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21:22 venerdì 6 marzo 2026
Ars Technica ha cancellato un articolo che condannava l’uso dell’AI dopo che si è scoperto che conteneva citazioni inventate dall’AI L'autore del pezzo si è scusato e ha detto che da ora in poi non si fiderà più delle citazioni suggerite da ChatGPT.
A distanza di due giorni l’una dall’altra sono spuntate due nuove opere attribuite a Michelangelo Una è un dipinto intitolato "Pietà Spirituali", l'altra un busto marmoreo del Cristo Salvatore. La storia della loro attribuzione al Buonarroti è piuttosto avventurosa.
L’agenzia meteorologica giapponese fa delle previsioni esclusivamente dedicate alla fioritura dei ciliegi Quelle di quest'anno dicono che i fiori sbocceranno con un certo anticipo rispetto al solito: i primi arriveranno tra meno di due settimane.
C’è una proposta di legge per inserire la gentilezza tra i parametri con cui l’Istat misura la qualità della vita Proposta che è arrivata in Parlamento e che sostiene che una società più gentile sia non solo moralmente migliore ma anche più ricca economicamente.
L’invito per la sfilata di Dior alla settimana della moda di Parigi è una sedia In miniatura ma pur sempre una sedia che rimanda alle Sénat, quelle utilizzate all'interno del Jardin de Tuilleries, location della sfilata.
In Artificial, il prossimo film di Luca Guadagnino, ci sarà la prima colonna sonora composta da Damon Albarn E ha spiegato che lavorare a questo film gli ha fatto capire che le intelligenze artificiali non saranno mai capaci di fare musica vera.
Il favorito per diventare il prossimo Presidente del Consiglio del Nepal è un ex rapper che non si toglie mai gli occhiali da sole Si chiama Balen Shah e la sua immagine è così legata a quel modello di occhiali da sole che nei negozi hanno preso a chiamarli "occhiali Balen Shah".
Il bene più a rischio a causa della guerra in Medio Oriente non è né il petrolio né il gas ma il fertilizzante Nella regione se ne produce moltissimo, la guerra ha già causato problemi logistici e aumenti dei prezzi che rischiano di stravolgere l'agricoltura mondiale.

Cosa dobbiamo aspettarci dall’episodio finale di Succession

26 Maggio 2023

Raramente c’è stata tanta attesa per l’episodio finale di una serie, come sta succedendo in questi giorni per quello che si preannuncia come un film e che domenica 28 maggio alle 21, negli Stati Uniti, sarà disponibile su Hbo Max (e il giorno dopo in Italia, in versione originale sottotitolata, su Sky e Now).

La serie, a quanto pare, finirà definitivamente, dopo una quarta stagione che ha catalizzato un interesse e una partecipazione che solo serie rimaste nella storia come Mad Men o Breaking Bad hanno raggiunto. Sui giornali stranieri in queste settimane non si contano gli articoli di approfondimenti e le analisi. Da quelle che riguardano i personaggi a quelle su cose più di dettaglio come la moda o la colonna sonora (come l’eruditissimo articolo del New York Times sul lavoro del compositore Nicholas Brittell).

Mentre nell’ultimo episodio (il 9), le lotte per il potere tra i fratelli Roy sembravano essere instradate verso una certa risoluzione, il trailer qui sopra, rilasciato dalla piattaforma, contribuisce a mischiare di nuovo le carte e ad aumentare attesa e aspettativa. Cerchiamo di leggere una soluzione nelle espressioni dei personaggi: Shiv disperata in un’immagine e risoluta e cattivissima in un’altra (mentre cammina in un corridoio). Kendall, che pronuncia uno dei suoi soliti discorsi pomposi in cui dice che per affermare una visione del futuro dell’azienda è necessario che ci sia un re (ovviamente lui stesso), mentre in un’altra, davanti a una finestra, sembra profondamente deluso. Roman che appare sconfitto mentre dice «Papà avrebbe voluto che fossi io», ma che ridacchia in un’altra scena. E soprattutto, Lukas Mattson, il compratore svedese, che appare inferocito in un’altra scena (ed è forse il dettaglio più eloquente di tutti).

Non c’è ovviamente risposta chiara, ma chiunque può guardarlo e riguardarlo cercando di farsi un’idea, aspettando che arrivi lunedì.

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