Hype ↓
19:57 sabato 28 marzo 2026
Il libro fotografico del reunion tour degli Oasis conterrà più di mille foto inedite Si intitola Oasis Live ‘25 Opus, uscirà a maggio e verrà venduto in diverse versioni, la più "ricca" delle quali costerà quasi 1500 euro.
LuisaViaRoma, una delle storiche mete dello shopping italiano, è in grave crisi L'azienda ha chiesto al Tribunale 60 giorni di tempo per presentare un piano di risanamento e ripagare i debiti. Nel frattempo i dipendenti hanno scioperato e i sindacati parlano di «scelte manageriali non adeguate».
A Seoul c’è un club del libro in cui si leggono i libri mentre si ascolta la techno «Ritmi ripetitivi e suoni minimali aiutano a immergersi più a fondo nella lettura», dicono gli organizzatori di questo curioso club del libro.
Sui profili social della Casa Bianca sono apparsi degli inquietanti post di cui nessuno sta capendo né il senso né lo scopo Foto sgranatissime, video incomprensibili, una musica che se ascoltata al contrario riproduce il messaggio «exciting announcement tomorrow».
Sta per arrivare un musical di Trainspotting con canzoni scritte da Irvine Welsh La prima è prevista per luglio al Theatre Royal Haymarket di Londra, giusto il tempo di far finire a Welsh tutte le canzoni a cui sta lavorando.
Nella guerra in Iran, per la prima volta nella storia i data center privati sono stati attaccati in quanto obiettivi militari legittimi I Pasdaran hanno iniziato a colpire i data center di Amazon negli Emirati Arabi Uniti e in Bahrein, sostenendo che gli attacchi di Usa e Israele passano anche da quelle strutture.
Per la sorpresa di nessuno, la persona più contenta della decisione del CIO di escludere le donne trans dalle gare olimpiche femminili è J.K. Rowling La decisione del Cio l'ha talmente entusiasmata che si è persino dimenticata di commentare il trailer della nuova serie di Harry Potter.
Gregory Bovino, il famigerato capo dell’operazione anti immigrazione di Minneapolis, è andato in pensione e ha detto che il suo unico rimpianto è non aver espulso più immigrati Dopo la disastrosa operazione nelle Twin Cities, Bovino era stato declassato e rinnegato dall'amministrazione Trump. Ora va in pensione, rivendicando tutto.

Cosa ha detto Macron nel suo discorso ai francesi

14 Aprile 2020

Parlando per la terza volta ai suoi concittadini da quando è iniziata l’emergenza Coronavirus, ieri sera il presidente francese Emmanuel Macron sembra essersi allontanato di molto dai toni dei suoi precedenti discorsi. Abbandonata la retorica della lotta al virus come una guerra, Macron ha dato una data per la riapertura, l’11 maggio, ma ha anche ammesso che non sa precisamente quando e in che modo la Francia potrà tornare alla normalità. «Mi piacerebbe potervelo dire, ma dobbiamo essere umili: non lo so», ha detto infatti, concludendo il suo intervento invitando tutti i francesi, «a cominciare da me», a reinventarsi.

L’11 maggio, ha spiegato il presidente, è la data in cui verranno riaperte le scuole (asili, elementari e medie, non le università né i licei, che non riprenderanno le lezioni fisicamente almeno fino all’estate), così come le aziende, le fabbriche e le industrie. Non riapriranno i luoghi destinati ad accogliere il pubblico, come teatri, cinema, ristoranti e bar. Le persone più vulnerabili, come gli anziani, chi soffre di disabilità gravi o di malattie croniche, «devono rimanere confinate anche dopo l’11 maggio, almeno inizialmente», ha specificato Macron. Il piano del governo è di riportare al lavoro e alle loro consuetudini quante più persone possibile dopo quella data e sebbene il presidente non sia sceso nei dettagli, ha assicurato che «il governo preparerà immediatamente queste riaperture con le parti sociali in modo che vengano stabilite regole per proteggere i dipendenti sul posto di lavoro».

Il “deconfinamento” è un’operazione estremamente delicata e potrebbe rivelarsi catastrofica se non vengono messi in campo strumenti come un sistema massiccio di test e l’isolamento in strutture apposite delle persone infette. Come riporta Le Monde, in risposta alle numerose critiche alla gestione della crisi sanitaria – dall’acquisizione e distribuzione di maschere, alla gestione dei test e, più in generale, la strategia di governo – Macron ha riconosciuto gli errori fatti finora: «Come tutti i francesi, ho visto troppa lentezza, procedure inutili. Ho visto le debolezze della nostra logistica. Trarremo tutte le conseguenze a tempo debito». Che piaccia o meno, il suo discorso è una lezione di leadership.

Articoli Suggeriti
Nella guerra in Iran, per la prima volta nella storia i data center privati sono stati attaccati in quanto obiettivi militari legittimi

I Pasdaran hanno iniziato a colpire i data center di Amazon negli Emirati Arabi Uniti e in Bahrein, sostenendo che gli attacchi di Usa e Israele passano anche da quelle strutture.

Gregory Bovino, il famigerato capo dell’operazione anti immigrazione di Minneapolis, è andato in pensione e ha detto che il suo unico rimpianto è non aver espulso più immigrati

Dopo la disastrosa operazione nelle Twin Cities, Bovino era stato declassato e rinnegato dall'amministrazione Trump. Ora va in pensione, rivendicando tutto.

Leggi anche ↓
Nella guerra in Iran, per la prima volta nella storia i data center privati sono stati attaccati in quanto obiettivi militari legittimi

I Pasdaran hanno iniziato a colpire i data center di Amazon negli Emirati Arabi Uniti e in Bahrein, sostenendo che gli attacchi di Usa e Israele passano anche da quelle strutture.

Gregory Bovino, il famigerato capo dell’operazione anti immigrazione di Minneapolis, è andato in pensione e ha detto che il suo unico rimpianto è non aver espulso più immigrati

Dopo la disastrosa operazione nelle Twin Cities, Bovino era stato declassato e rinnegato dall'amministrazione Trump. Ora va in pensione, rivendicando tutto.

L’Onu ha approvato una risoluzione che condanna la schiavitù come «il più grave crimine contro l’umanità», nonostante il voto contrario degli Usa e di Israele e l’astensione dell’Europa

Sia i Paesi che si sono opposti che quelli che si sono astenuti hanno spiegato la decisione dicendo che non è giusto stabilire una "classifica delle atrocità".

Il Ministro degli Esteri ungherese è stato accusato di parlare con il Ministro degli Esteri russo prima, durante e dopo le riunioni del Consiglio europeo, e lui ha detto che è assolutamente vero

Péter Szijjártó ha detto che secondo lui parlare con Sergei Lavrov durante questi riservatissimi incontri rappresenta «l'essenza stessa della diplomazia, una prassi».

A Londra stanno organizzando un grande rave party a Trafalgar Square contro l’estrema destra

L'appuntamento è per il 28 marzo con i più grossi nomi della scena elettronica. Lo slogan è: Reject, Revolt e Resist.

A causa dei depositi di petrolio colpiti dalle bombe, a Teheran c’è anche un gravissimo problema di inquinamento dell’aria

Molti cittadini di Teheran hanno raccontato di star soffrendo da giorni di mal di testa, irritazione a occhi e pelle e difficoltà respiratorie.