernard Bober di Kosice.
I distributori indipendenti americani riporteranno al cinema i film che non ha visto nessuno a causa del Covid Titoli molto amati da critici e cinefili – tra cui uno di Sean Baker e uno di Kelly Reichardt – torneranno in sala per riprendersi quello che il Covid ha tolto.
La presidente della Tanzania Samia Suluhu Hassan ha nominato il nuovo governo e ha fatto ministri tutti i membri della sua famiglia In un colpo solo ha sistemato due figlie, un nipote, un genero, un cognato e pure un carissimo amico di famiglia.
Sally Rooney ha detto che i suoi libri potrebbero essere vietati in tutto il Regno Unito a causa del suo sostegno a Palestine Action E potrebbe addirittura essere costretta a ritirare dal commercio i suoi libri attualmente in vendita.
In Francia è scoppiato un nuovo, inquietante caso di “sottomissione chimica” simile a quello di Gisèle Pelicot Un funzionario del ministero della Cultura ha drogato centinaia di donne durante colloqui di lavoro per poi costringerle a urinare in pubblico.
Dopo quasi 10 anni di attesa finalmente possiamo vedere le prime immagini di Dead Man’s Wire, il nuovo film di Gus Van Sant Presentato all'ultima Mostra del cinema di Venezia, è il film che segna il ritorno alla regia di Van Sant dopo una pausa lunga 7 anni.
Un esperimento sulla metro di Milano ha dimostrato che le persone sono più disponibili a cedere il posto agli anziani se nel vagone è presente un uomo vestito da Batman Non è uno scherzo ma una vera ricerca dell'Università Cattolica, le cui conclusioni sono già state ribattezzate "effetto Batman".

Cosa dobbiamo aspettarci dall’episodio finale di Succession

26 Maggio 2023

Raramente c’è stata tanta attesa per l’episodio finale di una serie, come sta succedendo in questi giorni per quello che si preannuncia come un film e che domenica 28 maggio alle 21, negli Stati Uniti, sarà disponibile su Hbo Max (e il giorno dopo in Italia, in versione originale sottotitolata, su Sky e Now).

La serie, a quanto pare, finirà definitivamente, dopo una quarta stagione che ha catalizzato un interesse e una partecipazione che solo serie rimaste nella storia come Mad Men o Breaking Bad hanno raggiunto. Sui giornali stranieri in queste settimane non si contano gli articoli di approfondimenti e le analisi. Da quelle che riguardano i personaggi a quelle su cose più di dettaglio come la moda o la colonna sonora (come l’eruditissimo articolo del New York Times sul lavoro del compositore Nicholas Brittell).

Mentre nell’ultimo episodio (il 9), le lotte per il potere tra i fratelli Roy sembravano essere instradate verso una certa risoluzione, il trailer qui sopra, rilasciato dalla piattaforma, contribuisce a mischiare di nuovo le carte e ad aumentare attesa e aspettativa. Cerchiamo di leggere una soluzione nelle espressioni dei personaggi: Shiv disperata in un’immagine e risoluta e cattivissima in un’altra (mentre cammina in un corridoio). Kendall, che pronuncia uno dei suoi soliti discorsi pomposi in cui dice che per affermare una visione del futuro dell’azienda è necessario che ci sia un re (ovviamente lui stesso), mentre in un’altra, davanti a una finestra, sembra profondamente deluso. Roman che appare sconfitto mentre dice «Papà avrebbe voluto che fossi io», ma che ridacchia in un’altra scena. E soprattutto, Lukas Mattson, il compratore svedese, che appare inferocito in un’altra scena (ed è forse il dettaglio più eloquente di tutti).

Non c’è ovviamente risposta chiara, ma chiunque può guardarlo e riguardarlo cercando di farsi un’idea, aspettando che arrivi lunedì.

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